Come curare al meglio il disturbo da attacchi di panico?

Non c’è nulla di peggio che desiderare di scappare via e fuggire da se stessi. Quando vuoi fuggire dalla tua stessa mente e dal tuo corpo, ti sembra di non avere nessun posto in cui rifugiarti. (So che cosa si prova. Ci sono passata anch’io anni fa).  So anche che in questo momento potresti sentirti come un piccolo aereo nel mezzo di un uragano di ansia.

Come si guarisce?

La prima cosa che devi sapere è che andrà tutto bene! Questo momento passerà. Anzi, non solo passerà, ma con l’aiuto della terapia cognitivo-comportamentale potrai compiere il tuo viaggio verso un luogo di guarigione e diventare quindi una persona più forte. L’ansia non è una condanna a vita. E’ assolutamente curabile.
L’utilizzo della psicoterapia cognitivo-comportamentale è stato l’inizio di una nuova era per le persone che soffrono di ansia, ed è il tipo di terapia che anch’io utilizzo per aiutare le persone che soffrono di attacchi di panico. Questo tipo di terapia è relativamente recente, e sta prendendo sempre più piede per via della alta percentuale di successo nei casi trattati. Si tratta di un approccio che cerca di disfarsi del vecchio modello di semplice gestione e sopportazione dell’ansia; il suo obiettivo è invece quello di guarire il problema definitivamente.

Non importa quanto ti senti in trappola e sconvolto, l’approccio agli attacchi di panico fornito dalla terapia cognitivo-comportamentale può veramente funzionare se ti impegni ad impararlo ed utilizzarlo. La tua perseveranza ti guiderà attraverso la tempesta di ansia e ti assicurerà un recupero completo.

Con questa affermazione non sto affermando che questo approccio è il più indicato indistintamente per tutte le persone che soffrono di panico. Non sto nemmeno affermando che sarà una passeggiata metterlo in atto. Quello che voglio dire è che chi in passato si è impegnato a mettere in pratica le indicazioni fornite, ha riconquistato la pace mentale, la forza di volontà e la gioia nella vita.

E’ tutta colpa dell’ansia

Il dubbio e la confusione che l’ansia ed il panico causano sono la parte più difficile da gestire: l’ansia è sgradevole. Spesso ti fa sentire separato dal resto del mondo come da una lastra di vetro. Molte persone afflitte da attacchi di panico ad un certo punto hanno pensato:

“Perché mi sta accadendo questo?” “Sto diventando pazzo?”  “Il mio cervello è difettoso?” “Durerà per sempre?”

Il disturbo d’ansia è difficile da comprendere a meno di non averlo provato in prima persona. L’ansia non è il solito tipo di stress di cui fa piacere parlare.

Senti spesso la gente commentare:

“Sì, sono stressato anche io” e “Beh, chi non è ansioso – perché ti lamenti?”

C’è una grande differenza tra l’ansia e quel tipo di stress “normale”, e la maggior parte della gente non capisce quanto l’ansia possa divorarti. Non hanno idea di quanto terrificante possa essere un attacco di panico o che tipo di disagio può causare la sensazione di irrealtà. Il tuo medico di base può essere comprensivo, ma a meno che non abbia sperimentato un attacco di panico, non potrà mai capire davvero quello che stai attraversando.
A volte le persone che non capiscono la situazione possono perdere la pazienza. Potrebbero dire frasi come:

“Forza, tirati su!” o  “Vedi di reagire!”

Cerchi di spiegare al tuo migliore amico che non potrai andare al suo matrimonio, e lui penserà che sei egoista e che non stai pensando a lui nel suo giorno più importante. I tuoi amici vogliono fare una breve gita ma tu sai che è decisamente al di fuori della tua zona di sicurezza.

Non capiscono che tu sei così sconvolto dall’ansia che è già abbastanza difficile pensare di uscire di casa, men che meno dover camminare in mezzo alla natura, a chilometri dal primo ospedale.
In queste situazioni vorresti che i tuoi amici capissero che non li stai evitando ma, sfortunatamente, è così che loro lo percepiranno. Hai bisogno di qualcuno che capisca quanto sia spaventosa questa maledetta cosa, qualcuno che ti possa rassicurare che non stai diventando pazzo.
Può essere veramente difficile ammettere di avere l’ansia. Come puoi dire a qualcuno che a volte ti senti completamente fuori controllo? Che la tua mente di tanto in tanto si riempie di pensieri scioccanti e bizzarri. Che sei preoccupato dal fatto che se qualcuno sapesse cosa a volte ti passa per la testa, li lasceresti senza parole.

Quindi inventi l’ennesima scusa per sfuggire ad un impegno sociale, e nel frattempo la tua autostima cade a pezzi. Ti auto flagelli per questo in continuazione:

“Voglio dire..cosa diavolo c’è in me che non va?! Perché non posso semplicemente alzarmi la mattina e smettere di tormentarmi con questa ansia e con la prospettiva del giorno che devo affrontare? Ero una persona spensierata e adesso mi preoccupo di riuscire a stare seduto il tempo di farmi tagliare i capelli”!

E’ un problema diffuso

Non mi dilungherò ulteriormente con altri esempi. Se hai avuto un attacco di panico sai già esattamente come ci si sente. Ci tengo a parlarne solo per sottolineare che è assolutamente normale sentirsi così e che moltissime persone soffrono di ansia. Non stai perdendo la testa e non hai un problema di salute grave. L’ansia può giocare dei brutti scherzi alla tua mente.

Certo, se al contrario pensi di avere dei seri problemi di salute, ti prego di assicurarti di fare ogni accertamento necessario per consentirti di stabilire che non è così.
Tuttavia è altamente probabile che tu stia “semplicemente” soffrendo di ansia. Lo so che vorresti che il medico ti trovasse qualche malattia subtropicale che possa spiegare tutte queste sensazioni. Almeno potresti intraprendere una terapia per questa o quella malattia.
Se invece ti è stato diagnosticato un disturbo d’ansia, allora è molto probabile che si tratti veramente di quello. Fidati di quella diagnosi e non metterla in dubbio ostinandoti a pensare che si tratti di qualcosa di più grave.

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