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	<title>comunicazione non verbale Archivi - Psicologo e Psicoterapeuta</title>
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	<description>Articoli su Ansia e Attacchi di panico &#124; Fobie &#124; Problemi di coppia &#124; Comunicazione efficace e Persuasione &#124; Crescita personale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 May 2017 17:07:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come piacere di più alle persone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 14:42:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[perfezionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le persone perfette difficilmente sono le più attraenti. Ci sentiamo a disagio in loro presenza, e questo ci fa sentire in imbarazzo in modi&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-piacere-di-piu-alle-persone/">Come piacere di più alle persone</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le persone perfette difficilmente sono le più attraenti.</p>
<p>Ci sentiamo a disagio in loro presenza, e questo ci fa sentire in imbarazzo in modi che non avevamo ancora ritenuto possibili.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-638 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/batman-ha-i-suoi-punti-deboli-ed-umani-300x233.jpg" alt="batman ha i suoi punti deboli ed umani" width="300" height="233" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/batman-ha-i-suoi-punti-deboli-ed-umani-300x233.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/batman-ha-i-suoi-punti-deboli-ed-umani-768x597.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/batman-ha-i-suoi-punti-deboli-ed-umani.jpg 927w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Per farti capire, pensiamo al perché Batman e L&#8217;Uomo Ragno sono di molto più popolari rispetto a Superman.</p>
<p>Superman è letteralmente, beh, un super uomo. Praticamente non ha debolezze, e non sembra così interessante dato che sappiamo che potrebbe con un pugno spedire i suoi nemici nello spazio in qualsiasi momento. Viene raramente sfidato, e ci vogliono sforzi considerevoli per renderlo vulnerabile.</p>
<p>Batman e Spiderman al contrario, sono personaggi potenti e allo stesso tempo profondamente vulnerabili. Non sono in alcun modo perfetti, e devono entrambi superare sfide che in genere sembrano troppo grandi per loro.</p>
<p>È stata una mossa eccellente rendere Batman e Spiderman così profondamente imperfetti, perché renderli umani ha reso più facile per le persone relazionarcisi e amarli.</p>
<p>Cosa c&#8217;entra questo con l&#8217;essere più gradevoli e piacere di più?</p>
<p>Essere imperfetti ci rende simpatici nei confronti delle persone. Non fingere di essere perfetto. Anzi, ostenta il contrario.</p>
<p><strong><img decoding="async" class="size-medium wp-image-640 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Le-persone-sono-attratte-da-chi-mostra-vulnerabilita-300x199.jpg" alt="Le persone sono attratte da chi mostra vulnerabilita" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Le-persone-sono-attratte-da-chi-mostra-vulnerabilita-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Le-persone-sono-attratte-da-chi-mostra-vulnerabilita-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Le-persone-sono-attratte-da-chi-mostra-vulnerabilita.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le persone sono attratte da chi mostra vulnerabilità</strong>. Siamo attratti dalle debolezze altrui perché ci ricordano che siamo umani. Dimostra profonda sicurezza mostrare apertamente la vulnerabilità e le crepe nella propria armatura.</p>
<h2>Sbagliare ci rende più simpatici</h2>
<p>Aronson, Willerman, e Floyd hanno scoperto nel 1966 un modo facile per farsi apprezzare dalle persone, senza farle sentire minacciate. Infatti, questo metodo è utilizzato con attenzione dai politici di tutto il mondo, poiché è importante per loro che la gente si relazioni facilmente a loro senza risultare minacciosi.</p>
<p>Gli scienziati hanno scoperto che la perfezione non era apprezzata, e che le persone che in generale si mostravano umane erano molto più amate, avvicinabili, ed era più facile che la gente ci si identificasse. Nel contesto dell&#8217;esperimento, venne mostrato che ai soggetti piacevano maggiormente le persone che avevano rovesciato una tazza di caffè rispetto a quelle che non l&#8217;avevano fatto.</p>
<p>Questo venne chiamato <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Pratfall_effect">Effetto Pratfall</a>, probabilmente ispirato da qualcuno di nome Prat particolarmente incline a cadere.</p>
<h2>La perfezione è minacciosa</h2>
<p>È molto difficile essere amici di qualcuno che è sempre perfetto. È molto difficile essere amici di qualcuno che ha tutto. Se passi un sacco di tempo con una persona che non ha difetti, può essere in effetti un&#8217;esperienza non positiva. Potresti sentirti come se stessi camminando sulle uova quando sei in compagnia di un simile soggetto, perché potrebbe giudicarti per la tua mancanza di perfezione.</p>
<p>Stai cercando di paragonarti a quella persona e ovviamente fallirai. Questo è il motivo per il quale è molto difficile entrare in sintonia con la perfezione. Tuttavia la perfezione non esiste davvero. Può sembrare che una persona conduca una vita perfetta, ma dietro la porta di casa potrebbe lottare contro l&#8217;alcolismo, il suo matrimonio potrebbe essere uno sfacelo, oppure potrebbe essere un pessimo genitore.</p>
<p>Questo è il motivo per il quale è davvero importante prendere nota del fatto che le persone capiscono l&#8217;imperfezione. Questo è il motivo per il quale la maggior parte delle persone cerca negli altri quel difetto che li rende più sicuri di se o con il quale si può identificare. Le tue imperfezioni sono ciò che fa sì che la gente si possa identificare con te e che ti rende piacevole.</p>
<p>I tuoi amici sono attratti da te perché a volte sei impacciato, e sei bizzarro o imperfetto in qualche altro modo. Se hai un&#8217;ossessione o un&#8217;eccentricità, questa è probabilmente la ragione dell&#8217;attrazione dei tuoi amici nei tuoi confronti. Tu piaci loro non perché sei esente da pecche o imperfezioni. Probabilmente piaci loro proprio per via dei tuoi piccoli difetti.</p>
<h2>Ciò che è importante per risultare piacevoli</h2>
<p>È molto difficile che tu piaccia alle persone se non sentono di potersi immedesimare con te.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-641 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/donna-molto-fashion-che-punta-alla-perfezione-300x199.jpg" alt="donna molto fashion che punta alla perfezione" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/donna-molto-fashion-che-punta-alla-perfezione-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/donna-molto-fashion-che-punta-alla-perfezione-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/donna-molto-fashion-che-punta-alla-perfezione.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Se sei così irraggiungibile e assoluto nella tua perfezione, le persone non ci proveranno nemmeno. Si sentiranno intimidite perché sapranno di non poter essere all&#8217;altezza.</p>
<p>In molti casi, è più facile per la gente odiare le persone perfette. Per loro diventi una sorta di caricatura.</p>
<p>Se sei onesto circa le tue vulnerabilità, le tue debolezze e i tuoi limiti, è più facile per le persone connettere con te. Sanno che tu non sei perfetto, così come non lo sono loro.</p>
<p>Di conseguenza, non si sentono in imbarazzo in tua compagnia. Non sentono di doversi trattenere nel parlare. Cosa ancora più importante, non sentono che li giudichi per il loro non essere all&#8217;altezza. Tu stesso soffri dei loro stessi limiti e insicurezze.</p>
<p>Ci sono infiniti modi per sembrare un pò più bizzarri e meno raffinati, il che disarma gli altri e fa sì che le persone si rilassino in tua presenza.</p>
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		<title>Come entrare nella cerchia ristretta di qualcuno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 08:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[persuasione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un mondo ideale, nel momento in cui diventi amico di qualcuno, quella persona si fida istantaneamente di te e tu entri nella sua&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-entrare-nella-cerchia-ristretta-di-qualcuno/">Come entrare nella cerchia ristretta di qualcuno</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un mondo ideale, nel momento in cui diventi amico di qualcuno, quella persona si fida istantaneamente di te e tu entri nella sua cerchia ristretta.</p>
<p>Ma la maggior parte delle amicizie sono provvisorie o comunque di prova. Vieni ammesso in una sorta di cerchia esterna di amicizia fino a quando non avrai provato te stesso e solo allora sarai ammesso alla cerchia più interna di intimità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-628 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/amicizie-importanti-iniziano-da-piccoli-passi-300x133.jpg" alt="amicizie importanti iniziano da piccoli passi" width="300" height="133" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/amicizie-importanti-iniziano-da-piccoli-passi-300x133.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/amicizie-importanti-iniziano-da-piccoli-passi-768x342.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/amicizie-importanti-iniziano-da-piccoli-passi.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nel momento in cui qualcuno comincia a vederti come un amico, il tuo viaggio nell&#8217;amicizia con quella persona sta solo iniziando. Ottenere che quella persona ti consideri un amico è solo l&#8217;inizio del tuo viaggio personale con lei.</p>
<p>Questo atteggiamento non dovrebbe essere una sorpresa perché tutti hanno diverse cerchie. Nella tua cerchia ristretta ci sono i tuoi più cari amici e famigliari. In quella più esterna ci sono gli altri amici, e fuori da quella ci sono le conoscenze o i contatti di lavoro, al di fuori ancora tutti gli altri.</p>
<p>Se vuoi essere invitato nella cerchia ristretta del tuo nuovo amico, devi sapere che in genere ciò avviene per gradi.</p>
<h2>E&#8217; così per tutti</h2>
<p>Nel 1970 Murstein presentò una delle teorie prevalenti sull&#8217;acquisizione dell&#8217;amicizia chiamata modello <a href="http://psycnet.apa.org/psycinfo/1972-24919-001">stimolo-valore-ruolo</a>. Il modello descrive tre stadi di amicizia, oltre a ciò che occorre per entrare nella cerchia ristretta.</p>
<ul>
<li>Il primo stadio dell&#8217;amicizia è basato sullo stimolo e gli attributi fisici – siamo tipicamente amici con persone con un&#8217;età, gruppo etnico e aspetto esterno simile al nostro.</li>
<li>Il secondo stadio dell&#8217;amicizia si basa sui valori, e si basa su opinioni, atteggiamenti, valori, morale soggettiva e comportamento che combaciano.</li>
<li>Lo stadio finale dell&#8217;amicizia, la tua cerchia ristretta, è il palco principale e si basa su come entrambe le parti potrebbero essere complementari nel lavorare verso un obiettivo condiviso – una relazione funzionante.</li>
</ul>
<p>Ci sono tre fasi distinte in cui le persone imparano a darti valore come amico. Per ottenere l&#8217;accesso al livello più intimo, devi imparare come completare tutti e tre questi stadi per muoverti verso il successivo.</p>
<p>Le persone filtrano tutti i loro contatti a livello inconscio. Anche solo essere cosciente che questo processo di filtraggio inconscio sta avendo luogo, ti mette in una migliore posizione per inviare il giusto segnale e fare la cosa appropriata per entrare nella cerchia ristretta prima possibile.</p>
<p>Ora che sai quali fattori sono immediatamente importanti nel <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-fare-nuove-amicizie-nonostante-timidezza-e-bassa-autostima-grazie-al-transfert/">diventare un buon amico di qualcuno</a>, puoi cambiare le tue azioni ed enfatizzare aspetti diversi della tua personalità in modo da passare dal primo al terzo stadio senza soluzione di continuità.</p>
<h2>Lo stadio dello stimolo</h2>
<p>Quando diventi amico di qualcuno, il primo stadio dell&#8217;amicizia è quello in cui le persone ti valutano in termini di apparenza fisica e stimoli.</p>
<p>Guardiamo agli attributi fisici sulla base di quanto riteniamo che quegli attributi siano attraenti. Questo si applica a persone del sesso opposto così come a persone del nostro stesso sesso. Infatti non si tratta di qualcosa di sessuale di per sé.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-630 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/primo-stadio-dell-amicizia-300x165.jpg" alt="primo stadio dell amicizia" width="300" height="165" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/primo-stadio-dell-amicizia-300x165.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/primo-stadio-dell-amicizia-768x422.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/primo-stadio-dell-amicizia.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />È più una semplice categorizzazione o strategia di stratificazione. Analizziamo in continuazione le persone, e <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-creare-rapidamente-un-legame-con-una-persona/">quelle che ti sono simili sono attraenti</a>. Vuoi stare in loro compagnia e presupponi cose positive riguardo loro.</p>
<p>Per muoverti allo stadio successivo, il tuo compito qui è di far vedere che fai parte del gruppo. Se volessi entrare nella cerchia ristretta di un giocatore di calcio, all&#8217;inizio potrebbe essere vantaggioso indossare la maglietta di una squadra di calcio così da superare lo stadio dello stimolo. Mostrati nel ruolo, e le persone presupporranno che sei proprio così.</p>
<h2>Lo stadio del valore</h2>
<p>Non sto parlando di valore intrinseco. Tutti gli esseri umani hanno un valore intrinseco. Sto parlando di come misuriamo le altre persone sulla base di quanto i loro valori siano simili ai nostri.</p>
<p>Ad esempio, se tu fossi laureato in geologia e fossi un professionista iscritto all&#8217;albo, apprezzeresti chi ha valori simili ai tuoi perché fa il tuo stesso lavoro e vede il mondo in modo simile a te.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-631 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/secondo-stadio-dell-amicizia-stadio-del-valore-300x200.jpg" alt="secondo stadio dell amicizia stadio del valore" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/secondo-stadio-dell-amicizia-stadio-del-valore-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/secondo-stadio-dell-amicizia-stadio-del-valore-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/secondo-stadio-dell-amicizia-stadio-del-valore.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una quantità considerevole del nostro background di classe e dei nostri successi formativi sono in gioco qui. Se hai un master o una laurea magistrale, tendi a dare molta fiducia a chi ha titoli di studio avanzati. Questo persone potrebbero non entrare automaticamente nella tua cerchia ristretta, ma sicuramente imboccheranno la corsia preferenziale perché sembrano avere valori simili ai tuoi.</p>
<p>Parlando in modo generale, la somiglianza dei valori tende ad avere impatto negli ambiti della religione, del sesso, della carriera, della famiglia e dello sviluppo personale.</p>
<p>Indipendentemente dal tuo &#8220;pedigree&#8221;, se riesci a rendere noto che il tuo credo e il tuo sistema di valori sono allineati a quello di qualcun altro sarà sufficiente.</p>
<h2>Lo stadio del ruolo</h2>
<p>Questo è lo stadio finale del procedimento a tre step in cui ti muovi verso la cerchia ristretta.</p>
<p>A questo punto, un nuovo amico ha dimostrato di possedere certi attributi fisici attraenti che ti fanno desiderare di passare tempo con lui. Ha anche mostrato di condividere il tuo stesso sistema di valori.</p>
<p>Nello stadio del ruolo, condividi attività simili, e le porti avanti senza cenni di conflitto.</p>
<p>C&#8217;è un detto che afferma che non conosci una persona finché non provi a viaggiarci insieme, ed è esattamente questo che si intende con lo stadio del ruolo.</p>
<p>Hai una relazione complementare che va più a fondo del mero incontrarsi per un caffè o per bere qualcosa occasionalmente. Se riesci a viaggiare con quella persona, il che implica un sacco di pianificazione ed esecuzione, allora passare del tempo insieme ed essere amici sarà un gioco da ragazzi.</p>
<p>Lo stadio del ruolo e della successiva cerchia ristretta significa che puoi funzionare e addirittura lavorare insieme. Non a caso, questo è il motivo per il quale un sacco di accordi di lavoro vengono presi sul campo da golf o al bancone di un bar – le persone decidono di poter lavorare con le proprie abilità reciproche, e passano alla cerchia ristretta l&#8217;uno dell&#8217;altro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-632 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/stadi-dell-amicizia-300x216.jpg" alt="stadi dell amicizia" width="300" height="216" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/stadi-dell-amicizia-300x216.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/stadi-dell-amicizia-768x554.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/stadi-dell-amicizia.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ad esempio, per superare lo stadio del ruolo con qualcuno, potresti decidere di pianificare con loro un viaggio. Se durante la pianificazione, avete punti di vista diversi su troppe cose e discutete, probabilmente non supererai lo stadio del ruolo. Ma se riuscite a pianificare insieme, il che non è un&#8217;impresa da poco, sei a buon punto nell&#8217;entrare nella cerchia ristretta.</p>
<p>Devi essere cosciente di tutti questi stadi così da poter capire come si sviluppano e quali dovrebbero essere le tue azioni. Può essere utile quindi sapere in quale stadio ti trovi, così da poter lavorare con le aspettative delle persone alle quali stai cercando di avere accesso.</p>
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		<title>Come far si che le persone si fidino di te</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 10:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[piacere alle persone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La fiducia è complicata perché quasi tutti ne abbiamo una definizione diversa. Inoltre la maggior parte delle persone è diversa nel dare fiducia. In&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-far-si-che-le-persone-si-fidino-di-te/">Come far si che le persone si fidino di te</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La fiducia è complicata perché quasi tutti ne abbiamo una definizione diversa.</p>
<p>Inoltre la maggior parte delle persone è diversa nel dare fiducia.</p>
<p>In alcuni casi, le persone partono con fiducia negli altri pari a zero, quindi questa viene lentamente guadagnata attraverso le azioni. In altri casi, le persone cominciano con una misura piena di fiducia e sta agli altri provare che ne sono degni e che non la perderanno.</p>
<p>Esiste quindi un modo che indiscutibilmente può aumentare la fiducia che gli altri provano verso di te?</p>
<h2>Un esperimento del 1950</h2>
<p>Festinger, Schachter, e Back nel 1950 hanno studiato il semplice fenomeno della fiducia.</p>
<p>Hanno notato che le persone che vivevano vicine si fidavano le une delle altre più inequivocabilmente, e semplicemente si apprezzavano di più, come accade tra vicini di casa. I risultati trovati erano anch&#8217;essi semplici: <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Propinquity#Propinquity_effect">più era ripetuta l&#8217;esposizione a una persona, e più quella persona diventava degna di fiducia</a> e apprezzabile a livello inconscio. Il livello di interazione non era importante, era solo la frequenza dell&#8217;episodio che generava i sentimenti.</p>
<p>Questo cosa significa per noi?</p>
<p>Significa che la fiducia, diversamente da molte altre cose nella vita, funziona in realtà in modo lineare. <strong>Più ti mostri, più la fiducia aumenterà</strong>, in sostanza.</p>
<p>Questo si manifesta anche nei più piccoli modi nel quotidiano. Più incontri un certo barista al bar che frequenti di solito, più senti di conoscerlo e di fidarti.</p>
<p>Più vedi un vicino, anche se è solo mentre entrambi portate fuori la spazzatura, più senti di capire chi è e ti fidi.</p>
<h2>Il livello di interazione non è importante, è semplicemente la ripetizione che crea fiducia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-611 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/il-bravo-venditore-cerca-di-conquistare-la-fiducia-300x175.jpg" alt="il bravo venditore cerca di conquistare la fiducia" width="300" height="175" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/il-bravo-venditore-cerca-di-conquistare-la-fiducia-300x175.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/il-bravo-venditore-cerca-di-conquistare-la-fiducia-768x448.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/il-bravo-venditore-cerca-di-conquistare-la-fiducia.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Pensiamo a come i venditori usano questo a loro vantaggio.</p>
<p>Un tipico ciclo di vendita dipende dalla fiducia, perché se un potenziale cliente non si fida del venditore, semplicemente non acquisterà.</p>
<p>Quindi cosa fa un commerciale? Ti sta col fiato sul collo. Ti manda e-mail, ti chiama, ti manda sms, e si assicura che tu abbia così tanti punti di contatto con lui da farti sempre fischiare le orecchie.</p>
<p>E strano a dirsi, questo fa sì che tu ti fidi di lui maggiormente, perché se è presente nella tua vita, e tu questo lo hai accettato, allora deve essere degno di fiducia, no?</p>
<p>Ovviamente questo sarebbe eccessivo per conquistare un&#8217;amicizia, ma è innegabile che i venditori siano in grado di guadagnarsi la nostra fiducia attraverso la semplice esposizione e il mirroring (<a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-creare-rapidamente-un-legame-con-una-persona/">rispecchiamento</a>).</p>
<p>Se stai cercando di farti amare dalle persone e diventare loro amico, stai essenzialmente vendendo te stesso, e l&#8217;esposizione ripetuta aiuta a piazzare la vendita.</p>
<h2>Anche solo presentarsi può creare fiducia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-613 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/presentarsi-ed-essere-visibile-per-aumentare-la-fiducia-300x200.jpg" alt="presentarsi ed essere visibile per aumentare la fiducia" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/presentarsi-ed-essere-visibile-per-aumentare-la-fiducia-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/presentarsi-ed-essere-visibile-per-aumentare-la-fiducia-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/presentarsi-ed-essere-visibile-per-aumentare-la-fiducia.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Festinger ha dimostrato che la chiave dell&#8217;ottenere fiducia è semplicemente presentarsi: <strong>il solo essere visibile può essere sufficiente</strong>.</p>
<p>Passa del tempo con la gente. Fatti vedere. Nella mente umana, anche solo essere visibile fa sì che gli altri sentano che ti conoscono.</p>
<p>Questo è il motivo per il quale nel mondo della pubblicità c&#8217;è una regola chiamata la regola del sette. Secondo questa regola, un particolare brand o messaggio di marketing deve essere mostrato almeno sette volte perché i potenziali clienti agiscano riguardo quel particolare messaggio commerciale.</p>
<p>Questo accade in continuazione. Se vedi la pubblicità di una nuova bibita, è probabile che non salterai dalla sedia per comprarla la prima volta che vedi lo spot. Devi vedere lo spot varie volte per sentire che il prodotto in vendita è valido. Una volta che accetti questo mentalmente, allora il prodotto si è impresso nella tua mente con successo. In altre parole è degno di diventare una potenziale scelta quando te lo trovi davanti sullo scaffale del supermercato.</p>
<h2>Perchè l&#8217;esposizione funziona</h2>
<p>Questa molteplice esposizione va a interagire con il processo mentale che si occupa del filtrare le minacce e le persone potenzialmente dannose che potrebbero non avere a cuore il tuo benessere.</p>
<p>Una volta che è stata escluso questa possibilità, una certa forza dell&#8217;abitudine si manifesta e ottieni fiducia, credibilità, e le persone tornano costantemente da te.</p>
<p>Se stai cercando di conquistare la fiducia delle persone, anche solo mostrarti mette in movimento gli ingranaggi del processo di conquista della fiducia. Essendo visibile e ottenendo la massima esposizione con le persone sulle quali stai cercando di fare colpo, avvii la tua battaglia per la fiducia e per l&#8217;essere accettato.</p>
<h2>Come hai conosciuto i tuoi attuali amici?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-614 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/gruppo-di-amici-300x199.jpg" alt="gruppo di amici" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/gruppo-di-amici-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/gruppo-di-amici-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/gruppo-di-amici.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Se ripensi al gruppo dei tuoi cari amici, ti rendi conto che con molti di loro sei diventato amico quasi accidentalmente.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, non li hai cercati di proposito. Non ti sei inventato consciamente l&#8217;idea di essere amico con questa specifica persona, facendo un sacco di sforzi per ottenere di piacerle. In molti casi, un sacco dei tuoi cari amici sono diventati tali perché sono comparsi spesso nella tua vita. Erano al posto giusto nel momento giusto. Magari avete fatto le elementari e le superiori insieme, e siete stati vicini per anni.</p>
<p>La prossimità e l&#8217;esposizione sono importanti. L&#8217;essere presenti e farsi vedere ha un enorme valore.</p>
<p>Semplicemente essere presente, mandare segnali positivi, diventare parte della soluzione anziché del problema può portarti a un buon punto nel diventare un caro amico delle persone di cui vuoi guadagnare la fiducia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-far-si-che-le-persone-si-fidino-di-te/">Come far si che le persone si fidino di te</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Come trasformare i nemici in amici con l&#8217;effetto Benjamin Franklin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2017 00:40:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazione]]></category>
		<category><![CDATA[persuasione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La maggior parte delle persone nella nostra vita può essere classificata nell&#8217;area grigia situata tra amico e nemico. Questo è dovuto al fatto che la&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-trasformare-i-nemici-in-amici-con-leffetto-benjamin-franklin/">Come trasformare i nemici in amici con l&#8217;effetto Benjamin Franklin</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte delle persone nella nostra vita può essere classificata nell&#8217;area grigia situata tra amico e nemico.</p>
<p>Questo è dovuto al fatto che la maggior parte delle persone che conosciamo sono neutrali conoscenze. Per esempio non le inviteresti al tuo matrimonio, o non ti rattristerebbe particolarmente sapere che sono state licenziate dal lavoro. In molti casi ti sarebbe indifferente perderle o acquisirle.</p>
<p>Eppure, inevitabilmente, tutti abbiamo nemici in qualche area della nostra vita. Non dico che questo sia giustificato o ragionevole, ma non saremo mai adatti a tutti. Magari hai semplicemente tagliato la strada a una persona in mezzo al traffico e ti sei procurato un nuovo nemico in quell&#8217;occasione. Capita, e così e la vita.</p>
<p>La grossa differenza tra un nemico e un vero amico è l&#8217;intento con il quale la persona agisce. Un amico potrebbe darti suggerimenti o addirittura intraprendere azioni con lo scopo di aiutarti e di migliorare la tua vita – agisce per il tuo bene.</p>
<p>Un nemico, al contrario, intende sempre danneggiarti. Anche se fa cose verosimilmente positive per te, la ragione per cui le fa è per farti fare un passo falso o danneggiarti in altro modo. Potrebbe in realtà fare qualcosa di buono per te e così agganciarti. Tuttavia, alla fine del percorso quello che vuole davvero è farti sbagliare, vuole che tu soffra e desidera arrecarti un danno.</p>
<p><strong>Tuttavia è possibile trasformare i nemici in amici o comunque in conoscenze neutrali.</strong></p>
<p>Anche se non hai veri e propri nemici, e forse hai solo un paio di &#8220;nemici-amici&#8221; (definibili come una persona o un gruppo, amichevole verso un altro perché la relazione porta benefici, ma che cova sentimenti di risentimento o di rivalità), puoi ugualmente utilizzare alcuni semplici metodi per risultare più gradevole ed apprezzabile.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin-238x300.jpg" alt="effetto benjamin franklin" width="238" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin-238x300.jpg 238w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin.jpg 572w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" />Questo fenomeno è stato osservato per la prima volta da Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d&#8217;America, ed è stato poi provato e confermato da uno studio di <a href="http://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1177/001872676902200407">Jecker e Landy nel 1969</a>. Questi ultimi hanno investigato l&#8217;affermazione di Benjamin Franklin secondo la quale si può <strong>trasformare un nemico in un amico con un semplice atto – chiedendogli un favore.</strong></p>
<p>Questo non sembrava logico, ma Jecker e Landy hanno effettivamente confermato che il numero di soggetti che apprezzava un ricercatore che chiedeva un piccolo favore era di molto maggiore rispetto a quelli che non l&#8217;avevano chiesto.</p>
<p><strong>Semplicemente chiedere alle persone di fare a te un piccolo favore ti renderà più piacevole, indipendentemente dal fatto che tu piaccia loro o che ti odino.  </strong></p>
<p>In qualche misura questo va totalmente contro il buon senso. Normalmente faresti un favore solo a qualcuno che già ti piace e al quale vuoi piacere. Vorresti fare una buona impressione sull&#8217;altra persona e farle conoscere quanto vali col tuo favore. Penseresti che le persone si tirino indietro all&#8217;idea di fare qualcosa per qualcuno che odiano, senza interessarsi alla loro opinione.</p>
<p>Quindi perché <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Ben_Franklin_effect">l&#8217;effetto Benjamin Franklin</a> funziona?</p>
<p>Perché le persone devono giustificare le loro azioni, e quindi dicono a loro stesse che ti hanno fatto un favore perché tu piaci a loro. Poi, in una sorta di circolo vizioso, tu cominci a piacere loro di più davvero.</p>
<p>Come può tutto questo tornare a tuo vantaggio?</p>
<p>È molto semplice. <strong>Chiedi ai tuoi nemici-amici, nemici, e conoscenze negative di altro genere di farti qualche piccolo favore.  </strong></p>
<p>Non sei esattamente sicuro di ciò che costituisce un piccolo favore che non induca invece enorme fastidio? Per esempio, potrebbe essere una piccola cosa come chiedere a qualcuno di allungarti qualcosa da uno scaffale. Oppure chiedere di ordinarti qualcosa al ristorante mentre tu vai alla toilette.  Oppure ancora chiedere di condividere la loro opinione su qualcosa in cui sono esperti.  O chiedendo loro di aiutarti a trasportare la spesa dalla macchina fino in casa.</p>
<p>Ognuno di questi piccoli, discreti e addirittura irrilevanti compiti aumenterà la quantità di interazioni tra te e gli altri e genererà uno stato di massiccia dissonanza cognitiva, il che significa che le persone si contraddiranno. Il vincitore in questa confusione mentale sarai tu, perché loro inevitabilmente razionalizzeranno che non sei poi così male mentre ti passano il sale.</p>
<p>Nei casi più difficili è necessario fare il primo passo. Per esempio facendo loro piccoli favori. I favori indicano alle persone che sei amichevole, e danno loro un chiaro segnale del fatto che non serbi ostilità nei loro confronti. Stai sventolando una bandiera bianca di pace.</p>
<p>Se non altro non ti classificheranno come persona completamente inutile per loro o come qualcuno del quale devono essere scettici o sospettosi. Fare favori agli altri ti mette in condizioni di essere più piacevole nella mente delle persone. Per lo meno, neutralizza l&#8217;eventuale avversione iniziale che possono aver provato nei tuoi confronti.</p>
<p>E ciò che l&#8217;effetto Benjamin Franklin mostra è che tu stesso comincerai a sentirti più positivo circa la persona mentre le fai un favore.</p>
<p><strong>Se le persone ti fanno domande circa le tue motivazioni, di loro come ti sia facile fare favori alle persone universalmente.</strong> Parla di come fai favori a tutti in generale – questa parte è importante, o diversamente potrebbero sentire che stai cercando di manipolarli.</p>
<p>Stai dando loro un&#8217;opportunità di vederti in una luce più sfumata o complessa. Questo è un passo in avanti piuttosto importante perché le persone spesso stereotipano rapidamente gli altri secondo modelli semplicistici come: amico bene, nemico male.</p>
<p>Quando riesci a spiazzare i tuoi nemici essendo gentile con loro, non possono fare a meno che tentare di rivalutare il modo di vederti. Se sei in grado di farlo, allora sei sulla buona strada per cambiare la loro opinione di te.</p>
<p><strong>E&#8217; inoltre importante attendere prima di ricambiare il favore.</strong></p>
<p>Dopo che il tuo potenziale nuovo amico ti ha fatto un favore, non ritornare sull&#8217;argomento troppo presto. Anzi, cerca di non menzionarlo affatto, e non essere esplicito circa il fatto che vuoi attivarti per tornare ad essere in pari.</p>
<p>Meglio rimandare il più possibile. In realtà, non dovresti concentrarti sul favore ricambiato per nulla. Concentrati invece sul fatto che stai agendo per cambiare i sentimenti di qualcuno verso di te.</p>
<p>La reazione che riceverai quando chiedi un favore a un nemico sarà probabilmente di sorpresa, ma è molto raro che riceverai un rifiuto.  La prossima volta che chiedi quello stesso favore, potresti essere sorpreso da quanto positiva sarà la reazione.</p>
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		<title>6 modi per capire se qualcuno ti sta mentendo</title>
		<link>https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/6-modi-per-capire-se-qualcuno-ti-sta-mentendo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2016 12:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio del corpo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ex agenti della CIA Philip Houston, Michael Floyd e Susan Carnicero hanno riassunto tutte le loro tattiche per individuare le menzogne in un&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/6-modi-per-capire-se-qualcuno-ti-sta-mentendo/">6 modi per capire se qualcuno ti sta mentendo</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli ex agenti della CIA Philip Houston, Michael Floyd e Susan Carnicero hanno riassunto tutte le loro tattiche per individuare le menzogne in un affascinante libro, &#8220;Spy the Lie&#8221;. Nell&#8217;estratto che segue, gli autori parlano di alcuni dei <strong>segnali che rivelano la possibilità che qualcuno stia rispondendo con una bugia ad una vostra domanda</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-456" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/bugie-menzogne-300x169.jpg" alt="bugie menzogne" width="601" height="338" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/bugie-menzogne-300x169.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/bugie-menzogne-768x432.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/bugie-menzogne.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></p>
<h3><strong>Pausa comportamentale o ritardo nella risposta</strong></h3>
<p>Chiedi qualcosa a qualcuno e inizialmente non dice nulla. Dopo una pausa, comincia a rispondere. Quanto lunga deve essere questa pausa per essere significativa, tanto da essere considerata un indicatore di bugia? Beh, dipende.</p>
<p>Provate a fare quest’esercizio con un amico: domandategli “In questa data, sette anni fa, cosa stavi facendo?”. Inevitabilmente la persona prenderà una pausa prima di rispondere, perché non è il genere di domanda che provoca una risposta immediata – la persona ci deve pensare, e probabilmente non sarà comunque capace di dare una risposta significativa. Ora domandategli “In questa data, sette anni fa, stavi derubando un distributore di benzina?”. Se il vostro amico si prende una pausa prima di rispondere, probabilmente dovreste scegliere i vostri amici con più cura. Molto più probabilmente, non ci sarà alcuna pausa – il vostro amico risponderà immediatamente “No!” o “Ovviamente no!”. È un esercizio semplice, ma aiuta a capire che il ritardo nella risposta va considerato nel contesto per vedere se è appropriato alla domanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Disconnessione tra segnali verbali e non verbali</strong></h3>
<p>Una disconnessione comune tra segnali verbali e non verbali da tener d’occhio accade quando una persona annuisce con la testa mentre dice “No” o la muove a destra e a sinistra mentre dice “Sì”. Come esercizio, notate come è necessario sforzarsi per non compiere queste azioni naturali in risposta a una domanda. E infatti, una persona che sta mentendo potenzialmente lo farà senza nemmeno pensarci.</p>
<p>Ci sono un paio di cavilli da associare a questo particolare indicatore. Prima di tutto, questo indicatore è applicabile soltanto a una risposta “narrativa”, non a una che consiste in una sola parola o in una frase corta. Consideriamo, per esempio, che la testa di qualcuno potrebbe annuire ampiamente con la testa mentre dice “NO!”: questa non è una discussione; è semplice enfasi. In secondo luogo, è importante tenere a mente che in alcune culture, il movimento dell’annuire non significa “sì” e lo spostare la testa a destra e a sinistra non significa “no”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Nascondere la bocca o gli occhi</strong></h3>
<p>Una persona che sta mentendo spesso nasconderà la bocca o gli occhi mentre sta dicendo il falso. C’è la naturale tendenza a voler nascondere la bugia, quindi se la mano della persona va alla bocca mentre sta rispondendo alla domanda, è un segnale significativo. In modo simile, c’è la tendenza naturale a nascondersi dalla reazione delle persone a cui si sta mentendo. Se una persona si nasconde gli occhi mentre sta rispondendo a una domanda, potrebbe intendere involontariamente che non può sopportare di vedere la reazione alla menzogna che sta raccontando. Questo nascondersi può essere effettuato con una mano, o la persona potrebbe addirittura chiudere gli occhi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Schiarirsi la gola o deglutire</strong></h3>
<p>Se una persona si schiarisce la gola o deglutisce in maniera evidente prima di rispondere alla domanda, è un potenziale problema. Se lo fa dopo aver risposto, non ci interessa. Ma se accade prima che risponda, forse stanno accadendo un paio di cose: sta cercando di guadagnare tempo utile per preparare una risposta, oppure la domanda potrebbe aver creato un picco di ansia, che può creare disagio e gola o bocca secche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Attività che riguardano mani e faccia</strong></h3>
<p>Presta attenzione a qualsiasi cosa una persona faccia al viso o comunque alla regione della testa mentre risponde alla tua domanda. Spesso potrebbe leccarsi o mordersi le labbra, o toccarsi labbra ed orecchie. Hai posto una domanda, e questa domanda ha creato un picco di ansia perché una risposta onesta sarebbe causa di problemi. Questo porta ad una reazione automatica del sistema nervoso, che si mette a lavoro per dissipare l’ansia, drenando il sangue dalle superfici della faccia, delle orecchie e delle estremità in generale – il che può creare una sensazione di freddo o prurito. Senza che la persona se ne accorga, porterà le mani a queste aree, o stringerà e si strofinerà le mani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Gesticolare più del solito<br />
</strong></h3>
<p>Un altro modo in cui le persone dissipano l’ansia è attraverso l’attività fisica come il gesticolare.</p>
<p>Rispondendo a una domanda, un uomo che sta mentendo potrebbe aggiustarsi la cravatta o i polsini della camicia, o magari gli occhiali. Una donna bugiarda potrebbe spostare qualche ciocca di capelli dietro l&#8217;orecchio o mettere a posto la gonna. Dobbiamo tenere d’occhio anche la sudorazione. Che una persona sudi non ci interessa, ma se estrae un fazzoletto (o usare direttamente la mano) per asciugarsi il sudore dalla fronte mentre risponde a una domanda, è significativo. Mettere in ordine l&#8217;ambiente circostante è un altro modo di gesticolare. Fai una domanda, e immediatamente il cellulare non è girato dalla parte giusta, il bicchiere d’acqua è troppo vicino o la matita non è al posto gusto.</p>
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