Nostalgia del passato. Serve a qualcosa?

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7 Risposte

  1. Marco Pecorilla ha detto:

    Nostalgia è l’aver vissuto, inconsapevolmente, felici.

  2. Alex ha detto:

    Non credo che fantasticare con il passato e magari aggiungendo particolari piacevoli sia una risorsa…. Credo invece che sia una trappola mortale che a lungo andare disidrati il cuore è l’anima se bene ancora esista. La nostalgia del passato è soltanto il voler fuggire dal presente per viverlo il meno possibile. Io sono una di quelle persone che si è intrappolata nel limbo di questo assurdo procedimento mentale. A volte credo di impazzire e altre volte invece credo che non potrei andare avanti se non lo facessi. Tutto questo ha risucchiato la mia vera vita e questo distrarmi in continuazione dalla realtà mi sta uccidendo dentro. Il vero problema dell’uomo è che vuol sempre essere felice……

    • ernesta-zanotti ha detto:

      lei espone il “lato distruttivo” del ricordo. l’articolo è centrato su una breve riflessione positiva e ovviamente non può raccontare tutto della malinconia …quindi si ..esiste il lato negativo che si riflette nel perseverare nel ricordo passato senza usarlo in modo costruttivo ma facendone costante paragone che vede il presente perdente. Cosa ha perso? cosa vorrebbe ritrovare? una volta che ha risposto si metta all’opera per ottenerlo (ovviamente con aspettative realistiche adatte alla sua età) : questo significa fare nel passato prezioso alleato di crescita.

      • mimì ha detto:

        Buongiorno,
        io non riesco ad evitare di vivere il là e allora..e mi sono autodistrutta il presente e sono ad un punto di non ritorno.
        Sono convinta che le scelte fatte (talvolta non seguendo il vero “sentire”..possano rovinare la vita), quello che desidero l’ho perso e vive solo nei ricordi… non esiste soluzione per questo!

  3. PAOLA BOUYELAFANE ha detto:

    BUONDI DOTT.SAERNESTA,questo articolo mi ha messo di buon umore,grazie.
    BUONA GIORNATA BYE

  4. Pasquale ha detto:

    Dott.ssa ernesta-zanotti penso che lei, in risposta ad Alex, abbia dato piu che una spiegazione una soluzione al problema ( o una possibile soluzione). Credo che Alex abbia identificato la nascita del problema attraverso il “presente”! Chi torna indietro nel passato con nostalgia e’ perche’ presenta difficolta’ nel presente o non lo accetta affatto. La soluzione che lei pone e’ giusta ma di sicuro e’ innegabile che chi’ e’ legato constantemente ai ricordi belli di un passato oramai lontano porta razionalmente a porsi una domanda: sono felice oggi? E poi mi chiedo se fossi pieno dell’ “presente” perche allora tornare indietro attraverso ricordi nostalgici o malincinici? Questo penso, questo dico.

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