Ho una sorella aggressiva con un disturbo paranoide di personalità

Domanda:

Buongiorno gentile dott.ssa  mi chiamo Anna Ho ora 59 anni.

Abito in un paese in  prov di CZ .

Da qualche mese ricevo le sue e-mail con tanto piacere  e la seguo ma non ho trovato fino ad oggi TRATTATO un argomento o problema che mi tocca moltissimo e che penso potrebbe toccare ed essere di aiuto a chi come me ci convive e lotta disperatamente  perché riguarda un mio familiare ( mia sorella l unica che ho di 6 anni più piccola di me ) e che vivo sulla mia pelle da trenta o più anni ma che solo da un.paio di anni, spinta dalla disperazione,  sono riuscita dopo varie studi e ricerche personali, a capire di cosa si tratta e conoscere il nome del disturbo: sto parlando del DISTURBO PARANOIDE DI PERSONALITÀ.

Ormai dopo la scoperta conosco il disturbo e i modi in cui si esprime dato che li ho vissuti e li vivo in.primis sulla mia persona, e tutto il male verbale  psichico e mentale che può fare una persona con questo disturbo che a me ha distrutto la vita a causa di continue e false accuse…offese…umiliazioni..vessazioni…provocazioni sino all’esasperazione…errate interpretazioni e soprattutto il dolore che causa la PROIEZIONE cioè come lei sa bene, si proietta tutta la cattiveria, malvagità pensieri idee…azioni comportamenti propri sugli altri  sugli altri in questo caso su di me.

Da anni sono un organo bersaglio….una vittima ….ovviamente in tutti questi anni a nulla sono valse le confutazione, le giustificazioni..

le mie disperate difese a volte urlate a volte spiegate….le mie lacrime tante che non né  ho più ormai…fa male essere considerata per ciò che non si è. …sentirsi attribuiti azioni…pensieri…comportamenti falsi…fatti che lei costruisce e per i quali porta rancore da anni  e che crede sacrosante verità. mi accusa per intenzioni e azioni inesistenti anche verso i miei genitori e molte volte mi ha urlato “”TI ODIO -TI ODIO!!!” con occhi di fuoco e sguardo colmo di odio e rabbia.

E, paradosso, lei si sente e si crede buona…  umile…corretta…la. bonta fatta persona..! Sono gli altri….io in particolare, dice e afferma di essere cristiana legge la Bibbia  e parla di Dio. La malvagia sarei io. Invece è sempre stata aggressiva, una gravissima aggressività verbale che causa tanto dolore perché l  aggressività i modi freddi e brutali sono il suo solo modo di esprimersi ..e poi è distaccata fredda ..non ascolta…sembra senza sentimenti , mai dolcezza né  tenerezza anche verso i suoi bambini ora ragazzini di 16 e 12 anni; sempre un rapporto di forza con loro…educazione rigida, autoritaria, mai un cedimento i miei nipoti sono due stupendi ragazzini ma non conoscono la dolcezza né  la tenerezza della madre. Madre si…affetto si…ma tutto deve essere sotto controllo …lei considera la tenerezza, la dolcezza come se facessero male, i bambini quando non rispettavano qualche sua regola subentrava il rapporto di forza dove era sempre lei a dover vincere…più o meno come fa un domatore con un leone o una tigre…l animale obbedisce sempre per timore…paura…ecco così sono cresciuti i miei adorati nipotini….educati…buoni…bravi ….e se hanno provato a protestare, a riconoscere l ingiustizie subite , lei faceva e fa sempre la vittima ricordando loro il bene che ha dato loro  e che non merita di non essere ascoltata, che quello che fa e dice ha sempre un buon motivo mentre loro ingrati non riconoscerebbero tanto bene! Invece non e’ stata in grado di insegnare loro l amore …la dolcezza…la tenerezza..il contatto fisico…e con la sua grave aggressività pronta sempre a tirare fuori le unghie e i denti e ad attaccarmi ogni qualvolta io cercavo o cerco di darle un consiglio e di farle notare che sbaglia! l ira la rabbia il rancore tutti buttati addosso a me come secchi d acqua gelata!

Ecco in sintesi dott.ssa il mio dramma. MI SONO AMMALATA IO DI GRAVE DEPRESSIONE MAGGIORE  mentre lei ignara e gelida continua imperterrita per la sua strada e la sue interpretazioni e convinzioni malate.

Come le dicevo la mia sofferenza attuale non è  più quella di lottare come una volta con un qualcosa di cui non conoscevo l esistenza ma quella di poter sapere come COMPORTARSI E POTERSI DIFENDERE  e aiutare anche per come posso i suoi figli perche le sue elucubrazioni mentali ,le sue accuse contro di me insomma tutto raccontera ai figlioletti…gia inizia a spiegare ai figli le sue false “ragioni” contro me… per es l  mio essere cattiva e malvagia contro i loro nonni che io specie mio padre che ho perso 15 mesi fa ho servito e riverito e il dolore x la sua morte non lo superero mai.. mio padre stava capendo le stranezze sue ma purtroppo solo verso la sua fine. Ci tengo a dire che mia sorella fuori mantiene una facciata impeccabile in cui indossa la maschera della bonta.. gentilezza…rispetto…dell altruismo…ma pronta ad attaccare ogni qualvolta si senta attaccata e a controllare tutto cio che potrebbe causarle . Vergogna, critiche, so che non c é  nulla da sperare o da fare e che lei in ogni caso  non farebbe mai perché accusa me di essere cattiva, di far e aver fatto male a lei e tutto interpreta a suo modo dal quale io ne esco sempre colpevole…insomma mi dipinge e mi crede ciò che io neanche lontanamente potrei essere! L ho sempre amata , e nel mio piccolo ho sempre cercato di aiutarla, di comprenderla,  capirla, darle amore e affetto nelle parole e nei fatti ma che lei anche su questo interpreta a suo modo….perché vede e chiama l amore normale di una sorella come ” attaccamento morboso”

Lei invece  amerebbe me in modo normale!!!!!  …senza però rispetto, solo con freddezza né  dolcezza né preoccupazione alcuna per me e la mia vita!

É carica di egoismo e cattiveria e penso abbia anche parte di disturbo narcisistica solo perché  Mai si attribuisce le sue colpe né sembra consapevole del male che fa per quel meccanismo di sentirsi lei la vittima . Dott.sas dopo anni di ricerche purtroppo non ho mai trovato un sito in cui non si parlasse solo del disturbo e di come si manifesta ecc ma si parlasse invece di come deve comportarsi una persona che ha un familiare che la tortura così, come salvarsi dalla disperazione,  come rispondere, dato che in questi casi se ti difendi ricevi più male perché lei rincara la dose di dolore, se si tace e ci si chiude nel proprio dolore e disperazione normale quando si riceve tanto male,si è accusati di “fare la “vittima e che il nostro silenzio x salvarci pure quello viene interpretato come un modo studiato e malvagio di fare male…quindi di essere così cattivi da far soffrire con il proprio silenzio che in realtà é l unica l alternativa che si possa averecome via di fuga e rifugio dal dolore…insomma oltre al danno la beffa!!!

Pertanto gentile dott.ssa le sarei infinitamente grata se potesse parlare e trattare non tanto il problema in sé  ma i modi pe non ammalarsi e poter sopravvivere alla meno peggio dato che solo un miracolo potrebbe cambiare la personalità disturbata di mia sorella. Io sono con psicofarmaci da anni,  come stampelle per poter vivere il quotidiano. Non sono sposata purtroppo è non ho figli e mi sono ritrovata e mi ritrovo di più ad aver dedicato la mia vita a lei e ho sempre combattuto con la depressione il dolore e la solitudine. Ora più che mai.

TUTTI I MIEI SOGNI SVANITI!  MAI MIA SORELLA POTRA COMPRENDERE IL MIO IMMENSO DOLORE! LA FINE DELLA SPERANZA IL BUIO E L ANGOSCIA MORTALE  che gran parte sono venuti da lei e la mancata accettazione e rassegnazione che pur avendo una sorella non sono amata da lei. Lei ragiona sempre a livello razionale senza sentimenti.NON PROVA  LA BENCHE MINIMA EMPATIA ! INCAPACE DI PROVARLA! non si è mai accorta del dolore che mi ha causato e mi causa.

Se mi ha letto cara dott.ssa la ringrazio molto e mi scuso per il tempo che le ho rubato per leggere ma penso che possa essere di aiuto a tante persone trattando questo problema.  Aspetto con fiducia.

Intanto le porgo cordiali saluti.

Anna

 

Risposta:

Grazie a lei Anna per la fiducia riposta, e per questa condivisione carica di emozione.

Prenderò in considerazione quanto dice.

Cordialmente

Dr.ssa Zanotti

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5 risposte

  1. Guido ha detto:

    ciao Anna.
    Ho una sorella più piccola con lo stesso disturbo. La mia situazione di “bersaglio” è praticamente identica, ti capisco e comprendo tutto il tuo smarrimento.
    Dagli studi che ho fatto e dai colloqui con psicoterapeuta, sto comprendendo che non ho alcuno spazio di manovra, se non quello di sperare che possa rivolgersi lei stessa per un aiuto per i propri gravi sintomi emozionali.
    Purtroppo è un tipo disturbo che può essere indotto anche ai familiari più vicini e più deboli, e questo fatto aumenta la distruttività della situazione…

  2. elisa ha detto:

    Gentilissima Dottoressa, sarei molto lieta di sapere anch’io come comportarmi con una sorella che sicuramente ha qualche disturbo e anche se adesso non sono più io il “suo bersaglio” la descrizione che fa Anna di sua sorella non è molto lontana da quella mia. Ha sempre avuto un dose di cattiveria fin da ragazzina ma crescendo e dopo 2 grosse delusioni oggi si è anche trasformata nel modo di guardare e parlare. Ci vogliamo bene e voglio aiutarla, a nulla è valso il mio fatti aiutare, andiamo da uno specialista, capisco che sei arrabbiata…niente…parole vane e se alla fine non gli do ragione diventa un dramma. Come poterla aiutare a trovare la serenità e forse la salute? Grazie mille.

  3. Laura Campora ha detto:

    Buongiorno io pure mi ritrovo con una sorella prepotente così definita dal mio medico in 10 minuti prepotente e lui stesso non vuole vederla più inerente alle mie problematiche di salute ora abbiamo il nostro papà con problemi di ictus io sono la più piccola ma sta situazione mi sta creando stress e non mi fa stare calma tenga presente che ho un pacemaker con relativa dilat al ventricolo sx c è il mio cardiologo che è furibondo non mi posso permettere sta vita io son l unica dei due con un figlio di. 23 anni pure lui estruso dal assistere il nonno come posso tutelarmi ? Grazie un caro saluto

  4. Simons ha detto:

    Anch’io ho lo stesso problema da anni non abbiamo rapporti.
    Adulata essa,come un Budda, avendo 11 anni meno di me ed inalzata da entrambi i genitori.Una covert …peccato però che solo verso la fine i miei genitori hanno capito chi è veramente.Purtoppo troppo tardi ormai……Hanno sbagliato….. soprattutto mia madre,la vedeva come una sua estensione e di conseguenza ci hanno messo una contro l’altra;con una competizione senza esclusione.Considerando che io partivo sempre svantagiata.Due pesi e due misure,tutti i pregi erano per lei,i suoi difetti venivano sminuiti,per me invece tutti difetti.Quando la mia intraprendenza prendeva il sopravvento e le cose andavano bene, per me,invidia da parte di tutta la famiglia…mascherata da osservazioni negative
    Abbiamo sprecato tutti la nostra vita,compreso la sua anche se non vuole saperne,può scappare da me,ma non dai suoi demoni interiori.
    P.s Con me è evitante e mi detesta solo per il fatto che l’ho smascherata.
    La vedo dura per i prossimi mesi per vari problemi comuni, a meno che si renda conto e non credo,che fare la sostenuta non porta a nulla se non peggiorare.

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