18 modi per distrarsi dai pensieri ansiosi che possono causare un attacco di panico

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9 risposte

  1. valeria ha detto:

    grazie dottoressa, sono consigli utilissimi.
    Ma quando l’attacco mi viene durante le ore di ambulatorio (sono medico anche io?), che avrei voglia di scappare, pur essendo fiera ed orgogliosa di quello che faccio, sottolineo, che suggerisce?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile valeria
      suggerisco di restare li..respirare e nessuno piu di lei sa che non può accaderle nulla.
      se ciò non bastasse può imparare una tecnica di rilassamento da applicare al momento (come la respirazione diaframmatica) .
      in caso chieda un aiuto ad un terapeuta.

  2. Claudia ha detto:

    Dottoressa a me quando mi vengono gli attacchi di panico le mani iniziano a formicolarmi e si bloccano. In più sento che mi manca il respiro. Cosa mi consiglia? Grazie

    • ernesta-zanotti ha detto:

      come scrivo qiu sotto è rischioso senza conoscere la situazione in particolare ..per questo lo faccio attraverso i miei articoli ( continui a leggere) o con la consulenza telefonica. mi dispiace ma per gli elementi che ho i consigli che darei sono quelli scritti negli artcioli

  3. Melania ha detto:

    Salve dottoressa, la mia ansia è nata insieme al mio secondo figlio…dopo il parto dunque!…E’ associata al fatto che sono sempre sola in casa ed ho il terrore che possa succedermi qualche cosa mentre sono sola col bambino…questo pensiero mi ossessiona mi terrorizza e mi porta ad avere di tanto in tanto queste esplosioni di ansia che si manifestano come scosse interiori che cominciano piano piano e vanno aumentando….in quei momenti mi sembra di impazzire di stare sul punto di morire e vorrei scappare….cosa mi consiglia dottoressa…la ringrazio in anticipo…..una mamma

    • ernesta-zanotti ha detto:

      Gentile melania
      le dinamiche in gioco nella genitorialità sono complesse, Credo lei debba lavorare sul suo sentirsi madre, sulla forza che ha dentro che forse, ora, è messa in dubbio da quella che potrebbe essere un calo energetico tipico del post partum. le consiglio di pensare alle sue capacità di madre (che lei ha sicuramente) e di abbandonarsi all’amore che questi figli le possono dare. Si riposi e si faccia aiutare in casa e con i bimbi se sono impegnativi. se non bastasse consulti un collega per vedere insieme cosa c’è sotto questo sintomo
      in bocca al lupo

  4. Valentino ha detto:

    Gentile dottoressa, ultimamente ho attacchi d’ansia alla guida quando devo affrontare una lunga galleria in autostrada. La cosa mi ha sempre innervosito un po’ma ultimamente mi ci sto “fissando”. Sudorazione, paura di sbandare sui bordi della galleria ecc… Di solito accelero per percorrerla nel più breve tempo possibile. La cosa strana è che è solo una particolare galleria che mi dà quella sensazione. Quali strategie mi consiglia per mettermi in viaggio sereno e per entrare in galleria senza pensieri?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      caro valentino..le strategie sono quelle che puoi leggere negli articoli…prova a leggerli… lavorare sulla propria personale ansia però significa indagare il soggettivo significato della situazione temuta e li si applicano altre strategie che però non è possibile scrivere ora per messaggio poichè
      A: dovrebbero essere studiate sulla base della tua situazione
      B: sono lunghe e complesse da scrivere in un blog
      ti auguro di risolvere tutto!

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