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	<title>insicurezza Archivi - Psicologo e Psicoterapeuta</title>
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	<description>Articoli su Ansia e Attacchi di panico &#124; Fobie &#124; Problemi di coppia &#124; Comunicazione efficace e Persuasione &#124; Crescita personale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 May 2017 08:57:35 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Non farti sfuggire le opportunità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 10:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perchè ci lasciamo sfuggire delle opportunità che, a posteriori, giudichiamo come occasioni interessanti ormai svanite? Qualche volta si tratta di semplice pigrizia, ma in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/non-farti-sfuggire-le-opportunita/">Non farti sfuggire le opportunità</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-616" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-300x160.jpg" alt="Non farti sfuggire le opportunita" width="600" height="320" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-300x160.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-768x410.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita.jpg 960w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Perchè ci lasciamo sfuggire delle opportunità che, a posteriori, giudichiamo come occasioni interessanti ormai svanite?</p>
<p>Qualche volta si tratta di semplice pigrizia, ma in molti casi avviene perchè abbiamo un&#8217;opinione severa e un pò rigida di come dovrebbe apparire una &#8220;vera&#8221; opportunità. In questo caso abbiamo una immagine chiara di come dovrebbe apparire l&#8217;occasione perfetta (l&#8217;affare del secolo, lo sposo ideale, il viaggio per eccellenza) e aspettiamo e aspettiamo finché non incrociamo questa fantasia.</p>
<p>Quasi mai arriva, e nel frattempo abbiamo perso le vere opportunità. Queste occasioni ci cadono in grembo quando meno ce le aspettiamo. Lascia che condivida con te una battuta circa una ragazza attratta dai beni materiali e un ragazzo semplice.</p>
<ul>
<li>Lei: &#8211; Hai una BMW?</li>
<li>Lui: &#8211; No, non ce l&#8217;ho.</li>
<li>Lei: &#8211; Hai un appartamento in centro?</li>
<li>Lui: &#8211; No, non ce l&#8217;ho.</li>
<li>Lei: &#8211; Almeno hai un lavoro sicuro?</li>
<li>Lui: &#8211; Non ce l&#8217;ho. Ho una Ferrari, una villa sul lago, e sono il proprietario di una azienda. – Dice il ragazzo che si gira e si allontana dalla ragazza materiale.</li>
</ul>
<p>Perdiamo così tante buone opportunità perché vogliamo che abbiano l&#8217;aspetto del risultato che ci aspettiamo fin dall&#8217;inizio.</p>
<p>Quante volte hai detto di no a qualcosa di inaspettato come una nuova idea? Un&#8217;offerta di lavoro inusuale? Un invito ad andare a provare un nuovo sport? Un concerto che non è esattamente il tuo solito genere musicale? Probabilmente più volte di quanto hai detto di sì.</p>
<h2>Perché ci comportiamo così?</h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-618 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-300x200.jpg" alt="riconoscere le opportunita" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La maggior parte delle persone sognano l&#8217;avventura, i soldi, la felicità, e una vita eccitante piena di nuove esperienze, ma non osano davvero dire di SI a queste opportunità.</p>
<p>Fidati del tuo istinto, nel profondo sai in quale direzione andare. <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/fai-tutti-i-giorni-una-cosa-che-ti-spaventa/">Fai le cose che hai paura di fare</a> ma che ti emozionano. Costruisci il tuo coraggio di dire di sì alle opportunità – si trasformerà in audacia. Di di sì alle avventure, di di sì alle cose nuove – impara, sperimenta e ama.</p>
<h2>Una breve analisi</h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-574 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg" alt="analisi swot" width="300" height="263" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot.jpg 458w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La prossima volta che incontri una nuova opportunità (un&#8217;offerta di lavoro fuori dal comune, un invito ad andare in un posto in cui non sei mai stato, un test drive gratuito), non avere fretta di dire di no. Piuttosto chiedi di avere più tempo e rifletti. Fai la valutazione delineata nel Capitolo 2: dire di sì – aspettare – dire di no. Ricorda, non aspettare troppo a lungo. Puoi anche mettere in pratica l&#8217;analisi S.W.O.T. spiegata in fondo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">a questo articolo</a>.</p>
<p>Non dovresti dire di sì a ogni piccola occasione, altrimenti rischi di esaurire le energie e l&#8217;entusiasmo. Piuttosto prendi decisioni ponderate circa le opportunità di vero valore, perché probabilmente non si ripresenteranno più. Almeno non nelle circostanze in cui si sono mostrate la prima volta.</p>
<p>Poiché siamo umani, il nostro tempo si esaurisce, e noi non siamo mai nello stesso posto nello stesso momento. Non saremo mai così giovani come in questo momento. Non ci sentiremo mai come in questo momento. C&#8217;è un rischio per tutto, ma non per il tempo – quello passa davvero.</p>
<p>Dire di sì alle cose grandi, alle cose sconosciute, quelle rischiose, richiede coraggio e forza di volontà e ci dà la massima sensazione di essere vivi. Ti sembra ancora una brutta idea?</p>
<p>Perciò assicurati che sia per la migliore della ragioni se rimandi qualcosa. Per esempio, se ti sei appena rotto una gamba, non dovresti fare bungee jumping, o fare cross-country in bicicletta. Ma diversamente, se ogni ragionevole considerazione lo consente, perché no? Sii consapevole quando dici di no.</p>
<h2>Se l&#8217;analisi non è stata di aiuto</h2>
<p>Se l&#8217;analisi  S.W.O.T. non è di aiuto nel prendere una decisione, puoi provare un altro metodo che misura l&#8217;importanza delle attività dividendole in quattro categorie di distinzione: Priorità-Top, Importante, Minimamente Importante, ed Escludibile.   L&#8217;idea principale di questo metodo è di classificare le opportunità o le cose da fare in quattro gruppi.</p>
<ol>
<li>Priorità-Top : Opportunità/Compiti essenziali, urgenti o che potrebbero non ritornare più. Queste sono opportunità che capitano una volta nella vita o comunque molto importanti, e le conseguenze possono essere serie se tu non le afferri.</li>
<li>Importanti: sono compiti piuttosto importanti, ma  sono opportunità che ritornano. Dovresti dire di sì a queste solo se non ci sono compiti Priorità-Top prima. Tuttavia, rimandarle troppo può avere conseguenze negative.</li>
<li>Minimamente importanti: Compiti/Opportunità che sembrano divertenti ma che se te le lascassi scappare non succederebbe nulla di male. Questi sono gli inviti del tipo &#8220;Dai, esci con noi per un aperitivo&#8221;. A volte rispondi di sì, a volte rispondi di no.</li>
<li>Escludibile: Compiti/Opportunità che dovresti evitare. Questi sono completamente irrilevanti, stupidamente insensati, o compiti pericolosi che potrebbero fare più danno che utile. Nel migliore dei casi sono una perdita del tuo tempo e non portano beneficio.</li>
</ol>
<p>Questo semplice metodo ti può aiutare a prendere decisioni e mantenere ordine in tutte le aree della tua vita. <strong>Ti risparmia le perdite di tempo</strong>. Se individui un&#8217;opportunità interessante sfruttala quando bussa alla tua porta se senti che questo è il momento giusto.</p>
<h2>Hai qualcosa da perdere?</h2>
<p>Se la risposta è NO, almeno provaci. Non scoprirai mai i limiti della tua grandezza interiore se non provi. E ti potresti svegliare un giorno con una grave &#8220;ferita&#8221; di rimpianto che è più dolorosa di qualsiasi graffio che potresti procurarti tentando.</p>
<blockquote><p>Chiunque non abbia mai fatto un errore non ha mai provato nulla di nuovo. &#8211; Albert Einstein</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Decidofobia: Paura delle decisioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 00:40:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il rischio di una decisione sbagliata è preferibile al terrore dell&#8217;indecisione. (Mosè Maimònide) La decidofobia, la paura di prendere decisioni, è una malattia comune.&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">Decidofobia: Paura delle decisioni</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il rischio di una decisione sbagliata è preferibile al terrore dell&#8217;indecisione. (Mosè Maimònide)</p></blockquote>
<p>La decidofobia, la paura di prendere decisioni, è una malattia comune. Ho letto che Napoleon Hill una volta ha chiesto al pubblico in occasione di uno dei suoi seminari quante volte le persone decidono di perseguire un obiettivo prima di rinunciare? Spesso la risposta è <strong>zero</strong>.</p>
<h2>La mancanza di coraggio è un problema.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-569 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-300x200.jpg" alt="bambino che pesca" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Come molte altre cose, la mancanza di coraggio verso la presa di decisione ha radici nell&#8217;infanzia. Quando sei piccolo vuoi scoprire il mondo. Hai un&#8217;audacia illimitata e ti avvicini alla strada in cui sfrecciano le macchine, o cerchi di abbracciare un alveare come farebbe un orso. Per tutta risposta, i tuoi genitori, che stanno cercando di proteggerti, ti fanno capire in modo drammatico i pericoli di tali azioni.</p>
<p>Ma le loro reazioni spesso includo minacce non necessarie che fomentano la paura. (Queste minacce possono essere anche fisiche in casi estremi).</p>
<p>Come risultato tu impari che provare a fare cose nuove porta alla perdita dell&#8217;amore dei tuoi genitori. Da adulto penserai che non puoi o non dovresti fare qualcosa – e, ovviamente, sei intelligente abbastanza da individuare immediatamente almeno dieci ragioni per le quali non avrai successo.</p>
<p>Ma nella maggior parte dei casi le persone non dicono né sì né no. Scelgono solo di ignorare la sfida. Non prendono alcuna decisione, e si auto-convincono che.. &#8220;<em>OK, non posso farlo adesso, ma magari domani, tra un mese, o l&#8217;anno prossimo. Oggi non è il giorno giusto</em>&#8220;.</p>
<p>Non ci sono momenti perfetti per prendere una decisione. La vita non è un videogioco in cui puoi intravedere quando più avanti dovrai schiacciare il bottone per saltare ed evitare di cadere nella buca e fallire.</p>
<p>Tuttavia anche <strong>il non scegliere</strong> ti condurrà da qualche parte, e molto probabilmente sarà un posto peggiore perché dipenderai dalle decisioni di chi ti è intorno.</p>
<p>Alcune persone hanno paura di decidere perché temono l&#8217;opinione degli altri.</p>
<h2>Cosa diranno gli altri? Come verrò giudicato?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-571 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-300x200.jpg" alt="timidezza eccessiva" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ti piaceva qualcuno a scuola ma non hai mai osato dirlo a nessuno o non ti ci sei mai messo insieme perché temevi quello che avrebbero detto i tuoi compagni di classe?</p>
<p>Questo genere di cosa può capitare anche agli adulti. È meno probabile che riguardi la scelta di un partner (anche se ho seguito il caso di una ragazza non si è fatta avanti col collega perché era considerato quello &#8220;strano&#8221; dagli altri), ma più probabilmente si tratterà di cose triviali come marche di vestiti, cibo, o tipo di cellulare.</p>
<p>Quando la persona è così terrorizzata dal prendere una decisione al punto da non muovere un dito senza l&#8217;approvazione di molte persone, significa che la paura del rifiuto ha il controllo di questa persona.</p>
<p>Cosa va fatto in questi casi?</p>
<h2>Prendi coscienza del tuo valore</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-572 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-300x170.jpg" alt="rivaluta le tue potenzialita" width="300" height="170" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-300x170.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-768x436.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dovresti accettare la verità inalterabile – non sarai MAI perfetto per TUTTI. Quindi se un&#8217;opinione contraria o un giudizio ti colpiscono sulla strada dissestata del prendere una decisione e costruire la tua sicurezza personale, allora qual è il tuo compito? Valuta. Accetta che il giudizio è inevitabile e non cercare di opporti. Riflettici sopra e rigira la situazione.</p>
<p>Non perdere tempo a cercare di capire perché qualcuno pensa una certa cosa di te. Non puoi leggere nella loro mente, puoi leggere solo la tua. E se consideri il loro giudizio ingiusto, privo di valore, e inutile, allora mettilo nel cassetto “pensieri stupidi di qualcuno che non mi conosce abbastanza” e procedi oltre.</p>
<p>So che è più facile a dirsi che a farsi. Ma nessuno altro a parte te può prendere questa decisione. Puoi decidere se continuare a dare spazio immeritato a questo senso di ansia e risentimento, o se controllare la tua irritazione momentanea, analizzarla coscientemente ed essere consapevole dei tuoi pregi e dei tuoi &#8220;difetti&#8221;. A quel punto puoi isolare i pensieri negativi nel posto remoto della mente in cui riponi tutti i pensieri che non cambieranno mai in meglio la persona che sei.</p>
<h2>Strategia dei piccoli passi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-573 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-300x198.jpg" alt="raggiungere gli obiettivi a piccoli passi" width="300" height="198" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-300x198.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-768x506.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Anche la persona più coraggiosa nel prendere decisioni può raggiungere un punto in cui si sente insicuro circa il suo potenziale.</p>
<p>Quando il dubbio ti colpisce, non ti fermare. Invece, concentrati solo sul passo successivo davanti a te. Se quel passo ti sembra così grande da non poterlo completare, dividilo in tre o quattro sotto-passaggi. Non importa quanti siano. Lascia che sia la più piccola stupidata – come salire una rampa di scale invece di usare l&#8217;ascensore se il tuo obiettivo è perdere peso.</p>
<p>Ciò che importa è che tu decida di non gettare la spugna e smettere di perseguire il tuo obiettivo. Fai un piccolo passo, poi due piccoli passi per riguadagnare fiducia. Dopo alcuni di questi passi, le nuvole si diraderanno e riacquisterai la motivazione necessaria. Hai resistito alla tentazione e non ti sei fermato: fai in modo che i piccoli passi non si trasformino mai in <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/16-cose-davvero-semplici-che-possono-dare-un-grande-impulso-alla-tua-produttivita/">procrastinazione</a>.</p>
<h2>Analizza la questione con carta e penna</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-574 size-medium" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg" alt="analisi swot" width="300" height="263" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot.jpg 458w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Fai una rapida analisi del caso per il quale devi attuare una scelta: stai affrontando una sfida e sei paralizzato dal peso della decisione. Prendi un pezzo di carta e <strong>fingi di aver già detto di sì alla sfida</strong>. Dividi il foglio in quattro sezioni.</p>
<ol>
<li>Prima sezione: <strong>Punti di Forza</strong>. Scrivi qui tutte le qualità, informazioni, esperienze, risorse e informazioni rilevanti che hai già per poter raggiungere l&#8217;obiettivo.</li>
<li>Seconda sezione: <strong>Punti Deboli</strong>. Scrivi qui tutte le cose che sai che ti potrebbero servire (maggiore esperienza ed informazioni utili, conoscenze e indicazioni, etc.) ma che al momento non hai. Definisci i problemi nello specifico, individuando precisamente le questioni che potrebbero allontanarti dal completare la &#8220;missione&#8221;.</li>
<li>Terza sezione: <strong>Opportunità</strong>. Questa è la prospettiva migliore possibile. Scrivi come la tua vita potrebbe beneficiare dal completamento di questa sfida. Fai anche un elenco di tutte le tue opzioni al momento per la risoluzione dei problemi al punto 2. Fai attenzione a quanti di questi possono essere risolti, quanto tempo ed energia richiederebbe assicurarti di vincere questa sfida. Inoltre concentrati sulle 3 variabili tempo/energia/benefici. Assicurati che la sfida alla quale dici di SI valga davvero il tuo tempo e la tua energia.</li>
<li>Quarta sezione: <strong>Minacce</strong>. Lo scenario peggiore in assoluto. Prima, scrivi la cosa peggiore che potrebbe succedere se fallissi in questa sfida. Potresti realizzare che la posta in gioco è in realtà piuttosto bassa. Fai anche un elenco dei possibili rischi, ostacoli, minacce esterne, e di tutti quei problemi al punto 2 che sei sicuro al 100% di non poter risolvere.</li>
</ol>
<p>Se provi ad effettuare questa analisi <strong>prima di ogni decisione importante</strong>, ti farai un&#8217;idea abbastanza chiara di cosa ti aspetta.</p>
<p>Questo tipo di analisi è molto efficace, e si chiama <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_SWOT">analisi SWOT</a> .</p>
<p>Ovviamente non c&#8217;è bisogno di fare questa analisi per le decisioni meno importanti, come decidere se fare un saluto ai suoceri nel weekend.</p>
<p>Sappi che pochissime decisioni influenzano la nostra vita in modo permanente, o nel lungo termine. La maggior parte di esse non sono più così importanti una settimana o un mese dopo:</p>
<ul>
<li>Lascia andare le paure della tua infanzia</li>
<li>Lascia andare la tua paura del giudizio pubblico</li>
<li>Per le cose meno importanti non vale la pena di torturarti con la paura e l&#8217;indecisione</li>
<li>Per le decisioni importanti puoi sempre fare una analisi.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">Decidofobia: Paura delle decisioni</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<item>
		<title>Superare insicurezza e paure: Non è il primo passo la cosa più difficile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 11:29:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[audacia]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[insicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La tartaruga, come la maggior parte degli animali, è un essere istintivo. Mette fuori la testa dal guscio per dirigersi da qualche parte perché&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La tartaruga, come la maggior parte degli animali, è un essere istintivo. Mette fuori la testa dal guscio per dirigersi da qualche parte perché ha fame o per cercare un ambiente più tranquillo e appropriato. Le sue azioni non sono coscienti.<br />
<strong>Proprio come le tartarughe, le persone mettono a rischio il loro benessere, la reputazione, o la sicurezza quando mettono fuori la testa dal guscio</strong>. Agiscono anche se sanno che potrebbero non avere successo. Ciò che si accingono a fare è qualcosa di abbastanza importante da provare. Se la tartaruga potesse pensare e analizzare il suo posto nella gerarchia della catena alimentare, probabilmente non uscirebbe mai dal guscio. E morirebbe di fame.</p>
<p>Davvero non importa cosa ti motiva. Magari bruci di passione all&#8217;idea di fare una cosa, o forse sei una persona più introversa che ama pianificare con modi meno ovvi la sua <strong>auto-realizzazione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-528 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-300x177.jpg" alt="scrivere le proprie idee" width="300" height="177" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-300x177.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-768x454.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Qualcosa ti spinge. Hai quell&#8217;idea nascosta o inespressa, quel desiderio o sogno nascosto dentro di te che non hai ancora rincorso. Tutti noi abbiamo desideri che vanno oltre l&#8217;istinto umano di base; tutti noi desideriamo qualcosa di più, qualcosa di più profondo, quel qualcosa che fa la differenza ma che non sempre riusciamo ad esprimere a parole. Spesso lo chiamiamo col termine di &#8220;vocazione&#8221;.</p>
<p>Non è semplice, ma è possibile diventare sufficientemente <strong>coraggiosi</strong> e <strong>audaci</strong> in modo da poter liberare la vostra vocazione, così che da semplice prodotto della mente si realizzi nella dimensione delle azioni.</p>
<p>Perché ho nominato il <strong>coraggio</strong> e l&#8217;<strong>audacia</strong> separatamente? Perché hanno significati differenti. Le parole possono sembrare simili, ma l&#8217;azione che segue al significato è diversa. Essere coraggioso ed essere audace non sono la stessa cosa – anche se possono influenzarsi a vicenda.</p>
<p>A volte possono anche trasformarsi in orgoglio, arroganza, e arrecare più danno che vantaggi.</p>
<p>Generalmente, le due parole sono state considerate sinonimi. Secondo il dizionario italiano significano entrambe ardimento, temerarietà, e uno stato mentale che ti spinge oltre gli ostacoli, le difficoltà, e le sfide. Tutti questi significati sono veri e simili. Ma le due parole hanno un origine mentale totalmente differente. Faccio alcuni esempi per chiarire.</p>
<p>1. <strong>Audacia</strong>: si tratta di una abilità, che si manifesta in assenza di paura. Le persone audaci affrontano il pericolo, il dolore, e le situazioni considerate impossibili senza molto giudizio critico. È la forza di carattere che nella maggior parte dei casi si apprende dalla famiglia o dalla società e che diventa un&#8217;abitudine e una natura umana. Le persone audaci in genere sembrano più imponenti delle sfide che affrontano. Possono sembrare maestose, addirittura eroiche. Spesso, sono protagoniste nei film di azione o nei racconti.<br />
Un buon esempio si trova nel film, 300. Per quelli che non l&#8217;hanno visto, il film parla di Leonida, re guerriero della città-stato greca di Sparta, che decide di opporsi alla volontà degli altri leader e confrontarsi con l&#8217;enorme esercito del re persiano, Serse, col suo piccolo esercito di guerrieri spartani. Non voglio svelare la trama qualora qualcuno non l&#8217;avesse ancora visto, quindi condividerò solo la morale. Questi 300 uomini non temevano la possibilità di fallire – hanno affrontato l&#8217;esercito persiano a dispetto della sua considerevole dimensione – quindi li consideriamo audaci. In questo caso, la loro gloriosa audacia è l&#8217;essenza del film.</p>
<p>Le persone audaci sono quegli eroi che sono uno su un milione, e che sembrano non avere mai paure, dubbi, o esitazioni prima di lanciarsi in battaglia, mangiare un verme, o salire sul palco senza nervosismo. Queste persone ti lasciano a bocca aperta in un modo o nell&#8217;altro.</p>
<p>Ma che dire del resto di noi, le altre 999,999 persone che non sono così audaci? Che non sono cresciute in una famiglia o in un ambiente che ci ha insegnato a padroneggiare questa abilità? Cosa possiamo fare, su quale abilità possiamo fare affidamento per fare e ottenere ciò che vogliamo?<strong> Come impariamo a essere audaci quando non possiamo esserlo?</strong></p>
<p>Fortunatamente l&#8217;audacia non è l&#8217;unico modo di realizzare i propri sogni.</p>
<p>2. <strong>Coraggio</strong>: al contrario dell&#8217;audacia, il coraggio è un atto cosciente, alimentato dall&#8217;emozione. Le persone coraggiose sentono la paura che li attraversa ma intraprendono lo stesso quell&#8217;azione difficile o incredibilmente dolorosa. Il coraggio è più di una abilità; è uno stato mentale guidato da qualcosa che fa si che lo sforzo e il rischio valgano la pena. <strong>Diversamente dalle persone audaci, le persone coraggiose possono sentirsi meno capaci di riuscire di fronte alla sfida, al dolore, o al problema che affrontano</strong>. Inoltre, il coraggio non ha tanto a che fare con la vittoria ma piuttosto ha a che fare con lo scegliere di combattere anche quando questo possa avere conseguenze non positive.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-529 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone-300x228.jpg" alt="leone cane fifone" width="300" height="228" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone-300x228.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone.jpg 489w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un grande esempio di coraggio si trova nel cartone animato di circa 20 anni fa, chiamato &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Leone_il_cane_fifone">Leone il cane fifone</a>&#8220;. Il protagonista è un piccolo cane squisitamente pauroso – va fuori di testa quando vede la sua stessa ombra. Nonostante questo, quando la sua padrona, una signora anziana di nome Muriel, viene attaccata da mostri, fantasmi e altre creature spaventose, Coraggio non esita mai a proteggerla. Lo fa per amore verso la sua padrona. In questo caso l&#8217;essenza dello show non risiede nel fatto che il cane sia coraggioso, ma nelle sue motivazioni e nel perché lo fa. Lo fa per amore.</p>
<p>Altri eroi simili includono Sam del Signore degli Anelli e Neville Paciock di Harry Potter. Non sono i protagonisti, ma i loro ruoli sono preziosi per la vittoria del protagonista.</p>
<p>Gli eroi coraggiosi non sono quelli che compiono gesta impressionanti, a volta addirittura senza motivazione, ma quelli che superano le loro stesse credenze limitanti, le paure e i demoni. Sanno che c&#8217;è qualcosa che ha più valore per loro del rischio che si assumono.</p>
<p><strong>E quale migliore motivazione per aumentare il tuo coraggio se non trovare la tua stessa felicità e l&#8217;appagamento dei tuoi desideri?</strong> Di di sì per amore verso te stesso, di di sì per amore verso gli altri &#8211; se senti, a livello di pancia, che il tuo desiderio è la cosa giusta per te da fare allora fallo. Non ti preoccupare delle ginocchia che tremano, del cuore che batte all&#8217;impazzata, o di tutte quelle altre paure immotivate che sei convinto che siano vere.  Fai solo un respiro profondo, poi fai il primo passo, e metti fuori la testa dal guscio.</p>
<blockquote><p>&#8220;Il primo passo richiede coraggio. Il primo passo in una piscina fredda richiede forza di volontà. Ci sono voci che ti chiedono di non buttarti, di non procedere, di mantenere lo status quo, di lasciare che sia. Solo quando fai il primo passo, realizzi che non è poi così male! Ora sei sicuro. Vuoi fare un altro passo, vedere cosa c&#8217;è oltre. La paura cede il passo alla curiosità, e avanzare sembra più facile.<br />
Ma il primo passo non è il più difficile. Il passo più difficile è quello che fai quando sei stanco e hai camminato abbastanza a lungo, e ancora non c&#8217;è nessuna oasi in vista. Sai che non sarà un glorioso primo passo ora, ma un numero infinito di passi, che potrebbero non condurre a nulla. Non ti preoccupare del primo passo. Ti aspettano tempi più difficili.&#8221;</p></blockquote>
<p>L&#8217;autore di questa citazione, <a href="https://www.quora.com/Why-is-taking-the-first-step-always-the-hardest-How-do-I-overcome-the-fear-of-failure/answer/Bodhisatwa-Paul-Choudhury">Bodhisatwa Paul Chourdhury</a>, è un signore indiano che afferra bene il concetto, tanto che ho voluto sottolinearlo.</p>
<p>Siamo educati a pensare che il primo passo sia il più difficile. Abbiamo dei sogni da inseguire ma le parole, &#8220;il primo passo è il più difficile&#8221; risuonano nella nostra mente. La parola difficile viene immediatamente associata al dolore, al rischio e alla paura. <strong>Questa è la ragione per la quale la maggior parte dei sogni muoiono subito e non vengono realizzati.</strong> E con essi moriamo un po&#8217; anche noi. Il nostro tempo si esaurisce sia che inseguiamo i nostri sogni o meno – quel giorno, quel mese, quell&#8217;anno passeranno comunque.</p>
<p>Come ha detto il signor Choudhury, il primo passo non è poi così male, sembra facile, quasi noioso dopo che l&#8217;hai fatto. Inoltre, non è quasi mai perfetto, ma senza di esso non c&#8217;è compimento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-530 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-300x199.jpg" alt="cascata fare il primo passo" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Abbandona il concetto che il primo passo sia il più difficile, non lo è. È rischioso e spaventoso, perché è sconosciuto, questo sì. <strong>Ma c&#8217;è un rischio ancora più grande del non fare il primo passo – il rischio di una vita non vissuta.</strong> Il tuo tempo è importante, tu sei importante, quindi sposa la tua causa con coraggio e fai quello che va fatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">Superare insicurezza e paure: Non è il primo passo la cosa più difficile</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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