Le 9 sensazioni fisiche causate dall’ansia

Per meglio comprendere e normalizzare l’ansia, scopriamo cosa realmente causa l’ansia e le sensazioni fisiche ad essa associate.

L’ansia ci ha salvato dall’estinzione

Molti di voi avranno già sentito parlare del meccanismo di attacco o fuga, espressione coniata da Walter Cannon. C’è questo alla base della tua reazione di stress. Si tratta di un meccanismo automatico di sopravvivenza che ha permesso all’umanità di sopravvivere in un mondo difficile e pericoloso: Se una tigre dai denti a sciabola avesse incrociato i tuoi passi 8000 anni fa alla ricerca del pranzo, il meccanismo di sopravvivenza del tuo corpo ti avrebbe inondato di adrenalina per aiutarti a scappare rapidamente (se fossi stato fortunato).

ansia ci ha salvato dall estinzione

La cosa interessante della reazione del meccanismo di attacco o fuga è il modo in cui prende completamente il sopravvento nel momento del pericolo. La parte conscia del tuo cervello non viene consultata; la chiave è l’immediatezza. Quando questo meccanismo si attiva, dà origine a quegli eventi che diventano le storie che senti di persone che compiono prodezze fisiche incredibili, come sollevare oggetti pesantissimi per salvare qualcuno rimasto intrappolato al di sotto.

È il sistema limbico che comanda il meccanismo di attacco o fuga, un insieme complesso di strutture cerebrali che si trova al centro del tuo cervello – viene anche chiamato “cervello emozionale”. L’amigdala è la parte centrale del sistema limbico, ed è quella che dà il via ad una serie di eventi inviando un messaggio di allarme rosso all’ipotalamo al fine di accendere il sistema nervoso per prepararsi al pericolo. Le ghiandole surrenali che si trovano sopra al rene vengono quindi istruite al fine di rilasciare l’adrenalina ed il cortisolo nel flusso sanguigno.

Sai molto bene cosa si prova quando questo accade. È una sensazione inconfondibile quando l’adrenalina inonda il tuo organismo. BOOM! Tutto di colpo ti senti su di giri, estremamente attivo o estremamente ansioso. Tieni in considerazione che l’adrenalina di per sè non ti fa sentire impaurito; ti fa sentire solo attivo ed allerta.

Perché l’ansia diventa panico?

Ciò che causa il problema di ansia e panico è la tua interpretazione dei sintomi fisici e mentali. Quando impari a cambiare la il tuo modo di reagire all’ansia (solitamente con l’aiuto di uno psicoterapeuta), cambi il modo di affrontare l’ansia e il panico.
Il meccanismo di attacco o fuga si attiva in una frazione di secondo. L’impatto di questi ormoni viene avvertito immediatamente mentre il tuo battito cardiaco e il tuo respiro aumentano. Il sangue viene richiamato dalle funzioni di routine come la digestione del cibo e viene pompato nei muscoli così che tu possa fuggire velocemente o restare a combattere la tua minaccia. Mentre tutto questo accade, i tuoi muscoli si contraggono in preparazione all’attacco, e il tuo intestino e la vescica si rilassano. È tutta una reazione biologica incredibile e ingegnosa per tenerti al sicuro dal pericolo.
Il meccanismo di attacco o fuga è un meccanismo di sopravvivenza creato per tenerti al sicuro dalle minacce, e qui “minaccia” è la parola chiave. Nel tuo caso, il problema è che non si tratta quasi mai di una minaccia reale. Ti rendi conto di dover restare seduto 30 minuti per farti tagliare i capelli e BOOM! Ecco che parte. Oppure sali in macchina e appena ti trovi nel traffico sulla tangenziale, BOOM! Un’altra iniezione di adrenalina viene scatenata dal tuo cervello emozionale.

Non sei in pericolo..

Non c’è alcuna minaccia reale, ma il tuo corpo si comporta come se ci fosse perché gli stai inviando un messaggio di presenza di pericolo.
Prendi l’esempio di dover fare una presentazione o un discorso in pubblico. Il tuo cervello logico sa che un discorso non ti ucciderà. Nessuno ti minaccerà fisicamente sul podio, ma il tuo cervello emozionale sta rispondendo alla paura di essere giudicato e ostracizzato socialmente.
Il nostro cervello emozionale non si è evoluto al punto di riuscire a decifrare tra pericolo reale e minacce immaginarie. In realtà puoi ingannare il tuo cervello abbastanza facilmente e fargli credere che qualcosa di immaginario sia reale. Per esempio, immagina per un momento di succhiare una fettina di limone. Pensalo per un momento e la tua bocca inizierà a produrre saliva. Il limone è immaginato, ma il tuo cervello ha indotto il tuo corpo a pensare che questa esperienza fosse reale e a rispondere in modo appropriato. Lo stesso si applica alla paura. Il tuo cervello emozionale immagina una minaccia e poi dirotta il tuo cervello razionale e prende il sopravvento. La reazione del tuo corpo segue a questo in un modo molto reale e fisico con il meccanismo di attacco o fuga.

..ma i sintomi fisici si manifestano ugualmente

Osserviamo alcune delle tipiche sensazioni fisiche del meccanismo di attacco o fuga. Comprenderli nel dettaglio ti aiuterà a normalizzare ogni singola reazione così che tu possa guarire dai disturbi d’ansia più rapidamente.

1. Batticuore
Se fossi davvero in pericolo, non ti accorgeresti nemmeno del cuore che batte furioso nel petto. Saresti decisamente troppo impegnato a metterti in salvo, e anche se tu lo notassi, te lo aspetteresti che stesse battendo forte. Quando guardi un film spaventoso o stai per sottoporti a un colloquio, sai che il cuore che batte forte è normale. Ma cosa succede se non riesci a identificare alcuna ragione per il cuore che batte forte? La tua mente giunge alla conclusione affrettata che il batticuore deve significare che c’è qualcosa che non va.
Questa probabilmente è la principale causa di preoccupazione per le persone. Non appena il meccanismo di attacco o fuga si attiva e nessuna minaccia viene identificata, la maggior parte delle persone giungono alla conclusione di avere un attacco di cuore. Perchè non dovrebbero, giusto? I loro cuori stanno battendo come dei forsennati per nessuna ragione, e hanno tutte le sensazioni fisiche che associamo con l’attacco di cuore (ad esempio, pizzicori e formicolio, dolore al petto, vertigini). Questo è il motivo per il quale così tante persone finiscono al pronto soccorso sostenendo di avere un attacco di cuore solo per sentirsi dire successivamente che era nient’altro che ansia. (Nota bene: se sei preoccupato per il tuo cuore, dovresti ovviamente farti controllare, anche solo per metterti il cuore in pace).

2. Respiro accelerato
Quando sei ansioso, la velocità alla quale respiri aumenta. Immediatamente la tua mente ansiosa corre alla conclusione che ci sia qualcosa che non va, e tu cerchi di controllare il respiro. Che compito da assumersi! Più provi a controllare il respiro, più ti senti a disagio. Questo aumenta rapidamente la paura e l’ansia, mentre la tua mente immagina ogni sorta di scenario, come dover andare in ospedale e aver bisogno di una macchina che regoli la tua respirazione. L’altro effetto collaterale negativo di tutto questo è che in genere c’è una leggera diminuzione della quantità di ossigeno e sangue che vengono inviati al cervello, che può portare a sensazioni di vertigini e confusione. In casi estremi di iperventilazione, puoi avvertire punture e formicolio estremi nelle braccia e alle mani, fino al punto di avere crampi alle mani in cui il pollice e le dita di avvicinano (spasmo carpopedale). Questo non è pericolo, ma è, ovviamente, piuttosto doloroso.

3. Energia Nervosa in Eccesso
Se dovessi correre da una minaccia o restare a combatterla, tutta l’energia nervosa in eccesso creata dall’adrenalina si dissiperebbe facilmente. Con una minaccia non identificata invece, non ti muovi, e quella energia nervosa rimane nel tuo organismo più a lungo di quanto non farebbe normalmente. Questo può farti sentire a disagio per un lasso di tempo prolungato e ti può anche far tremare o sentire agitato, teso. Vorresti alzarti e camminare avanti e indietro, uscire, o stare per conto tuo. A volte è possibile, ma se sei in una situazione in cui non è facile chiedere permesso, comincerai a sentirti claustrofobico, e diventerai ancora più ansioso, creando ulteriore adrenalina.

4. Tensione muscolare/tremori
Mentre ti prepari per fuggire o combattere, i tuoi muscoli si tendono, in modo particolare nel collo e nella parte superiore del corpo. Senza sforzo fisico, questa tensione si trattiene nei tuoi muscoli troppo a lungo, lasciandoti con la sensazione di essere teso e rigido.
Potresti anche notare che i tuoi muscoli vibrano o che soffri di tremori in reazione all’adrenalina nel tuo organismo. Potresti sentire che le tue gambe iniziano a tremare oppure cominciare proprio a tremare tutto come una foglia.

5. Sudore
Il sudore aumenta durante una fuga o un combattimento in modo da mantenerti fresco durante la corsa o la lotta alla minaccia. Il principale effetto collaterale negativo di questo durante un falso allarme è l’imbarazzo sociale che ne consegue. Se la tua reazione di attacco o fuga è innescata da un evento sociale, come il dover fare un discorso o sottoporti a un colloquio, la sudorazione eccessiva può farti sentire ancora più imbarazzato e ansioso.

6. Vertigini
Le vertigini che senti durante un episodio di panico o di ansia sono spesso causate dalla respirazione accelerata. Tendi a respirare troppo velocemente (iperventilare) quando sei ansioso, il che può portare alle vertigini o ai giramenti di testa. Svenire quando si è molto ansiosi è molto raro perchè lo svenimento è il risultato della pressione sanguigna bassa. Quando ti senti ansioso, la pressione sale, non diminuisce. Di conseguenza, svenire è improbabile poichè il tuo cervello ha abbondanti scorte di sangue.

7. Rilassamento dell’Intestino e della Vescica
Quando sperimenti l’ansia, probabilmente sentirai la necessità di andare in bagno. Questa è una delle caratteristiche più bizzarre dell’istinto di sopravvivenza, ma è pensata per farti correre via più velocemente dato che trasporterai meno peso! Il grosso effetto collaterale di questo al giorno d’oggi è il terrore orribile di sporcarsi in pubblico. Questo è estremamente infrequente, ma potresti avere questa fobia che si manifesta come paura di non disporre di un bagno nelle vicinanze. Questa è una paura che è più comune nelle donne.

8. Rallentamento della Digestione e della Salivazione
La ragione per la quale senti le farfalle allo stomaco quando si attiva la reazione di attacco o fuga risiede nel fatto che l’apparato digerente si chiude e il sangue viene prelevato dalla zona del tuo stomaco e inviato ai muscoli e agli altri organi vitali. Il problema di questo è che spesso può indurre al senso di nausea, una sensazione forte di pesantezza allo stomaco, e alla paura di vomitare. Anche in questo caso, se sei fuori in pubblico, questo può facilmente alimentare l’ansia sociale. L’altra cosa che rallenta è la produzione di saliva, che porta a una sgradevole sensazione di bocca asciutta.

9. Attesa/ Preoccupazione / Derealizzazione
Il meccanismo di attacco o fuga mette in allerta il tuo cervello al fine di prevedere tutte le possibili minacce, comprese quelle che non si sono ancora manifestate. Questo è il motivo per il quale si ripiega su stesso quando fallisce nel trovale una minaccia esterna. Come un cane da caccia, è sulle tracce di tutte le possibili minacce e prova a individuare da dove potrebbe provenire la prossima. Se sei continuamente ansioso, questo si trasforma in una preoccupazione cronica o negli “E se”. Alla fine una “preoccupazione riguardo a cose” si trasforma in “preoccupazione riguardo a pensieri” in cui ti preoccupi dello stesso contenuto del tuo cervello e temi di impazzire.
C’è una sensazione molto particolare che non è menzionata spesso nella letteratura chiamata derealizzazione, che si presenta quando una persona ha sofferto di ansia generale per qualche tempo. Si tratta di un senso di irrealtà, come se il mondo fosse un’illusione. Questa sensazione fa sentire le persone piuttosto anormali ed è una delle sensazioni più inquietanti associate all’ansia. Non è pericolosa, e una volta che il livello di ansia generale si riduce, questa sensazione molto spiacevole viene meno.

Potrebbero interessarti anche...

60 risposte

  1. Enza ha detto:

    L’ansia accentuata mi ha portato ad essere claustrofobica.Come mi posso curare?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile Enza
      per curare la claustofobia vale la stessa regola: affrontare le paure. se non riesce sola è necessario un intervento di un professionista qualificato ad approccio cognitivo-comportamentale.
      cordiali saluti
      drsa Zanotti Ernesta

  2. Antonio ha detto:

    Come curare gli stati d’ansia?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile lettore mi fa una domanda troppo generica…le darò la risposta piu sensata: affrontandola.
      se non riesce può farsi aiutare da un terapeuta cognitivo

  3. Antonio ha detto:

    Ci sono dei Rimedi naturali?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      si ma non sono sempre efficaci sopratutto nel tempo..diciamo che alleviano. bisogna però rivolgersi ad un esperto omeopata, fitoterapista, erboristeria e farmacia

  4. Antonio ha detto:

    Cosa mi sapreste dire a riguardo della derealizzazione?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      esistono diverse cause per la derealizzazione .in generale si tratta una sorta di difesa che la mente mette in atto per ” staccarsi” dalla realtà percepita come dolorosa o pericolosa. nell’ansia è un sintomo come un altro..forse meno comune, più “strano” quindi potrebbe spaventare di piu.

      • Marta ha detto:

        La derealizzazione/ depersonalizzazione sono un punto di arrivo? C’è qualche possibilità di tornare indietro o è una condizione che mi accompagnerà fine alla fine dei miei giorni?

  5. Antonio ha detto:

    Ma quando una persona soffre d’ansia ed è derealizzata dovrebbe preoccuparsi?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile antonio mi sembra bisognoso di risposte che non possono essere esaustive in un commento in questo blog. la invito a chiedere aiuto ad un collega o a scrivermi in privato e le darò le indicazioni per la consulenza telefonica …in generale è utile occuparsi delle cose non pre-occupare

  6. Nicola.A. ha detto:

    Buongiorno,bellissimo articolo, ma mi chiedo ? Chi manda il messaggio al cervello ? Cioè il cervello restituisce un segnale al corpo, ma al cervello chi manda queste informazioni ? Cordiali saluti.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      al cervello arriva lo stimolo esterno che lei interpreta come dannoso (anche se non lo è). al cervello non arriva mai la realtà cosi com’è ma arriva la realtà filtrata dal nostro modo di interpretarla.

  7. dionigi ha detto:

    Buongiorno, il mio medico di base mi disse che ho una base d’ansia molto forte, pertanto ogni volta ho qualche dolorino, temo di avere una brutta malattia, tutto ciò mi porta a soffrire di rigidità muscolare e maloclusione dentale, sempre per la mia scarsa propensione a rilassarmi. Qualche consiglio?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile lettore se davvero ha queste preoccupazioni le consiglio prima di tutto yoga, passeggiate all’aria aperta, meditazione o training autogeno (se vuole scaricare la mia versione troverà le indicazioni tramite la home page. )
      se non bastasse la cosa migliore è un po di incontri con uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale.
      buona lettura
      drssa Zanotti

  8. Sara ha detto:

    Bellissimo articolo, l’ho salvato addirittura sulla home del telefono. Ho letto tanto sull’argomento ma uno così accurato e vicino alla realtà non l’avevo ancora letto, quindi prima di tutto complimenti per la professionalità.
    Io ho sofferto per un anno di attacchi di panico molto forti, per fortuna ora soffro d’ansia (che penso non mi abbandonerà almeno finché non finirò l’università) ma non così sconvolgente.
    La cosa che più mi aveva destabilizzato era la sensazione del battito del cuore accelerato, ancora oggi mi dà fastidio sentirlo accelerato anche se è perché semplicemente sto correndo o sto digerendo una cena più abbondante del solito. L’ansia ora mi si è trasferita allo stomaco, vicino agli esami soffro spesso di gastrite ma la preferisco agli attacchi di panico.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      grazie sara per le sue parole. provi ad imparare delle tecniche di rilassamento come il training autogeno o la meditazione..possono aiutarla

  9. federico ha detto:

    salve
    finalmente un articolo fatto davvero bene che non si limita solo a descrivere sintomi ma cerca ( e riesce) a dare anche una spiegazione razionale/emozionale di quello che percepiamo quando siamo vittima di quei momenti. Articolo da rileggere piu volte !
    io sto cercando di stare meglio con rimedi naturali ( tipo iperico e biancospino) e anche con la melatonina e direi che mi trovo bene in alternativa a farmaci per abbassare la pressione e ansiolitici che mi fanno stare solo peggio.
    complimenti ancora per l’articolo

  10. federico ha detto:

    Una cosa però non ho ancora ben capito …
    perchè attacchi di panico o di ansia spesso ( o quasi sempre-per quanto mi riguarda-) si verificano in momenti tranquilli anzi quando magari il periodo che ha creato tensione riteniamo di averlo superato…come giustamente dice lei…”devi aspettare 30 minuti per tagliarti i capelli e BOOM e parte l’adrenalina”
    ….quindi PERCHE’ anche in momenti di totale assenza (come l’esempio di prima -oppure mentre stai leggendo comodamente un bel libro) del minimo sintomo di percezione di pericolo …BOOM…parte il tutto…è questo che proprio non capisco…
    grazie

    • ernesta-zanotti ha detto:

      può essere che ci sia un eccesso di energia che trova sfogo quando vuole lei. è lo stress che si accumula. da li poi scatta tutta la dinamica raccontata.

  11. Oleandra ha detto:

    Il mio neurologo mi dice che passerá e continuare la cura ma guariró realmemte ? Mi sempra di impazzire
    Lotto ogni giorno con la speranza che tutto passera

    • ernesta-zanotti ha detto:

      passa l ansia ma non la paura dell ansia..questa passa con una sana presa di consapevolezza..uno psicoterapeuta la può aiutare oppure legga legga legga tanto sull’argomento

    • Michela ha detto:

      Ciao io soffro d’ansia di attacchi di panico, insomma non mi manca niente, sto ogni giorno malissimo non guido più non posso andare in giro per i negozi mi sento leggermente meglio quando accanto a me c’è mio marito mi piacerebbe parlare delle mie sensazioni con altre persone perché ho tanta paura

  12. Pasquale ha detto:

    Salve, io ho.una sensazione nelle.gambe , gia quando mi.metto nel letto mi fa come se non mi sentessi le gambe mi fa una sensazione strana che quando chiudo gli occhi mi fa anche alla testa e non mi fa dormire sto fatto

  13. Simona ha detto:

    Trovo questo articolo. Molto interessante e che nei miei momenti NO leggendolo sembra quasi che mi tranquillizzi… Però gli attacchi a me vengono spesso i forma diversa… Mi spiego è normale che senta una forte pressione alla testa e del calore? Dura pochi secondi ma ho davvero tanto paura…… Grazieeee

  14. FULVIA ha detto:

    Bellissimo.Peccato non lavori a Mi.

    • Fra ha detto:

      Ciao ho letto questo articolo e mi sembra molto interessante !!!!!
      E anche io soffro di attacchi di panico e ansia e non glielo auguro a nessuno , perché e bruttissimo…. però pian piano con fatica sto imparando a combattere questa cosa ! ! !
      Pero quando mi prende mi sento.male dappertutto mi sento stanca mi sento che mi stia venendo un “infarto” praticamente e questa e la mia paura più grande ! Poi da quando mi sono.venuti questi attacchi e normale che per qualsiasi cosa penso sempre al.peggio ? Non so se ho mal di testa penso.di avere qualcosa di grave se ho mal di.pancia penso.swmpre.a.qualcosa di grave e cose cosi! Non so.se possa essere normale avere tutte queste paure ! Ma non c’è la faccio più a sopportare questa cosa ! 🙁 mi hanno.anche detto.ei non pensare a cose negative nulla ma non c’è la faccio ! 🙁

  15. Deni ha detto:

    Salve, mi è stato molto utile grazie!
    Mia sorella ha inziato da un paio di mesi ad avere prima dei giramenti di testa e a dire che non si sente più se stessa, ma non riusciamo a capirla.. è stata seguita da uno psicologo che le ha dato delle gocce ma che ora le stiamo facendo smettere perché le ha dovute prendere per 2 mesi. Ora ha ricominciato ad avere queste piccole crisi.. che mi potete consigliare?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile deni
      le risponderò come faccio in altre situazioni:
      dare consigli pratici in un blog diventa complesso…sono difficili da spiegare in poche parole…soprattutto se non conosco il singolo caso…ogni persona andrebbe trattata nel particolare… negli articoli però ne parlo qua e la…continui a leggere…
      se desidera in caso può accedere alla consulenza telefonica..altro non posso fare a distanza (oltre agli articoli)

  16. Angelo ha detto:

    Sono un ragazzo di 27 anni che sta soffrendo di ansia e attacchi di panico.
    Tutto è cominciato lo scorso 16 aprile, 4 giorni dopo la mia laurea. Io e la mia ragazza eravamo in un locale. In attesa dell’antipasto una strana sensazione mi pervade. Il mio cuore inizia a battere velocemente, si susseguono anche extrasistole. Corro in bagno per rinfrescarmi il viso. Nel frattempo arrivano le pietanze ordinate e alla loro vista il mio stomaco non ne voleva sapere. Scappo a casa e per due/tre giorni ho vissuto malissimo. Mi sentivo stanco e la sola vista del cibo mi nauseava. La cosa che più mi faceva (e che tutt’ora mi fa) male era il terrore che tutto ciò potesse ripresentarsi.
    Immagino continuamente di avere una brutta malattia, di avere un disturbo. La mia mente spazia dal più banale raffreddore alla più subdola delle malattie.
    Ho iniziato a scavare in me stesso e forse sono giunto ad una conclusione. Ho paura del mio futuro lavorativo (dovrò iniziare un periodo di 18 mesi di pratica forense). Ogni volta che qualcuno tocca questa tematica in mia presenza cerco di deviare il discorso, cerco di cambiare il focus della conversazione. La cosa che più mi stupisce è che tutto ciò è iniziato proprio dopo una grandissima gioia (la mia laurea). Ci tengo però a sottolineare che il periodo anteriore alla laurea è stato davvero stressante e impegnativo. Molti molti molti mesi di studio e di ricerca. Tante ore di viaggio in treno (alle 6 AM) e davvero pochissime ore di sonno.
    COSA FARE? Sono consapevole del fatto che il 99% dei miei sintomi sono una semplice creazione mentale…ma quando si presentano vivo anche io i miei 30/40 minuti di terrore.
    Detto questo, volevo ringraziarti per i tuoi meravigliosi articoli. Li rileggo spesso e volentieri.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      potrebbe aiutarla la psicoterapia
      in generale dare consigli pratici in un blog diventa complesso…soprattutto se non conosco il singolo caso…se desidera può accedere al servizio di consulenza telefonica

  17. Loredana ha detto:

    Buonasera, sono loredana e ho 47 anni. Soffro di ansia e, proprio per questo, sono in cura da un neurologo. Ovviamente prendo farmaci antidepressivi. Volevo sapere se l’ansia, può prendere l’apparato urinario. Ho sempre stimolo di urinare e dolore alla vescica che si irradia sulla gamba dx. Pensando fosse cistite, ho preso antibiotico ma, con scarsi risultati. Grazie

    • ernesta-zanotti ha detto:

      l ansia e lo stress possono creare infiammazioni psicosomatiche. non è un sintomo dell’attacco di ansia ma il risultato di prolungata sollecitazione.

  18. Simona ha detto:

    Ho trovato questo articolo davvero molto interessante e soprattutto spiega in maniera molto semplice ed esaustiva tutto ciò che noi proviamo in quel momento e come il nostro organismo reagisce durante un attacco di panico…. Io ne soffro da parecchi anni e si alternano periodi di forte ed altissima tensione con tutti i sintomi da lei descritti e periodi in cui ho l’ansia ma in linea generale lo affronto a testa alta….. Trovo terribili queste sensazioni ed anche se sono consapevole che sono semplicemente frutto della nostra immaginazione….. Molto spesso non riesco a riprendermi velocemente e l’ansia mi accompagna per tutta la giornata…. Spero che riuscirò a guarire o a quantomeno rendere la mia vita più vivibile perché alcune volte mi demoralizzo e la paura prende il sopravvento…… Cordiali saluti

  19. Miriam ha detto:

    Buongiorno. Ho 61 anni, sono in cura per l’ansia ma vorrei sapere se è riconducibile all’ansia una sensazione di malessere seguita da una fugace sensazione di un fluido freddo che dall’interno del petto scende fino allo stomaco. Dura circa 5/10 secondi ma mi spaventa moltissimo. Grazie

  20. Davide ha detto:

    Ciao e complimenti,
    Io sono un ragazzo di 30 anni che pratica sport. Iniziai a vedermi un po’ cambiato posturalmente e decisi di fermarmi, la però vita volle che in quel periodo 2 persone carissime venissero a mancare e tutto questo prima del mio matrimonio. Premetto che prima di questo a parte la postura io mi sentivo un leone, adesso da un anno e mezzo anche se ho superato attacchi di panico e ansia che prima avevo, ho sviluppato un accorciamento della muscolatura della schiena alta e bassa e sono vittima continua di contratture soprattutto al collo trapezio e spalle. Ho una domanda potrebbe essere un problema del diaframma che ormai tira cronicamente la muscolatura e altera pure il respiro? Oppure è il sistema nervoso che è la Causa?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile davide
      la risposta potrebbe essere piu complessa..ossia possono essere co-cause..una di natura fisiologica e una emotiva..l’ansia crea tensione generale ed il corpo può creare un equilibrio per sostenere il tutto..quindi la contrattura delle spalle potrebbe essere collegata anche al diaframma cosi come all’ intestino etcc.

  21. Giovanna ha detto:

    Salve, articolo davvero interessante.
    Sono una ragazza di 30 anni e soffro di ansia e attacchi di panico notturni (perlopiù mentre dormo e mi sveglio di soprassalto con l’attacco di panico in corso, la sensazione è terribile, mi sento morire). Inoltre sono ipocondriaca, qualunque malessere per me è l’inizio di una grave malattia, vivo nel terrore. Ultimamente sento strane sensazioni alla testa, come calore e fastidi alla nuca, mi sento in confusione e la vista a volte è leggermente sfocata, dura poco ma la sensazione è fastidiosa.. tutto questo può essere legato all’ansia? Sono terrorizzata! Grazie.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      si può esserlo

    • jeny ha detto:

      Anch’io ho lo stesso problema. 🙁
      ho paura quasi di tutto. Sento uno strano rumore mi batte subito forte il cuore e mi gira la testa, oppure mi sveglio di notte e non riesco piu ad addormentarmi perchè apenna chiudo gli occhi sto andando in panico penso strane cose , la sensazione e brutta 🙁
      Qualche volte piango perchè nonce la faccio piu.
      Quando sono al lavoro e sto tranquilla,
      Mi viene un attaco di panico non so neanche perchè! ho paura anche di andare ai mezzi pubblici perchè speso capita di la l’attaco di panico. mi sento soffocare, giramenti di testa.
      Voglio superare questa cosa perchè non mi sento piu me stessa 🙁

  22. ValeB ha detto:

    Io combatto con una sensazione del genere da qualche mese. All’improvviso sento un senso di agitazione alla bocca dello stomaco, poi iniziano una serie di “vuoti” come quando scendi all’impazzata dalle montagne russe, e non smette se non almeno un’ora dopo, ovviamente ogni tranche si collega con corda in bagno. Sono quasi vicino alla disperazione, perché nessuno sembra capire il mio problema. Quando dico “vuoti” pensano ad un mancamento o a fame, ma io parlo proprio di quella sensazione che si prova nelle discese. Solo che a me succede da ferma, sul divano…

  23. stefano ha detto:

    questo spiega perché partendo tutto dal tuo cervello non c’è necessita di impasticcarsi perché così facendo annebbi il sintomo fisico scaturito dal cervello ma non risolvi il problema!!!
    invece riuscendo a capire che le sensazioni che uno prova sono solo sensazioni scaturite dal cervello che ci fanno sentire male ma sono scaturite dal frutto della nostra interpretazione arronea a qualsiasi sintomo fisico che uno ha quindi la soluzione non sono le pasticche ma i nostri pensieri sbagliati

  24. Delia Gabriela Vaida ha detto:

    Sto prendendo dei ansiolitici e dei antidepressivi da tanti anni sulla guida del mio medico di base. .
    Ho ridotto l’alprazolam però adesso ho dei momenti in cui mi sento stanca e anche respirare mi stanca. ..sarà perché ho diminuito l’alprazolam? Grazie

  25. mario ha detto:

    ho “curato” l’ansia con le benzodiazepine, il lorazepam, dopo 8 anni ho smesso e da 8 mesi che mi sento stordito, la luce mi da un fastidio enorme, la causa può essere l’ansia? come la devo affrontare?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      la luce mi da un fastidio enorme, la causa può essere l’ansia?…difficile che sia l’ansia piuttosto un pensiero ossessivo di non accettazione e quindi di attenzione selettiva
      provi a distrarsi a non pensarci ..ma secondo me è piu una condizione medica che si scioglierà con il tempo. ne parli con il suo medico

  26. Roxana ha detto:

    Salve sono davvero in mezzo al terrore non so cosa abbia sento una angoscia dentro d me fortissima controllo il mio batito ogni momento sento cm se mi stessi per venire un infarto ho tanta paura e i pensieri bruttissimi

  27. Cristina ha detto:

    Buongiorno… Soffro da più di 10 anni di attacchi di panico con tutte le sue performance….. Ma. Ultimamente mi sento molle.. Le braccia non le sento gli occhi stanchi.. Ma quello che mi fa paura è la sensazione di sentirmi molle.. Perché?? Dura un oretta e poi sparisce… A volte torna di nuovo il sintomo

    • ernesta-zanotti ha detto:

      è una sensazioni dettata dal messaggio inconsci “mi abbandono perchè tanto questa cosa è piu grande di me” e dall’altra parte è semplicemente un sintomo come gli altri al quale però lei è sensibile

  28. Raffaele ha detto:

    Esiste una cura liberatoria
    Grazie

  29. Raffaele ha detto:

    Sentire stimolo urinare e renderti conto che solo uno scarico di adrenalina che ti pressa.
    E curabile ne soffro dalla morte di mia moglie quasi tre anni

    • ernesta-zanotti ha detto:

      se è adrenalina significa che ha bisogno di “sfogarsi” “di far uscire e scorrere”..sport, relax, gioia, e se non bastassero trovi un terapeuta che la aiuti..se vuole la potrò ascoltare anche se on line

  30. Roberta ha detto:

    Buongiorno Dottoressa, io soffro di ansia da circa 3 mesi, mi hanno dato come cura lo xanax ma non avevo benefici, poi da un mese ho iniziato con le gocce di back e devo dire che ho iniziato a vedere i benefici, solo che molto spesso ho la sensazione di camminare sulle nuvole, di non avere la stabilità e soprattutto forte vertigini e stanchezza, è tutto normale?

  31. Rosi ha detto:

    Buongiorno dottoressa, io da un anno con una bestia che si chiama acufene, non mi fa dormire mi crea ansia e depressione, sto assumendo tavor da 2 mesi ,ma ho paura della dipendenza dagli psicofarmaci, cosa posso fare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *