Bere caffè senza rischiare attacchi di ansia

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5 Risposte

  1. Giulio ha detto:

    Ho ridotto da parecchi mesi l’uso del caffè, prendendone solo uno al giorno. Ho un’ansia parecchio accentuata, ma stasera pensandoci anche un po su sulla cosa che non dovevo fare… l’ho fatto comunque di prendere il caffè dopo cena fumandoci anche una sigaretta dopo! Il peggio del peggio!

    • ernesta-zanotti ha detto:

      ogni tanto se lo può concedere ma sempre con una mente aperta e serena altrimenti la paura e i pensieri scatenano agitazione…meglio però solo uno al giorno e non sempre intanto che non si stabilizza

  2. Salvi ha detto:

    Per mia esperienza personale il periodo che sono riuscito ad evitare caffè e/o bevande che contengono caffeina e alcool (parlo di vino perché i superalcolici sono comunque “veleno) sono stati periodo di maggior benessere viceversa anche piccole dosi quindi max 2 tazzine e 2 bicchieri di vino al giorno si sono scatenati attacchi di panico sensazione di ansia continua palpitazioni aumento della pressione arteriosa sintomi somatici perché poi fatte i dovuti test e analisi che fortunatamente al momento escono negativi tutti quei sintomi che a me sembravano “mortali” non sono stati altro che una reazione spropositata a dell’ansia che comunque ho dove la caffeina insieme all’alcool accentuano in modo preoccupante quindi amici ascoltate il vostro fisico che vi manifesta disagi per queste bevande e purtroppo metteteci una croce sopra se si vuole vivere serenamente

  3. Marisa ha detto:

    Quello che mi fa molto pensare è che, ai moltissimi paxienti che soffrono di ansia accentuata, attacchi di panico, tachicardia parossistica e simili, i medici di base non domandano primariamente, COME SCREENING, quanti caffè assumono al giorno e quali altre sostanze NERVINE e QUANTO: cacao, coca cola ecc.).

    È molto frequente invece che li spediscano in prima battuta dal cardiologo o dallo psicoterapeuta.

    Va bene che siamo la patria del caffè, ma un po’ di sana medicina e di sana logica no??

  4. Marisa ha detto:

    Segue dal post precedente:

    Senza contare che la caffeina DA’ DIPENDENZA, e l’illusione di ridurre le dosi quando l’organismo dà i preoccupanti segnali di cui sopra rimane sempre una pia illusione.

    Quello che in realtà è sano fare è smettere per un bel periodo per disintossicarsi da tutta la caffeina in circolo, e solo DOPO, riprendere col DECAFFEINATO (**). E anche questo con moderazione.

    (**) Il processo di decaffeinizzazione ha fatto passi da gigante, avendo abbandonato – almeno nelle migliori marche – l’uso di solventi chimici.

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