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	<title>Crescita personale Archivi - Psicologo e Psicoterapeuta</title>
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	<description>Articoli su Ansia e Attacchi di panico &#124; Fobie &#124; Problemi di coppia &#124; Comunicazione efficace e Persuasione &#124; Crescita personale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 May 2017 16:47:07 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Perchè la curiosità porta alla crescita personale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 07:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Curiosità Vincerà. La curiosità vincerà la paura ancora di più dell&#8217;audacia. &#8211;James Stephens Da bambino hai sempre visto tutto come un&#8217;avventura, eri senza&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Curiosità Vincerà.</p>
<blockquote><p>La curiosità vincerà la paura ancora di più dell&#8217;audacia. &#8211;James Stephens</p></blockquote>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-661 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/bambina-curiosa-300x252.jpg" alt="bambina curiosa" width="300" height="252" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/bambina-curiosa-300x252.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/bambina-curiosa-768x644.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/bambina-curiosa.jpg 858w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Da bambino hai sempre visto tutto come un&#8217;avventura, eri senza paura, non contaminato dal pensiero di come gli altri ti avrebbero giudicato. E qual è il sentimento principale che ti ha attirato verso l&#8217;esplorazione del mondo?</p>
<p>La curiosità.</p>
<p>Da adulto, puoi distinguere tra il bene e il male. Ma per caso questo ti rende eccessivamente prudente o ti porta a reprimere la tua curiosità?</p>
<p>Sei una persona adulta che non fa altro che ripetersi di &#8220;stare attento&#8221;, &#8220;è troppo rischioso&#8221; oppure &#8220;è troppo costoso&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-658 size-thumbnail" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota-150x150.jpg" alt="vivere come un criceto sulla ruota" width="150" height="150" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota-150x150.jpg 150w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota-300x300.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota-160x160.jpg 160w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota-320x320.jpg 320w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/vivere-come-un-criceto-sulla-ruota.jpg 612w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Sei anche tu un robot che non ha più tempo per se e che vive esclusivamente secondo il ciclo &#8220;devo lavorare per portare a casa da mangiare&#8221;?</p>
<p>Il tuo serbatoio di esperienza positiva e felicità si svuota. Sei al sicuro ma è sempre meglio così che sia davvero così? Vivi una vita mediocre e noiosa solo perché &#8220;è così che dovrebbe essere&#8221;, perché sei un adulto, e perché non vuoi agire in modo stupido.</p>
<p>La paura di essere giudicato, del dispiacere e della critica ti trattengono e ti forzano a fare e dire cose che sono diverse dal &#8220;normale&#8221;.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, come puoi avere molta sicurezza se non sfidi mai te stesso?</p>
<p>Rompi le catene della monotonia! C&#8217;è sempre qualcosa di rischioso, è meglio accettarlo. Che tu stia rischiando la tua buona reputazione, i tuoi soldi, il tempo, la salute, le relazioni, non c&#8217;è pericolo più grande che arrancare nella vita senza viverla.</p>
<h2>Libera la tua curiosità personale</h2>
<p>Con questo singolo semplice step, hai già risolto l&#8217;80% dei tuoi problemi di autostima. Se alla curiosità segue l&#8217;azione, automaticamente sarai pervaso da un senso di coraggio, fiducia in te stesso e appagamento da questa scoperta. La vera sicurezza è avere il coraggio di considerarti degno di esplorazione e di vivere la vita al massimo.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-659 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/cerca-di-avere-giornata-memorabile-300x169.jpg" alt="cerca di avere giornata memorabile" width="300" height="169" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/cerca-di-avere-giornata-memorabile-300x169.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/cerca-di-avere-giornata-memorabile-768x432.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/cerca-di-avere-giornata-memorabile.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Sei come un lago senza fondale. Sarai sempre in grado di scoprire nuove profondità e dimensioni di te stesso che non sapevi nemmeno di avere. Non avere paura di affrontare i tuoi veri interessi e fatti la domanda &#8220;perché non l&#8217;avevo ancora fatto?&#8221;. Sì, potresti realizzare che hai perso un po&#8217; di tempo reprimendo il bambino curioso dentro di te, ma questo è il passato. Ciò che ti sta di fronte è un mistero. Non sei curioso di come andranno le cose?</p>
<p>Chi sei tu? Cosa ti motiva? A cosa aspiri? Che cosa ti trattiene dall&#8217;ottenerlo? Qual è la tua ferita più profonda? Cos&#8217;è il tuo orgoglio? Conosci le risposte a queste domande? Sei curioso? Le risposte sono dentro di te. Prenditi però il tempo di dare loro una risposta.</p>
<h2>Libera anche la tua curiosità sociale</h2>
<p>Quando sei soddisfatto della tua sicurezza personale, e solo allora, puoi alzare la posta in gioco della curiosità. Ora puoi soddisfare la tua curiosità sociale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-660 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/parlare-con-le-persone-senza-paura-300x225.jpg" alt="parlare con le persone senza paura" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/parlare-con-le-persone-senza-paura-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/parlare-con-le-persone-senza-paura-768x575.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/parlare-con-le-persone-senza-paura.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />A volte le persone restano così intrappolate nelle loro vite e nei loro problemi che dimenticano che c&#8217;è un mondo pieno di persone là fuori. Parlare con gli altri aumenta non solo la tua sicurezza personale ma anche il tuo carisma sociale.</p>
<p>E come affronti gli altri con curiosità? Ricordi quando eri bambino e pensavi che gli astronauti fossero le persone più fighe in assoluto? Prova a catturare quella sensazione e pensa alle persone intorno a te come astronauti. Pensa che tutti siano interessanti, perché lo sono. Tutti hanno qualche storia forte da raccontare, idee interessanti da condividere. Quindi, da bambino cosa avresti voluto chiedere ad un astronauta?</p>
<p>Piacerai a tutti perché, insomma, a chi non piace essere il centro dell&#8217;attenzione? Alle persone piace parlare di sé stesse e spiegare le loro motivazioni interiori quindi la tua domanda non li infastidirà. Al contrario. La tua curiosità li farà sentire importanti e in cambio anche tu otterrai attenzione, che sì, aumenterà il tuo senso di importanza e sicurezza. C&#8217;è un motivo se gli esseri umani sono detti creature sociali.</p>
<h2>Fai un sacco di domande</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-662 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/gruppo-di-persone-che-parlano-300x200.jpg" alt="gruppo di persone che parlano" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/gruppo-di-persone-che-parlano-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/gruppo-di-persone-che-parlano-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/05/gruppo-di-persone-che-parlano.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Quando fai il salto e ti butti nell&#8217;essere socialmente curioso, non smettere di fare domande personali. Chiedi tutto quello che vuoi sapere. Non essere timido o avere paura di chiedere di argomenti che non conosci. C&#8217;è un proverbio cinese che dice che</p>
<blockquote><p>una persona che fa una domanda può sembrare stupida per cinque minuti, e una persona che non chiede rimane stupida per tutta la vita.</p></blockquote>
<p>Fai le domande più ovvie senza sentirti sciocco. &#8220;E se sembrassi un idiota perché non so nulla di basket&#8221; Che importa! Le domande mostreranno che sei intensamente interessato all&#8217;altra persona, alle sue esperienze ed alle sue storie.</p>
<p>Fai domande agli altri anche quando racconti una tua storia, o quando stai sostenendo un dialogo professionale.</p>
<p>La vita mi ha dimostrato più e più volte che le domande stupide e ovvie sono quelle che dovrei fare nella maggior parte dei casi. Portano chiarezza. Ripetere &#8220;ripetimelo di nuovo perchè non ho capito&#8221;: o fanno impazzire le persone che se ne vanno (così tu capisci che questa persona non è interessata ad aiutarti), o ti portano a molte utili informazioni. In entrambi i casi ne esci meglio informato. Quindi  perché non chiedere?</p>
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		<title>Smettere di fumare ed altre cattive abitudini che è possibile eliminare &#8220;imparando a disimparare&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 05:13:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[autocondizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[disimparare]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[smettere di fumare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disimparare è più difficile che imparare &#8211; Proverbio inglese La nostra vita è un lungo processo di apprendimento. Impariamo a camminare, parlare, scrivere e&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/smettere-di-fumare-ed-altre-cattive-abitudini-che-e-possibile-eliminare/">Smettere di fumare ed altre cattive abitudini che è possibile eliminare &#8220;imparando a disimparare&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Disimparare è più difficile che imparare &#8211; Proverbio inglese</p></blockquote>
<p>La nostra vita è un lungo processo di apprendimento. Impariamo a camminare, parlare, scrivere e contare. Più tardi impariamo la storia, la geografia, le relazioni umane, la diplomazia, la letteratura, e la chimica e tutte le cose che ci insegnano nell&#8217;educazione convenzionale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-648 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/imparare-delle-cattive-abitudini-300x169.jpg" alt="imparare delle cattive abitudini" width="300" height="169" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/imparare-delle-cattive-abitudini-300x169.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/imparare-delle-cattive-abitudini-768x432.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/imparare-delle-cattive-abitudini.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />C&#8217;è tuttavia, un altro canale educativo più indiretto, l&#8217;effetto bruciante delle azioni ripetute, in altre parole, delle abitudini. L&#8217;apprendimento abituale in genere non è conscio. Semplicemente facciamo certe cose e dopo un certo tempo, le trattiamo come certezze assolute. Per esempio crediamo che certe cose siano vere di noi stessi.</p>
<ul>
<li>Non sono un buon nuotatore.</li>
<li>Non sono popolare.</li>
<li>Faccio schifo in matematica.</li>
</ul>
<p>La lista di verità negative incrollabili a cui crediamo circa noi stessi è senza fine. Eppure questa non è altro che una cattiva abitudine, anche se può assumere molte sfumature. Impariamo molte altre cose dannose e innecessarie: la paura, il giudizio, le reazioni imbarazzate o aggressive, ecc.</p>
<p>Ma ecco la chiave: le impariamo. ma <strong>così come abbiamo imparato questa abitudini, possiamo disimpararle</strong>.</p>
<p>Il processo di disapprendimento, tuttavia, può rivelarsi quasi sempre più difficile di quello di apprendimento perché questa abitudine l&#8217;abbiamo appresa inconsciamente, a cominciare dall&#8217;infanzia, e ciò significa che abbiamo avuto dieci, venti, trenta anni di pratica attiva inconscia.</p>
<p>Disimparare queste cattive abitudini richiede consapevolezza e concentrazione. Ed inoltre, potrebbe richiedere anche un pò di tempo e dedizione. Fortunatamente meno tempo di quanto ne è servito per impararle, ma non voglio mentire e dire che ti puoi liberare di un&#8217;abitudine che dura da vent&#8217;anni dall&#8217;oggi al domani: hai sviluppato la tua abitudine in risposta a degli stimoli fin dalla primissima gioventù. Tempo fa hai preso la decisione di reagire in un modo piuttosto che un altro.</p>
<p>Anche se il processo di disapprendimento richiede un lungo periodo, ci sono pratiche che possono aiutare a velocizzarlo</p>
<h2>Sii Pavlov ed il suo cane nello stesso momento</h2>
<p>Uno dei più famosi esperimenti sul condizionamento classico è stato quello di Ivan Pavlov. In questo esperimento lui mischiò lo stimolo biologico di un cane con uno stimolo precedentemente neutrale. Ogni volta che il cane era affamato suonava un campanello e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_Pavlov#Scoperta_del_riflesso_condizionato_e_Premio_Nobel">Pavlov dava al cane da mangiare</a>. L&#8217;animale si abituò a questo modo di sfamarsi. Dopo qualche settimana Pavlov suonò la campana quando fu il momento, ma non tirò fuori cibo. <strong>Pavlov scoprì che il solo suono del campanello generava la salivazione da parte del cane.</strong></p>
<p>Puoi sviluppare un simile condizionamento riguardo le tue cattive abitudini. Posso suggeriti due modi:</p>
<ol>
<li>Parla ai tuoi amici o persone vicino a te di una abitudine che vorresti perdere. Spiega loro che quando vedono, sentono o percepiscono che stai mettendo in pratica questa cattiva abitudine facciano qualcosa di specifico come darti un pizzicotto, scuoterti o anche solo di dire una frase fuori dal comune.<br />
Per esempio, personalmente, tendo ad iper-analizzare ciò che il mio compagno ha detto (o non ha detto). Quindi capita di discutere su una questione, e tendo a rimuginare sui nostri dialoghi, mi isolo mentalmente per lunghi minuti ed inizio a ripercorrere in totale silenzio le frasi dette. E&#8217; a quel punto che lui mi dice &#8220;Il tuo cervello se lo sta mangiando di nuovo quell&#8217;insetto che abbiamo visto su Superquark?&#8221;. Inizialmente reagivo stizzita, ma poi ho iniziato a riderci su. Quella frase mi fa uscire dalla mia zona di iper-analisi immediatamente.<br />
Ho parlato anche ad altri familiari di questo &#8220;insetto&#8221;, così adesso quando comincio con pensieri troppo introspettivi mi dicono la stessa cosa ed io mi fermo all&#8217;instante. A volte posso persino ripensare a quell&#8217;insetto quando solo sola e allora fermo da sola la mia cattiva abitudine.<br />
Questo auto-condizionamento può aiutarti a mettere fine ad un&#8217;abitudine se ne riconosci i sintomi ed attui le tue contro mosse per tempo.<br />
Per quanto riguarda il vizio del fumo, <strong>prima di accenderti una sigaretta</strong>, d&#8217;ora in avanti esegui sempre un compito a te spiacevole e fastidioso. Per esempio fai 10 flessioni sulle braccia, oppure 2 rampe di scale.<br />
<strong>Non dimenticarti mai di svolgere questa azione prima di metterti a fumare</strong>. E&#8217; importante per far si che entro poche settimane il tuo cervello riesca ad associare definitivamente il desiderio di fumare ad una sensazione di fastidio.</li>
<li>L&#8217;altra cosa che puoi fare è esercitarti nel fare l&#8217;opposto di una tua determinata abitudine a certi orari durante il giorno. Trattasi di un condizionamento inverso. Per esempio, mettiamo che tu spesso parli o pensi negativamente di te stesso e che tu voglia cambiare questo atteggiamento.<br />
Imposta una sveglia sul telefono in modo che suoni cinque volte durante il giorno. Ogni volta che senti la sveglia prova a dire o a pensare a qualcosa di buono su di te, oppure ripensa a quanto sei motivato a smettere di fumare, e a quanti giorni sono già passati da quando hai fumato l&#8217;ultima volta (e a quanto questo ti renda felice).<br />
Dopo qualche settimana vedrai che, anche se non senti la sveglia, riconoscerai che è arrivato il momento di eseguire il &#8220;compito&#8221;.</li>
</ol>
<h2>Sviluppa nuove abitudini</h2>
<p>Invece di sudare sette camicie per liberarti di una cattiva abitudine, sviluppane una buona. Riempi la tua giornata con questa benefica abitudine volutamente creata così che tu non abbia tanto tempo per pensare e compiere quelle cattive.</p>
<p>Molti di noi sono disposti a cambiare e a lasciarsi dietro le cattive abitudini solo quando accade qualcosa di terribile. (Nel mio caso, ho smesso di fumare in seguito ad una grave <a href="http://www.hsr.it/clinica/specialita-cliniche/chirurgia-toracica/patologie-della-pleura/pneumotorace-spontaneo/">complicazione polmonare</a>): a volte abbiamo bisogno di uno shock per considerare l&#8217;idea di liberarci di una cattiva abitudine.</p>
<p>Ma se ci condizioniamo ad agire diversamente, con l&#8217;esercizio potremo indurre un cambiamento nelle nostre azioni senza aver bisogno di uno shock. Saremo più impazienti di cambiare se smettiamo di concentrarci sul lasciarci alle spalle le cattive abitudini, che è un processo lungo e difficile, e ci concentrassimo sull&#8217;impararne una nuova e buona.<br />
Occorrono dai ventuno ai ventotto giorni per sviluppare una nuova abitudine. E ovviamente possiamo sempre scegliere di svilupparne una nuova che sia l&#8217;opposto di una delle nostre abitudini negative.</p>
<p><strong>L&#8217;auto-condizionamento funziona.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-649 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/test-a-studenti-300x149.jpg" alt="test a studenti" width="300" height="149" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/test-a-studenti-300x149.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/test-a-studenti-768x382.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/test-a-studenti.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un altro esempio. E&#8217; stato condotto un esperimento tra gli studenti delle superiori di sedici anni. Stavano facendo una verifica a sorpresa. A metà classe era stato detto che sarebbe stata difficile e che molti avrebbero potuto fallire. All&#8217;altra metà era stato detto che la verifica era facilissima, e che si trattava di una possibilità per gli studenti di guadagnarsi un dieci extra prima della fine dell&#8217;anno scolastico.</p>
<p>Come potrai immaginare, tra i ragazzi che credevano che il test fosse facile c&#8217;è stata una media altissima nei risultati. Tuttavia, tre quarti dei ragazzi a cui era stato detto che il test era difficile hanno preso un sei. Alcuni ragazzi (con una bassa autostima e uno storico di brutti voti)  non hanno nemmeno letto l&#8217;esercizio. Hanno consegnato la verifica in bianco perché credevano così profondamente nella loro incompetenza.</p>
<h2>Concentrati su una sola cattiva abitudine alla volta</h2>
<p>Quando le persone hanno grandi momenti di rivelazione circa quello che stanno sbagliando e che dovrebbero cambiare, si entusiasmano all&#8217;idea di sviluppare nuove abitudini positive. Improvvisamente vogliono cambiare TUTTO – le relazioni, il lavoro, i valori, la visione del mondo, le abitudini quotidiane, smettere di fumare, le abitudini alimentari, ..Tutto e subito.</p>
<p>Ma questo entusiasmo sovralimentato collassa piuttosto rapidamente &#8211; in genere alla prima opportunità di tornare alle cattive abitudini. Pensano, &#8220;ma chi credo di ingannare? Io non posso cambiare&#8221;. Un approccio deciso su una singola cattiva abitudine, invece, porta a risultati più apprezzabili.</p>
<p>Ci vuole coraggio per ammettere i tuoi errori. Se hai fatto questo enorme passo, non annegare in un mare di reazione esagerata. Dalla mia esperienza, non riuscirai a gestire l&#8217;implementazione di una o due nuove abitudini alla volta. Ed è più facile se le puoi coordinare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-650 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/basta-cibo-spazzatura-300x200.jpg" alt="basta cibo spazzatura" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/basta-cibo-spazzatura-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/basta-cibo-spazzatura-768x511.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/04/basta-cibo-spazzatura.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Per esempio, se cominci a fare più attività fisica puoi fare più attenzione alla tua dieta – questi cambiamenti si rinsaldano a vicenda. Ma se cominci a stare a dieta e provi anche ad essere più diligente sul lavoro, questi cambiamenti andranno in conflitto. Entrambe le attività richiedono grande forza di volontà. Le persone in genere mangiano molto per superare la stanchezza.</p>
<h2>Ipnosi</h2>
<p>Potresti infine chiedere aiuto ad un terapeuta ipnotista. Molti pazienti mi chiedono questo supporto che io offro volentieri poichè molto efficace! Si tratta fondamentalmente di &#8220;inserire&#8221; nella tua parte inconscia della mente degli stimoli positivi ed indirizzati al tuo fine.. per esempio &#8220;quando sarai davanti alla sigaretta proverai disgusto&#8221; oppure &#8220;quando vedrai una sigaretta ti ricorderai piacevolmente che tu sei più forte e che non ne hai più bisogno..&#8221;.  Provare per credere!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/smettere-di-fumare-ed-altre-cattive-abitudini-che-e-possibile-eliminare/">Smettere di fumare ed altre cattive abitudini che è possibile eliminare &#8220;imparando a disimparare&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Come raggiungere obiettivi ritenuti impossibili, grazie a disciplina e metodo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 14:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comincia facendo ciò che è necessario, poi fai ciò che è possibile, e improvvisamente vi sorprenderete a fare l&#8217;impossibile. &#8211; S. Francesco da Assisi Se&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-raggiungere-obiettivi-ritenuti-impossibili-grazie-a-disciplina-e-metodo/">Come raggiungere obiettivi ritenuti impossibili, grazie a disciplina e metodo</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Comincia facendo ciò che è necessario, poi fai ciò che è possibile, e improvvisamente vi sorprenderete a fare l&#8217;impossibile. &#8211; S. Francesco da Assisi</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-624 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/prendere-coraggio-di-fare-le-cose-che-ti-spaventano-300x198.jpg" alt="prendere coraggio di fare le cose che ti spaventano" width="300" height="198" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/prendere-coraggio-di-fare-le-cose-che-ti-spaventano-300x198.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/prendere-coraggio-di-fare-le-cose-che-ti-spaventano-768x508.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/prendere-coraggio-di-fare-le-cose-che-ti-spaventano.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Se hai letto gli esercizi ed i consigli per acquisire <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">coraggio</a> e <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">sicurezza</a>, ti sarai accorto che nessuna di queste cose costa un euro. Dipendono solo dalla tua resilienza e dalla tua disponibilità a investire tempo. Se scrivessi ogni esercizio &#8220;Oggi io…&#8221; su un pezzo di carta, e li leggessi ogni mattina, potresti sceglierne uno a caso da completare quel giorno.</p>
<p>Per esempio, immagina di aver estratto “Oggi farò <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/fai-tutti-i-giorni-una-cosa-che-ti-spaventa/">qualcosa che mi spaventa</a>”. Ora è necessario scegliere una strada, decidere di agire, e prendere la giusta direzione. È necessario uscire dalla tua zona di comfort e fare qualcosa diversamente da come l&#8217;hai sempre fatto fino ad oggi.</p>
<p>Poi fai ciò che è possibile per compiere la promessa del giorno. Fai qualcosa che hai sempre voluto fare ma che ti spaventa. Non rimandare dicendo <em>Oh, farei parapendio oggi, davvero ma, haha, sfortunatamente in città non è possibile.</em></p>
<p>Questa è una scusa banale. Non ti aiuterà. Ti tratterrà solo nel comfort dell&#8217;auto-inganno. Potresti pensare che fissarti grandi obiettivi sia più difficile. In realtà non lo è.</p>
<p>Le persone promettono a sé stesse nobili obiettivi, o obiettivi impossibili che sanno che non rispetteranno. È facile ripetersi che <em>è difficile, che ci vuole troppo, non si è ancora pronti</em>, ma anche quando ci si impone un obiettivo semplice, c&#8217;è sempre il rischio di non avere successo (a causa della pigrizia, dell&#8217;indifferenza, delle scuse, della paura) e se fallisci in un compito semplice, è molto più scioccante. È molto più facile rimane nel mondo dei sogni di “Lo farei, ma non posso qui, ora, ecc.”</p>
<p>Non essere così.</p>
<h2>Inizia da un obiettivo intermedio</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-626 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/fare-una-lista-delle-cose-da-fare-300x200.jpg" alt="fare una lista delle cose da fare" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/fare-una-lista-delle-cose-da-fare-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/fare-una-lista-delle-cose-da-fare-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/fare-una-lista-delle-cose-da-fare.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Prima cerchi di raggiungere i tuoi obiettivi a piccoli passi, più ti ci avvicini, e un giorno la cosa che ti sembrava così difficile e impossibile sarà ai tuoi piedi. Se il tuo obiettivo è acquisire coraggio o diventare impavido, pensa, pianifica e metti in pratica gli step consigliati in precedenza quotidianamente.</p>
<p>Prendi l&#8217;iniziativa di lavorare ai tuoi problemi. Non aspettare che la vita ti spinga fuori dalla tua zona di comfort. L&#8217;abitudine a cominciare è una qualità che ti renderà riconoscibile in qualunque ambiente. Prendi l&#8217;iniziativa e pianifica di fare ciò che è necessario e possibile, poi porta a termine i compiti appena possibile. Non rimandare e non esitare.</p>
<p>Davvero poche persone sono in grado di portare a termine i compiti. Molte altre padroneggiano l&#8217;evitamento e la capacità di inventare scuse. Ma la ricerca ha provato che prendersi la responsabilità e rendere un&#8217;abitudine il completare i compiti velocemente sono qualità delle persone di successo&#8230;ovviamente gli obiettivi devono essere realistici.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Non farti sfuggire le opportunità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 10:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[analisi SWOT]]></category>
		<category><![CDATA[audacia]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perchè ci lasciamo sfuggire delle opportunità che, a posteriori, giudichiamo come occasioni interessanti ormai svanite? Qualche volta si tratta di semplice pigrizia, ma in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/non-farti-sfuggire-le-opportunita/">Non farti sfuggire le opportunità</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-616" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-300x160.jpg" alt="Non farti sfuggire le opportunita" width="600" height="320" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-300x160.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita-768x410.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/Non-farti-sfuggire-le-opportunita.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" />Perchè ci lasciamo sfuggire delle opportunità che, a posteriori, giudichiamo come occasioni interessanti ormai svanite?</p>
<p>Qualche volta si tratta di semplice pigrizia, ma in molti casi avviene perchè abbiamo un&#8217;opinione severa e un pò rigida di come dovrebbe apparire una &#8220;vera&#8221; opportunità. In questo caso abbiamo una immagine chiara di come dovrebbe apparire l&#8217;occasione perfetta (l&#8217;affare del secolo, lo sposo ideale, il viaggio per eccellenza) e aspettiamo e aspettiamo finché non incrociamo questa fantasia.</p>
<p>Quasi mai arriva, e nel frattempo abbiamo perso le vere opportunità. Queste occasioni ci cadono in grembo quando meno ce le aspettiamo. Lascia che condivida con te una battuta circa una ragazza attratta dai beni materiali e un ragazzo semplice.</p>
<ul>
<li>Lei: &#8211; Hai una BMW?</li>
<li>Lui: &#8211; No, non ce l&#8217;ho.</li>
<li>Lei: &#8211; Hai un appartamento in centro?</li>
<li>Lui: &#8211; No, non ce l&#8217;ho.</li>
<li>Lei: &#8211; Almeno hai un lavoro sicuro?</li>
<li>Lui: &#8211; Non ce l&#8217;ho. Ho una Ferrari, una villa sul lago, e sono il proprietario di una azienda. – Dice il ragazzo che si gira e si allontana dalla ragazza materiale.</li>
</ul>
<p>Perdiamo così tante buone opportunità perché vogliamo che abbiano l&#8217;aspetto del risultato che ci aspettiamo fin dall&#8217;inizio.</p>
<p>Quante volte hai detto di no a qualcosa di inaspettato come una nuova idea? Un&#8217;offerta di lavoro inusuale? Un invito ad andare a provare un nuovo sport? Un concerto che non è esattamente il tuo solito genere musicale? Probabilmente più volte di quanto hai detto di sì.</p>
<h2>Perché ci comportiamo così?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-618 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-300x200.jpg" alt="riconoscere le opportunita" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/riconoscere-le-opportunita.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La maggior parte delle persone sognano l&#8217;avventura, i soldi, la felicità, e una vita eccitante piena di nuove esperienze, ma non osano davvero dire di SI a queste opportunità.</p>
<p>Fidati del tuo istinto, nel profondo sai in quale direzione andare. <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/fai-tutti-i-giorni-una-cosa-che-ti-spaventa/">Fai le cose che hai paura di fare</a> ma che ti emozionano. Costruisci il tuo coraggio di dire di sì alle opportunità – si trasformerà in audacia. Di di sì alle avventure, di di sì alle cose nuove – impara, sperimenta e ama.</p>
<h2>Una breve analisi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-574 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg" alt="analisi swot" width="300" height="263" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot.jpg 458w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La prossima volta che incontri una nuova opportunità (un&#8217;offerta di lavoro fuori dal comune, un invito ad andare in un posto in cui non sei mai stato, un test drive gratuito), non avere fretta di dire di no. Piuttosto chiedi di avere più tempo e rifletti. Fai la valutazione delineata nel Capitolo 2: dire di sì – aspettare – dire di no. Ricorda, non aspettare troppo a lungo. Puoi anche mettere in pratica l&#8217;analisi S.W.O.T. spiegata in fondo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">a questo articolo</a>.</p>
<p>Non dovresti dire di sì a ogni piccola occasione, altrimenti rischi di esaurire le energie e l&#8217;entusiasmo. Piuttosto prendi decisioni ponderate circa le opportunità di vero valore, perché probabilmente non si ripresenteranno più. Almeno non nelle circostanze in cui si sono mostrate la prima volta.</p>
<p>Poiché siamo umani, il nostro tempo si esaurisce, e noi non siamo mai nello stesso posto nello stesso momento. Non saremo mai così giovani come in questo momento. Non ci sentiremo mai come in questo momento. C&#8217;è un rischio per tutto, ma non per il tempo – quello passa davvero.</p>
<p>Dire di sì alle cose grandi, alle cose sconosciute, quelle rischiose, richiede coraggio e forza di volontà e ci dà la massima sensazione di essere vivi. Ti sembra ancora una brutta idea?</p>
<p>Perciò assicurati che sia per la migliore della ragioni se rimandi qualcosa. Per esempio, se ti sei appena rotto una gamba, non dovresti fare bungee jumping, o fare cross-country in bicicletta. Ma diversamente, se ogni ragionevole considerazione lo consente, perché no? Sii consapevole quando dici di no.</p>
<h2>Se l&#8217;analisi non è stata di aiuto</h2>
<p>Se l&#8217;analisi  S.W.O.T. non è di aiuto nel prendere una decisione, puoi provare un altro metodo che misura l&#8217;importanza delle attività dividendole in quattro categorie di distinzione: Priorità-Top, Importante, Minimamente Importante, ed Escludibile.   L&#8217;idea principale di questo metodo è di classificare le opportunità o le cose da fare in quattro gruppi.</p>
<ol>
<li>Priorità-Top : Opportunità/Compiti essenziali, urgenti o che potrebbero non ritornare più. Queste sono opportunità che capitano una volta nella vita o comunque molto importanti, e le conseguenze possono essere serie se tu non le afferri.</li>
<li>Importanti: sono compiti piuttosto importanti, ma  sono opportunità che ritornano. Dovresti dire di sì a queste solo se non ci sono compiti Priorità-Top prima. Tuttavia, rimandarle troppo può avere conseguenze negative.</li>
<li>Minimamente importanti: Compiti/Opportunità che sembrano divertenti ma che se te le lascassi scappare non succederebbe nulla di male. Questi sono gli inviti del tipo &#8220;Dai, esci con noi per un aperitivo&#8221;. A volte rispondi di sì, a volte rispondi di no.</li>
<li>Escludibile: Compiti/Opportunità che dovresti evitare. Questi sono completamente irrilevanti, stupidamente insensati, o compiti pericolosi che potrebbero fare più danno che utile. Nel migliore dei casi sono una perdita del tuo tempo e non portano beneficio.</li>
</ol>
<p>Questo semplice metodo ti può aiutare a prendere decisioni e mantenere ordine in tutte le aree della tua vita. <strong>Ti risparmia le perdite di tempo</strong>. Se individui un&#8217;opportunità interessante sfruttala quando bussa alla tua porta se senti che questo è il momento giusto.</p>
<h2>Hai qualcosa da perdere?</h2>
<p>Se la risposta è NO, almeno provaci. Non scoprirai mai i limiti della tua grandezza interiore se non provi. E ti potresti svegliare un giorno con una grave &#8220;ferita&#8221; di rimpianto che è più dolorosa di qualsiasi graffio che potresti procurarti tentando.</p>
<blockquote><p>Chiunque non abbia mai fatto un errore non ha mai provato nulla di nuovo. &#8211; Albert Einstein</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Fai tutti i giorni una cosa che ti spaventa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[forza d'animo]]></category>
		<category><![CDATA[Paura delle decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[paura di sbagliare]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è una differenza tra cautela, consapevolezza, capacità di imparare dagli errori del passato e la totale paura di agire. Quand&#8217;è che la paura entra&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/fai-tutti-i-giorni-una-cosa-che-ti-spaventa/">Fai tutti i giorni una cosa che ti spaventa</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una differenza tra <em>cautela, consapevolezza, capacità di imparare dagli errori del passato</em> e la <em>totale paura di agire</em>.</p>
<h2>Quand&#8217;è che la paura entra a far parte della vita di una persona?</h2>
<ol>
<li><strong>Avvenimenti ripetitivi attivi</strong> – Questo tipo di paura è connessa soprattutto con eventi dell&#8217;infanzia in cui una persona è stata esposta a critiche dirette, o addirittura azioni violente. Ad esempio, se una persona veniva picchiata ogni volta che arrivava a casa tardi, questa persona da adulta sarà notoriamente puntuale; e se è in ritardo si sentirà stressata e temerà la punizione.</li>
<li><strong>Avvenimenti ripetitivi passivi</strong> – Questi avvenimenti ci insegnano a essere paurosi e noi non li notiamo nemmeno. Sono commenti negativi quali, &#8220;siamo agricoltori da dieci generazioni, e se non sarai un agricoltore non avrai successo&#8221;. Queste critiche generiche le consideri vere senza spirito critico.<br />
Forse i tuoi genitori avevano sempre paura di qualcosa quindi tu sei stato cresciuto in un ambiente in cui la paura guidava le decisioni. Ma non dovresti fare lo stesso errore. Comincerai la tua vera vita indipendente quando riconoscerai che la certezza del fallimento è in realtà solo nei tuoi pensieri.</li>
<li><strong>Grandi traumi</strong> – se cadi nel camino da bambino, avrai paura del fuoco. Se rischi di annegare, avrai paura dell&#8217;acqua. Se ti trovi bloccato in qualche posto, avrai paura degli spazi confinati. Anche solo pensare al fuoco, all&#8217;acqua o agli spazi confinati innesca una paura irrazionale. Ti paralizzi; <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-difficolta-a-respirare-e-sensazione-di-soffocamento/">il respiro si fa affannoso</a>.</li>
<li><strong>Scoraggiamenti auto imposti</strong> – Questi errori si compiono soprattutto in età adulta. Le persone a volte si invischiano in sfide destinate a fallire. Nonostante questo ci provano. Un esempio è quando qualcuno non fa esercizio da sei mesi, si sente in colpa e si iscrive a una mezza maratona. Ovviamente dopo uno o due chilometri è fuori gara. A dispetto di tutti i dati ovvi che predicevano al 100% il suo fallimento in quelle specifiche condizioni, l&#8217;unica conclusione che ne trae è che non ci proverà mai più. Non fa per lui.</li>
</ol>
<p>Quella del maratoneta è un esempio stupido, ma capita anche questo. Le persone spesso si tuffano in situazioni impossibili solo per avere qualcosa di cui lamentarsi, per giustificare la mancanza di coraggio. Ma questa è una tecnica pericolosa perché rischia di distruggere anche l&#8217;ultima briciola di sicurezza in sé stessi.</p>
<p>Queste quattro categorie mostrano come impariamo ad avere paura. Le prime tre provengono dall&#8217;infanzia; la quarta è più tipicamente sviluppata in età adulta. Non tutti siamo fortunati abbastanza da sperimentarli solo in lieve misura. Alcune persone sono esposte e a tutte e quattro quasi tutto il tempo. Hanno la paura programmata dentro di loro.</p>
<p>Man mano che il tempo passa, incominciamo a razionalizzare la paura; la dividiamo in diverse categorie. Le parole che più causano paura diventano fallimento e rischio.</p>
<p>Il rischio è direttamente proporzionale alle possibilità di fallimento. In altre parole, più qualcosa è rischioso, più è probabile che falliremo. Dal momento che la gente odia il fallimento, odia anche il rischio.</p>
<p>Tutti questi esempi   rappresentano differenti manifestazioni della paura, definibili in &#8220;generatori di paura&#8221;, che tuttavia possono essere superati.</p>
<p>Questi tipi di paura sono tutti collegati alla paura del fallimento.</p>
<h2>Paura dell&#8217;ignoto</h2>
<p>Non siamo degli indovini; non possiamo dire cosa porterà il domani. Esitiamo ad agire oggi perché temiamo il rischio del domani. Non investirò in questi titoli. Non comprerò quella casa. Quando racimoliamo un pò di denaro, temiamo di investirlo perché potremmo perderlo.</p>
<p>Eppure, senza un rischio più alto non c&#8217;è alcun alto profitto. Non voglio incoraggiare nessuno a investire i propri soldi con noncuranza. Quello che voglio fare è sottolineare una delle connessioni rischio-paura più comuni: la paura di prendersi un rischio economico.</p>
<p>I più grandi investitori ed imprenditori si fanno coinvolgere in affari con una certa dose di rischio e ne escono con successo la maggior parte delle volte. Ma, anche quando falliscono, non collassano. Imparano la lezione e la volta successiva provano un approccio diverso. Queste persone affermano che il rischio può essere ridotto drasticamente seguendo questi tre criteri.</p>
<ul>
<li>Avere molte conoscenze finanziarie</li>
<li>Avere conoscenze di amministrazione</li>
<li>Fidarsi del proprio istinto</li>
</ul>
<p>Nel momento stesso in cui avrai conoscenze teoriche e pratiche, la paura svanirà e il rischio diminuirà significativamente. <strong>La mancanza di conoscenza è pericolosa in ogni campo</strong>.</p>
<h2>Paura del rifiuto</h2>
<p>Hai mai finto di essere d&#8217;accordo col tuo partner anche quando in realtà non eri d&#8217;accordo? Spesso dici cose o agisci contro i tuoi valori per compiacere le persone intorno a te (per paura di perdere l&#8217;approvazione degli altri)?</p>
<p>Se hai risposto SI a entrambe le domande, allora potresti avere paura di assumerti rischi sociali. Fondamentalmente, vivi la tua vita basandoti sulle opinioni e i requisiti altrui. Non vuoi prenderti il rischio di esporre la tua stessa personalità perché temi che gli altri ti ostracizzeranno.</p>
<p>Tuttavia, come <strong>persona accomodante</strong>, sarai frustrato da tutti quei disaccordi che non hai espresso. La <strong>tua pace interiore sarà disturbata</strong> perché saprai di non essere d&#8217;accordo. I sentimenti di disperazione e colpa si confonderanno nella tua mente. Nel lungo termine, questo tipo di comportamento può risultare nella manifestazione fisica di una grave malattia.</p>
<p><strong>Accetta il fatto che non puoi soddisfare tutti.</strong> Ci saranno sempre persone alle quali non piaci, che non sono d&#8217;accordo con te, ma ce ne saranno altre che lo saranno. Mantieni le persone positive nella tua vita. Non lasciare che nessuno insinui il cuneo del dubbio nella tua testa. Niente è più importante della tua pace mentale.</p>
<h2>Paura della perdita</h2>
<p>i sintomi sono molto simili a quelli dell&#8217;esempio precedente, paura del rifiuto, ma qui la persona che cerchi di compiacere è il tuo partner o la persona che ti è più vicina. Questa è una situazione nella quale non ti vuoi prendere un rischio emotivo.</p>
<p>Quando due persone si incontrano cercano di mostrare il loro lato migliore. Non direi che si tratti sempre di un inganno conscio. È naturale volere essere più attraenti possibile per qualcuno verso il quale sentiamo attrazione. Eppure, questo è in qualche modo il prodotto di una bassa auto-stima. Poi, man mano che il tempo passa, è sempre più difficile mantenere questa immagine falsata.</p>
<p>La persona vicino a noi nota la differenza e si fa più distante, o magari è nella nostra stessa barca, in difficoltà nel mantenere un&#8217;immagine falsa. Tuttavia i cambiamenti si percepiscono, ed è qui che subentra la paura della perdita.</p>
<p>Cominciamo a compiacere l&#8217;altra persona ma non ci riusciamo perché pensiamo che i cambiamenti che avvertiamo siano le avvisaglie della rottura. Non ne parliamo apertamente, cerchiamo di nascondere il nostro vero io perché non vogliamo rischiare la separazione.</p>
<p>Bene,<strong> il modo migliore di prevenire questa situazione è non fingere nemmeno all&#8217;inizio</strong>. Se il danno è già fatto, puoi ancora scegliere di essere onesto. A quel punto sta al tuo partner decidere se vuole continuare a stare con te. Siediti e parlagli/le onestamente delle cose circa le quali hai mentito. Potresti aggiungere che vorresti diventare la persona che hai finto di essere.</p>
<p>Liberati del peso innecessario della finzione. La paura del rischio emotivo scomparirà con essa.</p>
<h2>Paura del confronto</h2>
<p>Anche questo tipo di paura ha le sue radici nella paura del rifiuto, nota anche come paura di assumersi rischi di tipo sociale. Tuttavia, questa paura è innescata dal ritrovarti in una situazione nella quale devi difenderti e affrontare qualcuno direttamente.</p>
<p>Fermiamoci sull&#8217;esempio del confronto verbale, e non fisico. In una resa dei conti verbale i fatti e le argomentazioni sono le armi. Il vincitore avrà argomentazioni migliori che possono essere supportate dai fatti (scientifici). Quando sei coinvolto in un tale dibattito ti prendi un rischio &#8220;intellettuale&#8221;.</p>
<p>Se affronti un professore di biologia probabilmente sarai intimidito e avrai paura del rischio intellettuale, ad esempio, nel discutere del processo di fotosintesi. Ha un senso. Non è paura; è essere consapevoli. Nessuno possiede un sapere universale.</p>
<p>Se inizi una discussione su di un argomento del quale non hai le conoscenze necessarie, ti prendi un rischio indesiderato. Probabilmente perderai, sarai umiliato, e poi sarai riluttate ad accettare dibattiti anche in un campo in cui sei competente.</p>
<p>Ma se per caso anche tu sei un professore di biologia, o semplicemente vai pazzo per la biologia e ti informi sull&#8217;argomento da quando eri bambino, puoi tentare. Affronta la discussione come ascoltatore in principio, valuta la competenza dell&#8217;altra persona, interessati alla sua opinione e anche se si tratta di una discussione cerca di trasformarla in una conversazione.</p>
<p>Non farti coinvolgere in un confronto verbale anche se sei sicuro delle tue conoscenze sull&#8217;argomento. Non è necessario darsi delle arie. Sappi che hai sempre la scelta. Anche se una persona ti sta provocando per coinvolgerti in una discussione, puoi sempre dire</p>
<blockquote><p>Sì, questa è la mia opinione sull&#8217;argomento, ma sarei interessato a sentire la tua. Potrei sbagliarmi.</p></blockquote>
<p>A volte le persone si fanno coinvolgere in discussioni inutili e nelle quali ovviamente perderanno il confronto. Sono spinte da emozioni negative come la rabbia. Dopo aver fallito iniziano a lamentarsene, dando la colpa a tutto e tutti. Questo è l&#8217;esempio tipico dello scoraggiamento auto-imposto – il generatore di paura numero quattro.</p>
<p>Tutte queste sottocategorie di paura hanno radici nella paura del fallimento. Temiamo di non essere accettati dalla società – economicamente, intellettualmente, o semplicemente come persone dal nostro partner o dalle persone che più ci sono vicine.</p>
<h2>Fai ogni giorno qualcosa di cui hai paura</h2>
<p>Quindi come puoi gestire le tue paure? Facendo ogni giorno qualcosa di cui hai paura. Ci sarà sempre un  rischio. Sempre. Ci vuole coraggio per farsi coinvolgere, sì. Potresti pensare di non avere abbastanza coraggio, ma ce l&#8217;hai. Anzi, tu sei l&#8217;unico che può limitare sé stesso. <strong>Allarga il tuo orizzonte di un pò ogni giorno</strong>.</p>
<h2>Aumenta la forza di volontà</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-604 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/una-doccia-fredda-aumenta-la-forza-di-volonta-300x201.jpg" alt="una doccia fredda aumenta la forza di volonta" width="300" height="201" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/una-doccia-fredda-aumenta-la-forza-di-volonta-300x201.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/una-doccia-fredda-aumenta-la-forza-di-volonta-768x514.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/una-doccia-fredda-aumenta-la-forza-di-volonta.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Fatti una doccia fredda.</p>
<p>Può sembrare un esempio banale ma è il modo più semplice per imparare ad autoimporsi dei nuovi atteggiamenti positivi dai quali siamo sempre fuggiti.</p>
<p>Non esitare a saltare sotto l&#8217;acqua fredda (a meno che tu non abbia un problema di cuore che non te lo consente).</p>
<p><strong>Dopo che ti sei abituato al freddo, concediti il comfort dell&#8217;acqua calda.</strong></p>
<p>Ripeti questo esercizio ogni giorno finché non sarai in grado di buttarti sotto l&#8217;acqua fredda senza che il tuo corpo e il tuo cervello urlino FERMATI e NON LO FARE. Vincere questa paura alla fine farà svanire la paura iniziale . (Abituarsi può richiedere alcune settimane).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/fai-tutti-i-giorni-una-cosa-che-ti-spaventa/">Fai tutti i giorni una cosa che ti spaventa</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Per cominciare a vivere davvero serve coraggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 00:40:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[forza d'animo]]></category>
		<category><![CDATA[Paura delle decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La parola coraggio viene dal latino. La radice della parola è cuore. Essere coraggioso significa seguire il proprio cuore, servire uno scopo più alto&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/per-cominciare-a-vivere-davvero-serve-coraggio/">Per cominciare a vivere davvero serve coraggio</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La parola coraggio viene dal latino. La radice della parola è cuore. Essere coraggioso significa seguire il proprio cuore, servire uno scopo più alto anche se è rischioso.</p>
<p>Le persone coraggiose non sono invincibili. Sono, al contrario, piuttosto vulnerabili, ed è questo che le rende fantastiche. Ci vuole coraggio per cominciare a vivere davvero. Sii te stesso, ama quella persona con tutto il tuo cuore, abbi il coraggio di fare errori a volte, di essere imperfetto. Ci vuole coraggio per lasciare andare la persona che pensavi di dover essere e accettare chi davvero sei. Accogli completamente la tua vulnerabilità; credi nel fatto che ti renda una bella persona.</p>
<h2>Sii fedele ai tuoi desideri</h2>
<p>Se sei onesto con te stesso, tutto quello che dici, fai, tocchi e credi sarà altrettanto vero. Spesso occorre coraggio per fare quello che si vuole fare, specialmente se questo significa andare contro quello che i tuoi genitori, i tuoi amici, il tuo coniuge o la società vogliono da te.</p>
<p>Non lasciare che gli altri ti convincano che non dovresti, non puoi o non sarai capace. Tutte stupidate!</p>
<p>La tua vita e la tua felicità non sono affari loro. Così come la tua vita non è la loro. Lascia che siano,  lascia che trovino la loro strada e felicità. Può configurarsi una situazione difficile se il tuo partner cerca di fermarti dall&#8217;ottenere ciò che desideri. Una persona che ti ama incondizionatamente si morderebbe la lingua prima di ostacolare il tuo percorso.</p>
<p>Il coraggio è la scala che ti aiuterà a raggiungere tutte le meraviglie che ora sembrano impossibili da ottenere. Ma se a livello intuitivo senti che vuoi fare qualcosa di diverso, comincia qualcosa di nuovo. Fai un respiro profondo e fai il primo passo. Ricorda.</p>
<blockquote><p>Abbi il coraggio di seguire il tuo cuore e le tue intuizioni. In qualche modo loro sanno già cosa vuoi diventare veramente. – Steve Jobs</p></blockquote>
<p>Ho dipinto il mio primo quadro a undici anni. Ok, era una cosa infantile, non del tutto natura morta e nemmeno astratto, ma una via di mezzo. Passavo tutto il mio tempo libero a completare quel quadro. Dopo averlo finito lo mostrai all&#8217;insegnante di arte delle scuole medie, che lo giudicò solo &#8220;bizzarro&#8221;. Per più di quindici anni non ho più dipinto niente. Da bambina ho rinunciato troppo facilmente, pur sentendo una passione per la pittura.</p>
<h2>È la paura del fallimento il tuo solo ostacolo?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-585 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/tu-puoi-farcela-300x212.jpg" alt="tu puoi farcela" width="300" height="212" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/tu-puoi-farcela-300x212.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/tu-puoi-farcela-768x542.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/tu-puoi-farcela.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />È naturale avere paura del cambiamento, specialmente se sei stato criticato per le tue scelte in passato. Ma guarda dentro te stesso. Se per esempio odi il tuo luogo di lavoro, allora lascialo. Non immediatamente, devi comunque pagare le bollette in qualche modo. Ma comincia a pianificare.</p>
<p>Magari sei un elettricista perché lo era anche tuo padre. Magari ti ha insegnato quello che sapeva, ma tu vorresti tanto essere uno chef. Comincia in piccolo, guardati qualche video su Youtube, poi iscriviti a un corso gratuito, e poi a un corso economico. Impegnati sempre di più. Magari ci vorranno mesi o anni. E allora?</p>
<p>Secondo molte delle persone che hanno vissuto in prima persona l&#8217;eseperienza, servono da otto a dieci anni di lettura e ricerca di un argomento per almeno un&#8217;ora al giorno per diventare un esperto. Forse ti sembra troppo tempo, ma considera che questi 10 anni passeranno sia che tu legga o no.</p>
<h2>L&#8217;esempio di Chris Young</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-584 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/Chris-Young-300x225.jpg" alt="Chris Young" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/Chris-Young-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/Chris-Young.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Prendi per esempio <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ae7UyOsEoEk">Chris Young</a>. Oggi è uno chef noto, ma in origine ha studiato matematica e biochimica all&#8217;università di Washington. Dopo il college ha preso coscienza che questa professione non lo soddisfaceva, quindi ha lasciato il dottorato per un lavoro part-time nella cucina di un ristorante. Successivamente è stato assunto in un famoso ristorante. Se non consideri questo cambio di carriera abbastanza coraggioso, c&#8217;è dell&#8217;altro.</p>
<p>Per imparare i segreti della professione di cuoco gli hanno chiesto se avrebbe cominciato a lavorare gratis. Indovina? Ha detto di sì. Era un piccolo ristorante dove ha imparato molte cose, ma dopo dieci mesi ha sentito che era il momento di andare avanti. Young mostrava di essere promettente, essendo un innovatore rivoluzionario che combina tecniche di cucina tradizionale con la scienza e la tecnologia per creare soluzioni migliori dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo.</p>
<p>Nei primi anni 2000, ha sentito parlare di uno sconosciuto chef successivamente divenuto di fama mondiale, Heston Blumenthal, il quale stava cercando di applicare i principi della scienza nella sua cucina per creare ulteriori cibi deliziosi. Quindi Chris ha scritto a Bluementhal una lettera e gli ha chiesto di lasciargli dare un&#8217;occhiata al suo lavoro. Ha risposto di sì, quindi lui è volato in Inghilterra.</p>
<p>Chris è rimasto sbalordito dal lavoro e dal cibo del ristorante inserito in un bellissimo cottage di 600 anni. Si è offerto di lavorare gratis all&#8217;inizio, e dato che il ristorante era vicino alla bancarotta, il suo suggerimento è stato più che benvenuto. Da allora il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Fat_Duck">Fat Duck</a> è diventato uno dei ristoranti più famosi al mondo con tre stelle Michelin. La carriera di chef di Young è cresciuta con esso.</p>
<h2>Essere coraggioso e accettare chi sei non è sempre facile.</h2>
<p>In realtà nella maggior parte dei casi è difficile e oneroso, ma se rimani fedele a te stesso e lavori diligentemente – non per il piacere di qualcun altro o per soddisfare il tuo ego – otterrai grandi cose.</p>
<p>Ci vuole anche coraggio per ammettere i tuoi errori e difetti. Questo è un compito difficile. Ci vuole ancora più zelo per correggerli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin-238x300.jpg" alt="effetto benjamin franklin" width="238" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin-238x300.jpg 238w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/effetto-benjamin-franklin.jpg 572w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" />Benjamin Franklin, con la sua personalità affascinante, è stato probabilmente il più grande uomo di stato e figura pubblica mai esistita. Ma non è sempre stato così. Il giovane Frankling era un tipo piuttosto presuntuoso e sgradevole. Era un disturbatore, il che l&#8217;ha spesso messo nei guai.</p>
<p>Un giorno decise che ne aveva avuto abbastanza. Scrisse dodici virtù che riteneva caratterizzassero la personalità ideale. Da quel giorno in avanti mise in pratica attivamente una di quelle virtù ogni settimana. Cercava di rispondere ad ogni situazione con quella particolare virtù. In seguito praticò ogni virtù per due, tre, o quattro settimane. Alla fine queste virtù divennero parte della sua personalità e cambiarono la sua vita completamente. Così come lui ha cambiato la nostra storia. Ma ha avuto bisogno di un sacco di coraggio  per ammettere e poi correggere i suoi difetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/per-cominciare-a-vivere-davvero-serve-coraggio/">Per cominciare a vivere davvero serve coraggio</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Decidofobia: Paura delle decisioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 00:40:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[analisi SWOT]]></category>
		<category><![CDATA[audacia]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[decidofobia]]></category>
		<category><![CDATA[insicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Paura delle decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[procastinazione]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rischio di una decisione sbagliata è preferibile al terrore dell&#8217;indecisione. (Mosè Maimònide) La decidofobia, la paura di prendere decisioni, è una malattia comune.&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">Decidofobia: Paura delle decisioni</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il rischio di una decisione sbagliata è preferibile al terrore dell&#8217;indecisione. (Mosè Maimònide)</p></blockquote>
<p>La decidofobia, la paura di prendere decisioni, è una malattia comune. Ho letto che Napoleon Hill una volta ha chiesto al pubblico in occasione di uno dei suoi seminari quante volte le persone decidono di perseguire un obiettivo prima di rinunciare? Spesso la risposta è <strong>zero</strong>.</p>
<h2>La mancanza di coraggio è un problema.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-569 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-300x200.jpg" alt="bambino che pesca" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/bambino-che-pesca.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Come molte altre cose, la mancanza di coraggio verso la presa di decisione ha radici nell&#8217;infanzia. Quando sei piccolo vuoi scoprire il mondo. Hai un&#8217;audacia illimitata e ti avvicini alla strada in cui sfrecciano le macchine, o cerchi di abbracciare un alveare come farebbe un orso. Per tutta risposta, i tuoi genitori, che stanno cercando di proteggerti, ti fanno capire in modo drammatico i pericoli di tali azioni.</p>
<p>Ma le loro reazioni spesso includo minacce non necessarie che fomentano la paura. (Queste minacce possono essere anche fisiche in casi estremi).</p>
<p>Come risultato tu impari che provare a fare cose nuove porta alla perdita dell&#8217;amore dei tuoi genitori. Da adulto penserai che non puoi o non dovresti fare qualcosa – e, ovviamente, sei intelligente abbastanza da individuare immediatamente almeno dieci ragioni per le quali non avrai successo.</p>
<p>Ma nella maggior parte dei casi le persone non dicono né sì né no. Scelgono solo di ignorare la sfida. Non prendono alcuna decisione, e si auto-convincono che.. &#8220;<em>OK, non posso farlo adesso, ma magari domani, tra un mese, o l&#8217;anno prossimo. Oggi non è il giorno giusto</em>&#8220;.</p>
<p>Non ci sono momenti perfetti per prendere una decisione. La vita non è un videogioco in cui puoi intravedere quando più avanti dovrai schiacciare il bottone per saltare ed evitare di cadere nella buca e fallire.</p>
<p>Tuttavia anche <strong>il non scegliere</strong> ti condurrà da qualche parte, e molto probabilmente sarà un posto peggiore perché dipenderai dalle decisioni di chi ti è intorno.</p>
<p>Alcune persone hanno paura di decidere perché temono l&#8217;opinione degli altri.</p>
<h2>Cosa diranno gli altri? Come verrò giudicato?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-571 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-300x200.jpg" alt="timidezza eccessiva" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/timidezza-eccessiva.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ti piaceva qualcuno a scuola ma non hai mai osato dirlo a nessuno o non ti ci sei mai messo insieme perché temevi quello che avrebbero detto i tuoi compagni di classe?</p>
<p>Questo genere di cosa può capitare anche agli adulti. È meno probabile che riguardi la scelta di un partner (anche se ho seguito il caso di una ragazza non si è fatta avanti col collega perché era considerato quello &#8220;strano&#8221; dagli altri), ma più probabilmente si tratterà di cose triviali come marche di vestiti, cibo, o tipo di cellulare.</p>
<p>Quando la persona è così terrorizzata dal prendere una decisione al punto da non muovere un dito senza l&#8217;approvazione di molte persone, significa che la paura del rifiuto ha il controllo di questa persona.</p>
<p>Cosa va fatto in questi casi?</p>
<h2>Prendi coscienza del tuo valore</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-572 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-300x170.jpg" alt="rivaluta le tue potenzialita" width="300" height="170" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-300x170.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita-768x436.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/rivaluta-le-tue-potenzialita.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dovresti accettare la verità inalterabile – non sarai MAI perfetto per TUTTI. Quindi se un&#8217;opinione contraria o un giudizio ti colpiscono sulla strada dissestata del prendere una decisione e costruire la tua sicurezza personale, allora qual è il tuo compito? Valuta. Accetta che il giudizio è inevitabile e non cercare di opporti. Riflettici sopra e rigira la situazione.</p>
<p>Non perdere tempo a cercare di capire perché qualcuno pensa una certa cosa di te. Non puoi leggere nella loro mente, puoi leggere solo la tua. E se consideri il loro giudizio ingiusto, privo di valore, e inutile, allora mettilo nel cassetto “pensieri stupidi di qualcuno che non mi conosce abbastanza” e procedi oltre.</p>
<p>So che è più facile a dirsi che a farsi. Ma nessuno altro a parte te può prendere questa decisione. Puoi decidere se continuare a dare spazio immeritato a questo senso di ansia e risentimento, o se controllare la tua irritazione momentanea, analizzarla coscientemente ed essere consapevole dei tuoi pregi e dei tuoi &#8220;difetti&#8221;. A quel punto puoi isolare i pensieri negativi nel posto remoto della mente in cui riponi tutti i pensieri che non cambieranno mai in meglio la persona che sei.</p>
<h2>Strategia dei piccoli passi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-573 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-300x198.jpg" alt="raggiungere gli obiettivi a piccoli passi" width="300" height="198" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-300x198.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi-768x506.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-a-piccoli-passi.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Anche la persona più coraggiosa nel prendere decisioni può raggiungere un punto in cui si sente insicuro circa il suo potenziale.</p>
<p>Quando il dubbio ti colpisce, non ti fermare. Invece, concentrati solo sul passo successivo davanti a te. Se quel passo ti sembra così grande da non poterlo completare, dividilo in tre o quattro sotto-passaggi. Non importa quanti siano. Lascia che sia la più piccola stupidata – come salire una rampa di scale invece di usare l&#8217;ascensore se il tuo obiettivo è perdere peso.</p>
<p>Ciò che importa è che tu decida di non gettare la spugna e smettere di perseguire il tuo obiettivo. Fai un piccolo passo, poi due piccoli passi per riguadagnare fiducia. Dopo alcuni di questi passi, le nuvole si diraderanno e riacquisterai la motivazione necessaria. Hai resistito alla tentazione e non ti sei fermato: fai in modo che i piccoli passi non si trasformino mai in <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/16-cose-davvero-semplici-che-possono-dare-un-grande-impulso-alla-tua-produttivita/">procrastinazione</a>.</p>
<h2>Analizza la questione con carta e penna</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-574 size-medium" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg" alt="analisi swot" width="300" height="263" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot-300x263.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/analisi-swot.jpg 458w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Fai una rapida analisi del caso per il quale devi attuare una scelta: stai affrontando una sfida e sei paralizzato dal peso della decisione. Prendi un pezzo di carta e <strong>fingi di aver già detto di sì alla sfida</strong>. Dividi il foglio in quattro sezioni.</p>
<ol>
<li>Prima sezione: <strong>Punti di Forza</strong>. Scrivi qui tutte le qualità, informazioni, esperienze, risorse e informazioni rilevanti che hai già per poter raggiungere l&#8217;obiettivo.</li>
<li>Seconda sezione: <strong>Punti Deboli</strong>. Scrivi qui tutte le cose che sai che ti potrebbero servire (maggiore esperienza ed informazioni utili, conoscenze e indicazioni, etc.) ma che al momento non hai. Definisci i problemi nello specifico, individuando precisamente le questioni che potrebbero allontanarti dal completare la &#8220;missione&#8221;.</li>
<li>Terza sezione: <strong>Opportunità</strong>. Questa è la prospettiva migliore possibile. Scrivi come la tua vita potrebbe beneficiare dal completamento di questa sfida. Fai anche un elenco di tutte le tue opzioni al momento per la risoluzione dei problemi al punto 2. Fai attenzione a quanti di questi possono essere risolti, quanto tempo ed energia richiederebbe assicurarti di vincere questa sfida. Inoltre concentrati sulle 3 variabili tempo/energia/benefici. Assicurati che la sfida alla quale dici di SI valga davvero il tuo tempo e la tua energia.</li>
<li>Quarta sezione: <strong>Minacce</strong>. Lo scenario peggiore in assoluto. Prima, scrivi la cosa peggiore che potrebbe succedere se fallissi in questa sfida. Potresti realizzare che la posta in gioco è in realtà piuttosto bassa. Fai anche un elenco dei possibili rischi, ostacoli, minacce esterne, e di tutti quei problemi al punto 2 che sei sicuro al 100% di non poter risolvere.</li>
</ol>
<p>Se provi ad effettuare questa analisi <strong>prima di ogni decisione importante</strong>, ti farai un&#8217;idea abbastanza chiara di cosa ti aspetta.</p>
<p>Questo tipo di analisi è molto efficace, e si chiama <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_SWOT">analisi SWOT</a> .</p>
<p>Ovviamente non c&#8217;è bisogno di fare questa analisi per le decisioni meno importanti, come decidere se fare un saluto ai suoceri nel weekend.</p>
<p>Sappi che pochissime decisioni influenzano la nostra vita in modo permanente, o nel lungo termine. La maggior parte di esse non sono più così importanti una settimana o un mese dopo:</p>
<ul>
<li>Lascia andare le paure della tua infanzia</li>
<li>Lascia andare la tua paura del giudizio pubblico</li>
<li>Per le cose meno importanti non vale la pena di torturarti con la paura e l&#8217;indecisione</li>
<li>Per le decisioni importanti puoi sempre fare una analisi.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/decidofobia-paura-delle-decisioni/">Decidofobia: Paura delle decisioni</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccesso di autostima può nuocere al tuo sviluppo personale, alle relazioni sociali ed al tuo avanzamento economico o lavorativo</title>
		<link>https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/eccesso-di-autostima-puo-nuocere-al-tuo-sviluppo-personale-alle-relazioni-sociali-e-al-tuo-avanzamento-economico-o-lavorativo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 00:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[eccesso di autostima]]></category>
		<category><![CDATA[ego]]></category>
		<category><![CDATA[egotismo]]></category>
		<category><![CDATA[orgoglio]]></category>
		<category><![CDATA[presunzione]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai avuto davvero successo in un periodo della tua vita? Hai pianificato azioni che hanno avuto successo? Anche quello che non ha funzionato così&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/eccesso-di-autostima-puo-nuocere-al-tuo-sviluppo-personale-alle-relazioni-sociali-e-al-tuo-avanzamento-economico-o-lavorativo/">L&#8217;eccesso di autostima può nuocere al tuo sviluppo personale, alle relazioni sociali ed al tuo avanzamento economico o lavorativo</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai avuto davvero successo in un periodo della tua vita? Hai pianificato azioni che hanno avuto successo? Anche quello che non ha funzionato così bene si è volto a tuo vantaggio? Sai che c&#8217;era della fortuna in gioco, ma tu hai lentamente attribuito il tuo successo alla tua stessa performance ed abilità. Man mano che i giorni passavano hai sviluppato un senso di diritto e orgoglio.</p>
<p>Penso che la maggior parte di noi lo ha sperimentato almeno una volta nella vita – dopo un esame da 30 e lode, una promozione, la pubblicazione di un libro, o dopo una prova difficile. La sicurezza e l&#8217;audacia possono crescere facilmente con una serie di successi. La vittoria, il feedback positivo, e i risultati riempiono i nostri cuori di soddisfazione che a volte può trasformarsi in presunzione.</p>
<p><strong>E l&#8217;eccesso di autostima può portare più danno che vantaggi.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-558 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-eccesso-di-autostima-300x225.jpg" alt="ego eccessivo e eccesso di autostima" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-eccesso-di-autostima-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-eccesso-di-autostima-768x576.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-eccesso-di-autostima.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questo è il motivo per il quale il successo ottenuto rapidamente può essere pericoloso. 7 volte su 10, i vincitori della lotteria si ritrovano nuovamente poveri entro pochi anni, addirittura a volte con problemi di salute. La maggior parte di queste cose accade perché non sono in grado di gestire i soldi.</p>
<p>Quindi cosa porta a questa condizione dannosa della quale le persone sono preda? Viene chiamata con molti nomi – eccessiva sicurezza, arroganza, ma forse la parola più breve e descrittiva è ego.</p>
<p>L&#8217;ego è puro egocentrismo. Io, io, io.. questa è l&#8217;unica cosa che vedi, ascolti, senti, e riconosci quando cadi nella trappola dell&#8217;eccessiva autostima.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-557 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-dannoso-284x300.png" alt="ego eccessivo e dannoso" width="284" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-dannoso-284x300.png 284w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/ego-eccessivo-e-dannoso.png 682w" sizes="auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px" />Il problema principale dell&#8217;ego è che distorce la realtà. Dà alle persone la falsa impressione di essere più, di sapere di più, di essere più capaci di quanto siano in realtà. <strong>Questo scenario prima o poi porta ad un enorme fallimento. </strong></p>
<p>Il fallimento è qualcosa per il quale l&#8217;ego non era preparato, e che non riesce a interpretare come vero. Quindi <strong>la reazione dell&#8217;ego è di inventare scuse e arrabbiarsi</strong>: non è colpa mia; io sono molto meglio di così; è una stupidata, un&#8217;invenzione stupida di…; no, non sono stato io. E così via.</p>
<p><strong>Il furore e la rabbia spingono l&#8217;ego-maniaco nel baratro in due modi:</strong></p>
<p>In un caso la rabbia e il furore non cedono, continuano a spingere la persona dove ha fallito, e <strong>di conseguenza, quella persona fallisce ancora e ancora</strong>, diventando così più determinata ma anche più depressa. E&#8217; il caso di ricordare la citazione di Einstein che dice che &#8220;Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi&#8221; Gli ego-maniaci più gravi perdono la ragione in questo senso perché tendono ad isolarsi completamente dalla realtà e dalla coscienza di sé.</p>
<p>Il secondo modo in cui la rabbia e il furore si manifestano nella vita di una persona è il ritrarsi completamente da qualsiasi sfida. <strong>L&#8217;ego la porta a pensare che provare a rifare ciò in cui ha fallito è una stupidaggine totale; che è bravissimo, e che non deve dimostrare niente a nessuno.</strong> Lui/Lei lo sa e questo è sufficiente. Teorie eccessive circa il suo potenziale prendono il sopravvento sulle azioni, così questa persona diventerà il campione delle grandi parole e delle piccole azioni.  Probabilmente hai già questo tipo di persone, le quali affermano di saper fare meglio di tutti una cosa, ma se li coinvolgi nella pratica si fanno indietro, perché non hanno niente da dimostrare.</p>
<p>Entrambe le manifestazioni di ego sono nocive lo sviluppo personale, per le relazioni sociali e per l&#8217;avanzamento economico o lavorativo.</p>
<p><strong>Come può essere gestito l&#8217;ego?</strong></p>
<p>Il primo passo è dimenticare le apparenze, dimenticare il giudizio degli altri. Nella maggior parte dei casi l&#8217;ego si manifesta perché le persone sanno cosa hai realizzato. Inoltre l&#8217;impresa che hai portato a termine è alimentata dal tuo desiderio di impressionarli. Ma ricorda, impressionare le persone ed essere impressionante sono due cose diverse.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-560 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/eccesso-di-autostima-300x225.jpg" alt="eccesso di autostima" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/eccesso-di-autostima-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/eccesso-di-autostima-768x576.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/eccesso-di-autostima.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Fai un esercizio di umiltà</strong>: un buon esercizio è resistere alla tentazione di dirlo a tutti, amici compresi, ogni volta che ottieni qualcosa. Comprensibilmente, è molto difficile perché quando accade qualcosa di straordinario, il primo istinto è quello di condividerlo con qualcuno. Lascia che gli amici e le conoscenze lo sentano da qualcun altro. Probabilmente si congratuleranno comunque con te dei tuoi meriti. Se i tuoi amici ti chiedono perché non glielo avevi detto, puoi essere onesto con loro. Puoi dire loro che l&#8217;hai fatto a causa di questo esercizio di umiltà nel tentativo di controllare il tuo ego. Di loro che non è che non ti fidi; è solo un allenamento di autocontrollo. Resisti anche al desiderio di cedere all&#8217;ego dopo che sei stato lodato, altrimenti l&#8217;intero esercizio perde di effetto. Ringrazia per le parole gentili e continua a lavorare per raggiungere i tuoi obiettivi.</p>
<p><strong>Tieni per te stesso i tuoi obiettivi</strong>: non solo perché condividerli pomperà prematuramente il tuo ego e ti porterà agli atteggiamenti negativi citati sopra, ma anche perché se condividi i tuoi obiettivi prima di raggiungerli aumenti la tua probabilità di fallire. Perché? Come afferma <a href="https://www.ted.com/talks/derek_sivers_keep_your_goals_to_yourself?language=it">Derek Sivers, nella sua presentazione TED</a>, molti test confermano che <strong>la sensazione positiva che si diffonde in te quando parli dei tuoi piani a qualcuno renderà più difficile il loro completamento da parte tua</strong>.</p>
<p>Quando convinci te stesso che sei già abbastanza bravo, non c&#8217;è bisogno di dimostrare altro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-561 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-300x200.jpg" alt="raggiungere gli obiettivi" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/raggiungere-gli-obiettivi.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Quando hai un obiettivo, devi completare gli step necessari per il suo raggiungimento. Normalmente ti sentiresti bene solo dopo il completamento di questi step. Ma dato che hai condiviso il tutto con qualcuno che ha riconosciuto il valore del tuo obiettivo, la tua mente ti inganna. Sentirai la soddisfazione del raggiungimento dell&#8217;obiettivo come se fosse già avvenuto. <strong>Dato che senti questa soddisfazione, non sarai più motivato come prima.</strong> Inoltre il tuo ego sarà soddisfatto dal riconoscimento sociale e dall&#8217;attenzione ricevuta, quindi potrebbe tornare nel rifugio mentale nel quale si sente in diritto di non fare nulla.</p>
<p>Il consiglio che Derek Sivers dà alla fine del suo video è che se hai bisogno di parlare con qualcuno del tuo obiettivo, dovresti verbalizzarlo in modo tale da non generare soddisfazione e auto-compiacimento.</p>
<p>Per esempio dicendo &#8220;<em>vorrei davvero essere convincente con la mia presentazione, quindi devo ripetere il mio discorso tre volte ogni giorno fino a che non l&#8217;avrò memorizzato in maniera impeccabile</em>&#8221; e non &#8220;<em>farò un&#8217;importante presentazione che probabilmente mi farà ottenere una promozione</em>&#8220;.</p>
<p>Quindi per riassumere, sii coraggioso, impegnati, mettiti in gioco, vinci, diventa più sicuro, costruisci l&#8217;audacia, sfida le tue paure, MA <strong>non lasciare che l&#8217;ego rovini il tuo duro lavoro e i risultati</strong>.</p>
<p>Non dimenticare: <strong>vinci per stesso</strong>, così da poter migliorare. Impara, battiti, e concentrati sull&#8217;essere la migliore versione di te stesso possibile – <strong>per te stesso.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/eccesso-di-autostima-puo-nuocere-al-tuo-sviluppo-personale-alle-relazioni-sociali-e-al-tuo-avanzamento-economico-o-lavorativo/">L&#8217;eccesso di autostima può nuocere al tuo sviluppo personale, alle relazioni sociali ed al tuo avanzamento economico o lavorativo</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Come imparare ad aumentare la forza d&#8217;animo e l&#8217;auto-disciplina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2017 00:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[auto-disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[forza d'animo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se anche tu sei tra le persone che gettano la spugna troppo facilmente, sappi che cambiando anche di poco il modo di pensare, in poco&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-imparare-ad-aumentare-la-forza-danimo-e-lauto-disciplina/">Come imparare ad aumentare la forza d&#8217;animo e l&#8217;auto-disciplina</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" lang="en">Se anche tu sei tra le persone che gettano la spugna troppo facilmente, sappi che cambiando anche di poco il modo di pensare, in poco tempo potresti tramutare gli ostacoli quotidiani in occasioni per migliorare costantemente.</p>
<p class="western" lang="en">Inizia per esempio con fare le scelte meno semplici e banali.</p>
<p class="western" lang="en"><span lang="it-IT">Scegliere sempre e costantemente la strada più facile potrebbe portarti nel tempo alla <strong>mediocrità</strong>. Ma evitare la mediocrità non deve essere la tua motivazione a scegliere la strada più difficile. L’essere mediocre è un’etichetta che viene affibbiata sulla base di un paragone – nella maggior parte dei casi un paragone con qualcun altro. Se prendi una decisione con il solo scopo di non essere considerato mediocre quella scelta non è per te o non parla di te. <img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/non-scegliere-la-strada-piu-semplice-300x201.jpg" alt="non scegliere la strada piu semplice" width="300" height="201" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/non-scegliere-la-strada-piu-semplice-300x201.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/non-scegliere-la-strada-piu-semplice-768x515.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/non-scegliere-la-strada-piu-semplice.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>Dovresti scegliere la strada difficile con l’obiettivo di crescere come persona</strong>, spiritualmente, nella forza, materialmente, o per costruire qualcosa che valga la pena creare e che ti sopravvivrà. </span><span lang="en-US">Fallo per te stesso. Non per gli altri.</span></p>
<p class="western">A tutti noi capita di arrivare a bivi importanti nelle nostre vite in cui ci troviamo di fronte un sentiero più difficile e uno più semplice. Quando consideriamo il sentiero più difficile abbiamo tre opzioni:</p>
<ol>
<li class="western" lang="en">
<h2><b>Dire di Sì</b></h2>
</li>
</ol>
<p>Dire di sì richiede coraggio, pelo sullo stomaco, e impone di lottare con i demoni interiori che ho menzionato nell&#8217;articolo &#8220;<a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">superare insicurezza e paure</a>&#8220;. Se istintivamente senti che il sentiero più difficile è quello giusto per te, imboccalo. Non preoccuparti di come affronterai le sfide lungo la strada quando prendi la decisione. Scegli il percorso più difficile quando ne sei convinto e quando sai che è la cosa giusta da fare.</p>
<ol start="2">
<li>
<h2><b>Aspettare e Rimandare la Decisione </b></h2>
</li>
</ol>
<p>In certe circostanze, per esempio se non sei sicuro al 100 percento di cosa vuoi fare, è più saggio aspettare. Considera tutte le opzioni con attenzione; esplora i tuoi pensieri e sentimenti circa ogni opzione.</p>
<ul>
<li>
<p lang="en">Cosa vuoi?</p>
</li>
<li>
<p lang="en">Di cosa hai bisogno?</p>
</li>
<li>
<p lang="en">Cosa puoi fare fin da ora?</p>
</li>
</ul>
<p lang="en">Non rimandare la decisione di oltre una settimana. <span lang="it-IT">Alcune persone dicono di voler fare quattro, cinque o sei grandi imprese nella vita e che non vogliono affrettare la decisione. Rilassati, se vuoi cominciare cinque attività nella tua vita, puoi. Se hai 30 anni, hai almeno dieci anni da dedicare a ogni impresa. Se sei più grande, allora hai proporzionalmente meno tempo, ma puoi comunque raggiungere due o tre obiettivi. </span></p>
<p>Non essere come l&#8217;asino che non riesce a decidere se bere o mangiare e quindi muore di fame e di sete in preda all&#8217;indecisione. Se hai davanti più sentieri difficili e non riesci a decidere, allora sii coraggioso e basati sulla risposta alla terza domanda: “Cosa posso fare ora?”  Oppure sii audace, e scegli il più difficile tra i sentieri difficili.</p>
<ol start="3">
<li>
<h2 lang="en"><b>Dire di No.</b></h2>
</li>
</ol>
<p>Questa risposta è buona solo in un caso: se sei assolutamente certo che la strada più difficile non è per niente quella giusta per te. <strong>Scegli il no solo se questa risposta non ha a che fare con la pigrizia o la codardia</strong>, ma se ha a che fare solo col puro disinteresse.</p>
<p>Ciò nonostante, in altri casi, dire di no può equivalere all&#8217;ignavia, alla paura, alla debolezza, e alla mancanza di sicurezza.</p>
<p lang="en"><span lang="it-IT">Lascia che ti dica qualcosa di demoralizzante. </span><span lang="en-US">Non sei così speciale. </span><span lang="it-IT">Non sei il primo e nemmeno l&#8217;ultimo che cerca di prendere una decisione difficile. Non sei nemmeno il primo a dire di no. Ci sono masse senza nome di persone che hanno detto di no prima di te. Ma pensa per un attimo ad alcune delle più famose figure nella storia: Socrate, Alessandro Magno, Galileo Galilei, Giovanna D&#8217;Arco, Winston Churchill, George Washington, Abraham Lincoln, John F. Kennedy, Marie Curie, Madre Teresa, Martin Luther King Jr., Mandela. Questi sono uomini e donne che hanno detto di sì a strade estremamente difficili nella vita. </span></p>
<p class="western"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-544 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/osare-con-coraggio-300x200.jpg" alt="osare con coraggio" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/osare-con-coraggio-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/osare-con-coraggio-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/osare-con-coraggio.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Grandi cose nascono solo quando osi con coraggio. Potresti non vincere al primo tentativo, ma se insisti, diventerai più coraggioso e ti avvicinerai al successo.</p>
<p class="western">Tuttavia, la vita non è fatta solo di decisioni “prendere o lasciare”. Anzi, <strong>la vita è un complesso di piccole decisioni, e il modo in cui tu reagisci alle grandi sfide dipende da come reagisci alle piccole decisioni del quotidiano</strong>.</p>
<p class="western">Conoscete il sistema di Paul Graham (un informatico e saggista)? È un modo di motivare te stesso che induce a scegliere la strada più difficile nelle piccole scelte della vita:</p>
<ul>
<li>
<p lang="en">Prospettati sempre due opzioni. <span lang="it-IT">Per esempio, se sai che dovresti uscire a fare una corsa, ma non hai ancora la disciplina mentale per farlo, poniti di fronte due scelte: prova a decidere se uscire a fare jogging o stare a casa e guardare 1 ora di televisione. Il motivo per il quale questo trucco funziona così bene è che quando hai due strade e una è più difficile, tu sai che l&#8217;unico motivo per il quale stai considerando l&#8217;opzione più semplice è solo la pigrizia. Inconsciamente sai qual è la cosa giusta da fare, e questo trucchetto ti obbliga a riconoscerlo. </span></p>
</li>
</ul>
<p class="western">Graham lo considera un trucco, ma è molto più di questo. Scegliere la strada più difficile è uno stile di vita che richiede la disciplina di uno spartano, ma è anche un modo di vivere una vita fatta di progressi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-imparare-ad-aumentare-la-forza-danimo-e-lauto-disciplina/">Come imparare ad aumentare la forza d&#8217;animo e l&#8217;auto-disciplina</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Superare insicurezza e paure: Non è il primo passo la cosa più difficile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 11:29:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[audacia]]></category>
		<category><![CDATA[auto-realizzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[insicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La tartaruga, come la maggior parte degli animali, è un essere istintivo. Mette fuori la testa dal guscio per dirigersi da qualche parte perché&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">Superare insicurezza e paure: Non è il primo passo la cosa più difficile</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La tartaruga, come la maggior parte degli animali, è un essere istintivo. Mette fuori la testa dal guscio per dirigersi da qualche parte perché ha fame o per cercare un ambiente più tranquillo e appropriato. Le sue azioni non sono coscienti.<br />
<strong>Proprio come le tartarughe, le persone mettono a rischio il loro benessere, la reputazione, o la sicurezza quando mettono fuori la testa dal guscio</strong>. Agiscono anche se sanno che potrebbero non avere successo. Ciò che si accingono a fare è qualcosa di abbastanza importante da provare. Se la tartaruga potesse pensare e analizzare il suo posto nella gerarchia della catena alimentare, probabilmente non uscirebbe mai dal guscio. E morirebbe di fame.</p>
<p>Davvero non importa cosa ti motiva. Magari bruci di passione all&#8217;idea di fare una cosa, o forse sei una persona più introversa che ama pianificare con modi meno ovvi la sua <strong>auto-realizzazione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-528 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-300x177.jpg" alt="scrivere le proprie idee" width="300" height="177" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-300x177.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee-768x454.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/scrivere-le-proprie-idee.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Qualcosa ti spinge. Hai quell&#8217;idea nascosta o inespressa, quel desiderio o sogno nascosto dentro di te che non hai ancora rincorso. Tutti noi abbiamo desideri che vanno oltre l&#8217;istinto umano di base; tutti noi desideriamo qualcosa di più, qualcosa di più profondo, quel qualcosa che fa la differenza ma che non sempre riusciamo ad esprimere a parole. Spesso lo chiamiamo col termine di &#8220;vocazione&#8221;.</p>
<p>Non è semplice, ma è possibile diventare sufficientemente <strong>coraggiosi</strong> e <strong>audaci</strong> in modo da poter liberare la vostra vocazione, così che da semplice prodotto della mente si realizzi nella dimensione delle azioni.</p>
<p>Perché ho nominato il <strong>coraggio</strong> e l&#8217;<strong>audacia</strong> separatamente? Perché hanno significati differenti. Le parole possono sembrare simili, ma l&#8217;azione che segue al significato è diversa. Essere coraggioso ed essere audace non sono la stessa cosa – anche se possono influenzarsi a vicenda.</p>
<p>A volte possono anche trasformarsi in orgoglio, arroganza, e arrecare più danno che vantaggi.</p>
<p>Generalmente, le due parole sono state considerate sinonimi. Secondo il dizionario italiano significano entrambe ardimento, temerarietà, e uno stato mentale che ti spinge oltre gli ostacoli, le difficoltà, e le sfide. Tutti questi significati sono veri e simili. Ma le due parole hanno un origine mentale totalmente differente. Faccio alcuni esempi per chiarire.</p>
<p>1. <strong>Audacia</strong>: si tratta di una abilità, che si manifesta in assenza di paura. Le persone audaci affrontano il pericolo, il dolore, e le situazioni considerate impossibili senza molto giudizio critico. È la forza di carattere che nella maggior parte dei casi si apprende dalla famiglia o dalla società e che diventa un&#8217;abitudine e una natura umana. Le persone audaci in genere sembrano più imponenti delle sfide che affrontano. Possono sembrare maestose, addirittura eroiche. Spesso, sono protagoniste nei film di azione o nei racconti.<br />
Un buon esempio si trova nel film, 300. Per quelli che non l&#8217;hanno visto, il film parla di Leonida, re guerriero della città-stato greca di Sparta, che decide di opporsi alla volontà degli altri leader e confrontarsi con l&#8217;enorme esercito del re persiano, Serse, col suo piccolo esercito di guerrieri spartani. Non voglio svelare la trama qualora qualcuno non l&#8217;avesse ancora visto, quindi condividerò solo la morale. Questi 300 uomini non temevano la possibilità di fallire – hanno affrontato l&#8217;esercito persiano a dispetto della sua considerevole dimensione – quindi li consideriamo audaci. In questo caso, la loro gloriosa audacia è l&#8217;essenza del film.</p>
<p>Le persone audaci sono quegli eroi che sono uno su un milione, e che sembrano non avere mai paure, dubbi, o esitazioni prima di lanciarsi in battaglia, mangiare un verme, o salire sul palco senza nervosismo. Queste persone ti lasciano a bocca aperta in un modo o nell&#8217;altro.</p>
<p>Ma che dire del resto di noi, le altre 999,999 persone che non sono così audaci? Che non sono cresciute in una famiglia o in un ambiente che ci ha insegnato a padroneggiare questa abilità? Cosa possiamo fare, su quale abilità possiamo fare affidamento per fare e ottenere ciò che vogliamo?<strong> Come impariamo a essere audaci quando non possiamo esserlo?</strong></p>
<p>Fortunatamente l&#8217;audacia non è l&#8217;unico modo di realizzare i propri sogni.</p>
<p>2. <strong>Coraggio</strong>: al contrario dell&#8217;audacia, il coraggio è un atto cosciente, alimentato dall&#8217;emozione. Le persone coraggiose sentono la paura che li attraversa ma intraprendono lo stesso quell&#8217;azione difficile o incredibilmente dolorosa. Il coraggio è più di una abilità; è uno stato mentale guidato da qualcosa che fa si che lo sforzo e il rischio valgano la pena. <strong>Diversamente dalle persone audaci, le persone coraggiose possono sentirsi meno capaci di riuscire di fronte alla sfida, al dolore, o al problema che affrontano</strong>. Inoltre, il coraggio non ha tanto a che fare con la vittoria ma piuttosto ha a che fare con lo scegliere di combattere anche quando questo possa avere conseguenze non positive.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-529 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone-300x228.jpg" alt="leone cane fifone" width="300" height="228" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone-300x228.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/leone-cane-fifone.jpg 489w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un grande esempio di coraggio si trova nel cartone animato di circa 20 anni fa, chiamato &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Leone_il_cane_fifone">Leone il cane fifone</a>&#8220;. Il protagonista è un piccolo cane squisitamente pauroso – va fuori di testa quando vede la sua stessa ombra. Nonostante questo, quando la sua padrona, una signora anziana di nome Muriel, viene attaccata da mostri, fantasmi e altre creature spaventose, Coraggio non esita mai a proteggerla. Lo fa per amore verso la sua padrona. In questo caso l&#8217;essenza dello show non risiede nel fatto che il cane sia coraggioso, ma nelle sue motivazioni e nel perché lo fa. Lo fa per amore.</p>
<p>Altri eroi simili includono Sam del Signore degli Anelli e Neville Paciock di Harry Potter. Non sono i protagonisti, ma i loro ruoli sono preziosi per la vittoria del protagonista.</p>
<p>Gli eroi coraggiosi non sono quelli che compiono gesta impressionanti, a volta addirittura senza motivazione, ma quelli che superano le loro stesse credenze limitanti, le paure e i demoni. Sanno che c&#8217;è qualcosa che ha più valore per loro del rischio che si assumono.</p>
<p><strong>E quale migliore motivazione per aumentare il tuo coraggio se non trovare la tua stessa felicità e l&#8217;appagamento dei tuoi desideri?</strong> Di di sì per amore verso te stesso, di di sì per amore verso gli altri &#8211; se senti, a livello di pancia, che il tuo desiderio è la cosa giusta per te da fare allora fallo. Non ti preoccupare delle ginocchia che tremano, del cuore che batte all&#8217;impazzata, o di tutte quelle altre paure immotivate che sei convinto che siano vere.  Fai solo un respiro profondo, poi fai il primo passo, e metti fuori la testa dal guscio.</p>
<blockquote><p>&#8220;Il primo passo richiede coraggio. Il primo passo in una piscina fredda richiede forza di volontà. Ci sono voci che ti chiedono di non buttarti, di non procedere, di mantenere lo status quo, di lasciare che sia. Solo quando fai il primo passo, realizzi che non è poi così male! Ora sei sicuro. Vuoi fare un altro passo, vedere cosa c&#8217;è oltre. La paura cede il passo alla curiosità, e avanzare sembra più facile.<br />
Ma il primo passo non è il più difficile. Il passo più difficile è quello che fai quando sei stanco e hai camminato abbastanza a lungo, e ancora non c&#8217;è nessuna oasi in vista. Sai che non sarà un glorioso primo passo ora, ma un numero infinito di passi, che potrebbero non condurre a nulla. Non ti preoccupare del primo passo. Ti aspettano tempi più difficili.&#8221;</p></blockquote>
<p>L&#8217;autore di questa citazione, <a href="https://www.quora.com/Why-is-taking-the-first-step-always-the-hardest-How-do-I-overcome-the-fear-of-failure/answer/Bodhisatwa-Paul-Choudhury">Bodhisatwa Paul Chourdhury</a>, è un signore indiano che afferra bene il concetto, tanto che ho voluto sottolinearlo.</p>
<p>Siamo educati a pensare che il primo passo sia il più difficile. Abbiamo dei sogni da inseguire ma le parole, &#8220;il primo passo è il più difficile&#8221; risuonano nella nostra mente. La parola difficile viene immediatamente associata al dolore, al rischio e alla paura. <strong>Questa è la ragione per la quale la maggior parte dei sogni muoiono subito e non vengono realizzati.</strong> E con essi moriamo un po&#8217; anche noi. Il nostro tempo si esaurisce sia che inseguiamo i nostri sogni o meno – quel giorno, quel mese, quell&#8217;anno passeranno comunque.</p>
<p>Come ha detto il signor Choudhury, il primo passo non è poi così male, sembra facile, quasi noioso dopo che l&#8217;hai fatto. Inoltre, non è quasi mai perfetto, ma senza di esso non c&#8217;è compimento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-530 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-300x199.jpg" alt="cascata fare il primo passo" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/cascata-fare-il-primo-passo.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Abbandona il concetto che il primo passo sia il più difficile, non lo è. È rischioso e spaventoso, perché è sconosciuto, questo sì. <strong>Ma c&#8217;è un rischio ancora più grande del non fare il primo passo – il rischio di una vita non vissuta.</strong> Il tuo tempo è importante, tu sei importante, quindi sposa la tua causa con coraggio e fai quello che va fatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/superare-insicurezza-e-paure-non-e-il-primo-passo-la-cosa-piu-difficile/">Superare insicurezza e paure: Non è il primo passo la cosa più difficile</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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