Come velocizzare la guarigione dall’ansia e dagli attacchi di panico

Posso affermare che ciò che non aiuta a velocizzare il processo di guarigione dall’ansia è identificarsi nell’etichetta che la descrive. Se l’obiettivo è quello di normalizzare l’ansia, dobbiamo demistificarla e non perderci nel gergo clinico del quale molti professionisti della salute sono così amanti.

Per esempio quando posso cerco di evitare l’utilizzo della parola “disturbo” quando si parla di problemi di ansia perché penso che incoraggi le persone a credere alle etichette, quando un insieme di sintomi potrebbe essere la prova di un’ampia varietà di situazioni da risolvere in modi diversi.

Poiché l’ansia è un problema temporaneo, evita di definire la tua vita e la tua persona con terminologie. Molto meglio evitare di “etichettarsi”:

Ma il mio problema è molto complesso! Il dottore mi ha detto che ho un disturbo ossessivo compulsivo con disturbo d’ansia generalizzato e in aggiunta un pizzico di disturbo di panico..

Sì, potresti benissimo avere tutti i sintomi e i comportamenti che rientrano perfettamente nella definizione clinica di un disturbo d’ansia secondo il DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Ma quando fai un passo indietro, vedrai che il nocciolo del problema è uno solo, ovvero l’ansia che si manifesta in vari modi. Tutti appartengono allo stesso insieme, e la guarigione avviene attraverso l’applicazione dell’approccio corretto.

panicoPosso comprendere perché molti membri della comunità medica attribuiscano così alla leggera queste etichette ai pazienti. È nella natura della scienza ridurre i sintomi e i comportamenti a categorie peculiari per meglio comprenderli.

Non facciamoci etichettare così alla leggera

Il problema è che un’etichettatura diagnostica così fredda ha un impatto sul modo in cui le persone percepiscono sé stesse. Le persone vulnerabili possono tornare a casa dall’appuntamento col dottore pensando che l’etichetta che è stata assegnata loro è ora ciò che essi sono. Quello che è peggio è che c’è una enorme quantità di soggettività quando alle persone viene fatta una diagnosi col DSM. Soprattutto relativamente all’ansia.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è tra le migliori nel dare supporto a tutte quelle persone che cercano una soluzione a problemi d’ansia e attacchi di panico senza l’utilizzo di farmaci, ma spesso tutto ciò che ricevono prima di decidersi a contattare uno psicologo psicoterapeuta è un’etichetta con una diagnosi e una prescrizione a lungo termine di un farmaco. Queste persone escono dall’ambulatorio del dottore sentendosi ancora più anormali di quando sono entrati da quella porta; questo scenario non è sicuramente di supporto nell’affrontare con successo i problemi d’ansia.

L’obiettivo della terapia cognitivo-comportamentale è quello di fare per te l’esatto contrario. È concepito in modo tale da insegnarti che anche se stai vivendo una di queste esperienze strane e dolorose, tu sei di fatto totalmente normale. Quando impari a normalizzare la tua esperienza di ansia, guarisci molto più velocemente.

elimina gli attacchi di panicoTu non sei la tua ansia. Per quanto ti faccia sentire anormale, questa ansia non è il vero te. Non è quello che sei o che sei diventato. Una volta che i tuoi livelli di ansia si saranno abbassati attraverso l’utilizzo della terapia cognitivo-comportamentale, e che gli ormoni dello stress saranno riportati a livelli normali, comincerai a sentirti di nuovo molto di più come “il tuo vecchio te stesso”.

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38 risposte

  1. Giuliana ha detto:

    Solo grazie…ho letto tutto con interesse e lo rileggero ogni volta che mi prenderà la paura Giuliana

  2. Manuela ha detto:

    Ho letto con interesse e n riesco a nn piangere perché quando mi vengono le gambe molli nn riesco ad uscire e se esco nn mi godo nnte e mi sento in colpa verso gli altri perché la mia paura si legge in faccia, nn so come venirne fuori

    • ernesta-zanotti ha detto:

      cara manuela
      nelle sue parole leggo almeno 4 temi da affrontre: umore basso, senso di colpa che denota senso di inadeguatezza, timore del giudizio altrui e l’ansia ..a mio avviso uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale può aiutarla..provi e poi scriva per dirci come va

  3. Lino ha detto:

    Interessante complimenti. A volte si accumula la tensione e poi si esplode. Tremori, gambe molli, formicolio.. E tante vertigini… Purtroppo nn se ne riesce mai a liberare definitivamente, restano extrasistoli, ipersensibilità ed ogni tanto la paura si riaffaccia in altre forme.. Solo chi lo vive sa di cosa parlo. Vi abbraccio

    • ernesta-zanotti ha detto:

      lei scrive
      Purtroppo nn se ne riesce mai a liberare definitivamente…
      per fortuna non è cosi se no a che serviremmo noi psicoterapeuti …scherzi a parte capisco ciò che scrive poichè nel pieno del disturbo il disagio sembra non passare mai
      le auguro di cuore per questo nuovo anno di risolvere le sue difficoltà..

  4. Paolo ha detto:

    Ecco forse ho trovato la speranza nuovamente

  5. Paolo ha detto:

    Peccato che lei è lontana qui non ho trovato quello che invece leggo da lei mi può consigliare un libro grazie

  6. Marco ha detto:

    Buonasera ho letto il suo articolo e l’ho trovato molto interessante… Vorrei spiegarle il mio problema… Sono circa 6 anni che soffro di ansia generalizzata con attacchi di panico (pochissimi all’annoma quasi gestibile. ) ora invece sono circa 20 giorni che mi è tornata l’ansia fortissima attacchi di panico frequenti e sono 7/8 giorni che dormo malissimo la notte perché mi sveglio con un senso di vuoto nello stomaco angoscia molto forte e nervosismo, e la paura terribile di impazzire… Da qualche giorno invece la notte mentre sono sveglio penso che non ce la faccio più e quasi quasi mi andrei a buttare da un ponte altissimo qui vicino casa.
    Sono in terapia da 7 giorni con 4gocce di citalopram la mattina e 10 gocce di EN mattina pranzo e cena ma non mi passa… Lei potrebbe aiutarmi? Secondo lei sto impazzendo? O è solo ansia? Grazie mille per la risposta

  7. Vito ha detto:

    Salve ho letto propio ora il suo articolo ed è molto interessante.. io sn circa 8/9 mesi che soffro D’ansia tt e partito da un dolore al petto cm se fosse un infarto…..ho eseguito tt gli esami da quelli del sangue a finire alla macchina del cuore l’otter …..fin ad ora nn mi sn consultato cn nessun psicologo avendo problemi a parlarne essendo molto chiuso pero ho fissato app nella prossima sett ….leggendo ora il suo articolo e vedendo altri ragazzi cn il mio problema si sono rasserenato un po nel tranquillizzarmi…..volevo chiederle e normale che si manifesti sempre cn i stessi dolor? Tra quali sono ….dolore al petto,bocca dello stomaco,testa ecc ….grz in anticipo

  8. Roberto ha detto:

    Dottoressa io soffro d ansia da tempo ma è stata abbastanza controllata nel passato, ora mi è tornata molto forte con il fatto del coronavirus, cioè paura di prenderlo e di morire, che consiglio mi può dare? Grazie

  9. Giovanni Cagnino ha detto:

    Buongiorno. Io da quando c’è il coronavirus soffro di ansia…respiro affannoso..senso di gola chiusa….quando mangio mi manca il fiato….tutto questo è solo ansia?

  10. Rossana ha detto:

    Salve articolo molto chiaro ed interessante. Sono una ragazza di 30 anni e Sofro d’ansia da cinque anni, tutto di un colpo un bel giorno mi sono ritrovata a pensare il mio futuro e che nn fossi in grado di superare tutti quei cambiamenti che la vita mi avrebbe messo di fronte. I primi anni sono stati terribili per me, non sapevo neanche l’esistenza di un attacco d’ansia così forte e tutto quello che l’ansia avrebbe potuto manifestare sia a livello fisico che mentale, ad oggi sono un po’ più forte quando l’ansia mi da il benvenuto.
    Non sono in grado ancora oggi di mandare via questi pensieri. Pensieri che nn capisco se mi appartengono realmente o solo un frutto immaginario creato dall’ansia. Adesso vengo al dunque,premesso che vengo da una famiglia di ansiosi. Tutte le volte che mi trovo davanti a bambini ho l’immagine che potrei fargli del male o che sono gelosa di qualcosama quando l’ansia passa io so benissimo che non potrei far mai del male e se mi fermo pure a pensare non ho né anche nulla di essere gelosa. Però tutte le volte ci casco sempre e mi lascio poi travolgere dall’angoscia, vorrei aggiungere l’ultima cosa che prima di questi cinque anni nn ho mai avuto nessuno tipo di questi pensieri ho cresciuto pure da sola i miei bei 3 nipoti. Gentilmente potrei sapere cosa pensa a riguardo?

  11. desy ha detto:

    Salve, ho un momento di stress e volevo chiedere se è normale avere attacchi di panico spesso durante il giorno avvolte mi sembra anche quando non ho l’ansia. Ho paura che mi venga di notte mentre cerco di addormentarmi perché di recente lo avuto anche di notte e nn dormivo oppure dormivo poco. La mia domanda è solo ansia? ho paura che mi possa ammalare, se mi viene di notte cosa dovrei fare? Avvolte faccio gli esercizi di respirazione e quando non va mi innervosisco mi può dare un aiuto. Così mi tranquillizzo. Grazie

    • ernesta-zanotti ha detto:

      la mia domanda è solo ansia?
      non posso saperlo con certezza..non la conosco non so la sua storia clinica. posso però dirle che l’ansia è manifestabile h24 e che lei parla proprio della paura della paura..intanto cominci da qui..le cose andranno molto meglio

  12. Michelle ha detto:

    Salve, sono Michelle, ragazza di 21 anni. Ho sofferto per qualche mese di attacchi d’ansia forti, e ho richiesto aiuto subito, a distanza di due mesi. Sono 2 mesi precisi che sto andando da una psicoterapeuta, dove grazie a tecniche di rilassamento e gocce di fiori di bach, ho notato un grandissimo miglioramento. Sono felice e orgogliosa di me per aver trovato il coraggio di chiedere aiuto e di riuscire pian piano a superare il tutto. Forza a tutte/i quanti! Ci vuole solo tanta pazienza e la volontà!

  13. Simona ha detto:

    Salve sono Simona soffro di ansia generalizzata sotto cura adesso però da novembre ho sperimentato un nuovo sintomo dell’ansia non riesco più a mangiare perché ho paura di deglutire e soffocare sto impazzendo come se avessi la gola chiusa non so più cosa fare… qualcuno può dirmi se ha mai avuto questo disturbo???

    • ernesta-zanotti ha detto:

      cara simona ho avuto diversi pazienti con questo sintomo. posso dirti due cose:
      1)l ansia porta a tensione muscolare, la gola è un muscolo quindi può contrarsi cosi come lo stomaco
      2) a volte è legato ad un episodio del passato durante il quale si è sperimentata la stessa sensazione e si ha avuto paura…la gola però è teatro anche del famoso “nodo in gola” che invece è segno di tristezza
      buona riflessione

  14. Fabio ha detto:

    Salve Dottoressa, ho letto con grande interesse i suoi articoli su ansia e panico cui oppongo resistenza da oltre 10 anni. Sono in cura con psicologa che adotta un approccio psicodinamico e non cognitivo-comportamentale. Ad oggi il panico è ancora presente e non sono mai riuscito ad eliminare le benzodiazepine che, pur a periodi alterni in intensità, non mi abbandonano.
    Ogni due anni circa il sospetto di infarto torna ad affacciarsi insieme ad un ipercontrollo che mi fa percepire i minimi segnali del mio corpo rendendo difficile il sonno e anche le attività talvolta piu banali come andare a fare la spesa o lavorare. Soffro di ipertensione arteriosa che nei periodi “neri” si accentua. Gli esami vanno bene, ma continuo ad aver bisogno di farmaci saltuariamente.
    A suo parere l’approccio della psicologia dinamica è consono per il trattamento dei miei stati d’ansia (e panico)?
    Ancora complimenti per il suo modo così puntuale e costruttivo di descrivere con meravigliosa semplicità gli stati di ansia (per me un vero e proprio mostro).
    Spero potrà commentare, la saluto e la ringrazio (se non fossi già seguito, probabilmente opterei per il suo supporto).

    • ernesta-zanotti ha detto:

      buongiorno fabio..l’approccio cognitivo è il migliore per questi casi ..anche l’approccio strategico breve potrebbe aiutarla per gestire il sintomo..la psicodinamica invece è adatta per l’analisi di dinamiche più profonde che sicuramente influenzano l’ansia.

  15. Gennaro ha detto:

    Ho 24 anni e non sto vivendo più la mia vita da normale o sintomi che quando cammino mi tremano le gambe mele sento leggere e a volte sensazione di vertigini
    Mentre se sto guidando oppure sto seduto e di meno i sintomi sarà l’ansia ?

  16. Anna ha detto:

    Ciao anche io da sette mesi sto soffrendo di ansia tutto e partito da una paura della pressione alta i sintomi sono ronzio nelle orecchie ho perso molti chili affaticamento. Nervosismo senzazione di vertigini per la strada stomaco contratto e solo da pochi giorni sto incominciando a dormire quasi bene se dormo bene guarisco che dice

  17. daniela ha detto:

    Buongiorno dottoressa, la mia ansia si manifesta particolarmente quando devo andare a mangiare fuori.Mi ha provocato dissenteria e vomito tanto da rovinare la serata a me e a tutti i commensali. Provo un senso di claustrofobia e desidero fuggire a casa immediatamente. L’evoluzione è stata lo stomaco chiuso a priori e il rifiuto di mangiare(per anche 2 giorni). In quelle occasioni non ho avuto disturbi gastrointestinali, ma ma il senso di angoscia si. Prendo xanas in gocce ma al terzo ciclo a distanza di 3 mesi da un periodo di stress all’altro non noto miglioramento soddisfacente. Anzi ieri sera sono stata male anche a casa.

  18. agnese ha detto:

    Carissima dottoressa è molto confortante ciò che lei scrive. Mi piace, io soffro di ansia e panico da 2 anni anche se 20 anni ha sofferto di anoressia. Ora sto male perché nn riesco ad uscire di casa ed ho 2 bambini ho consultato 2 psicologi ma causa coronavirus hanno sospeso tutto. Mi dica solo qualche parola di conforto x migliorare ma soprattutto x riportarmi alla vita e godere dei miei figli. Grazie

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