Per guarire dall’ansia accettala e smetti di averne paura

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56 Risposte

  1. Gavino ha detto:

    Ottimo articolo ….io dopo esser stato abituato con i farmaci. (Che non aiutano del tutto ) mi sono messo a nudo.mi trovo in questa situazione di accettare l’ansia.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      ottimo.vedrà che andrà meglio

      • Gavino Palomba ha detto:

        Quando esco in giro per la città in mezzo alla confusione sale l’ansia e ancora non riesco ad accettarla del tutto .Sembra che mi possa succedere qualcosa di brutto.Sè è questa la strada andiamo avanti. Un Saluto

  2. Ale ha detto:

    Anche io però non è semplice

  3. Gavino ha detto:

    Comunque quello che mi preoccupa è quando sto in mezzo a tantissima gente. .il senso di confusione mi fa salire l’ansia. ..e devo abituare a stare nel frastuono. .

    • Gavino ha detto:

      Ti ringrazio tantissimo per il tuo consiglio. ..ma a volte le sensazioni fisiche sono fastidiose …tipo la nausea ….come mi devo comportare dottoressa. …un saluto

      • ernesta-zanotti ha detto:

        purtroppo immagino sia difficile ma il consiglio non cambia ..ecco perchè a volte è utile una terapia..perchè un terapeuta ti può sostenere passo per passo insegnandoti alcune tecniche…se vuoi sempre sul mio sito trovi il corso di training autogeno (una tecnica base per calmare i sintomi ansiosi e depressivi in generale)..potrebbe essere un inizio! in particolare la fase del respiro.
        un saluto

    • Gavino ha detto:

      Devo dire dottoressa che ieri è stata una dura esposizione. Nella città in cui vivo c’era una marea di gente…Sono stato nelle sensazioni …ma capisco che ci vuole allenamento. …un saluto .Ho seguito i suoi consigli e non sono scappato…

  4. Micaela ha detto:

    Ho letto questo articolo e finalmente ho capito un po’ più di cose. Esempi chiarissimi. Grazie.
    Qual’e’ il suo sito?
    Ha pagina FB?
    Peccato riceva solo a Brescia.

  5. VALENTINA ha detto:

    Buongiorno Dottoressa, trovo che i suoi articoli e consigli siano validissimi. Soffro di attacchi di ansia anche quando non c’è una reale minaccia da quando ho avuto un paio di attacchi di panico durante l estate. Purtroppo abito a Siena altrimenti mi sarei rivolta di persona a Lei!Sto facendo psicoterapia e mi è stata proposta l EMDR…sa dirmi se è efficace? Ho paura di non riuscire a stare meglio. La ringrazio Valentina

  6. Elisa ha detto:

    Buongiorno. Io ci sto mettendo tutta la mia buona volontà ma quando la sensazione di svenimento arriva mentre sono al lavoro e servo i clienti(sono farmacista) o quando Guido la macchina fuori dalla cittá,non è semplice gestirla. Penso sempre di essere sulla orlo di cadere in terra davanti a tante persone … O di incidentarmi in macchina.che consiglio mi può dare

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile lettrice le consiglio una terapia cognitivo comportamentale…deve superare questa paura affrontandola…pensando a una domanda: con tutte le volte che ha temuto di crollare è mai successo? forse quello che ha provato è il massimo che può provare…altrimenti sarebbe gia crollata

      • Elisa ha detto:

        Grazie Dott.ssa. complimenti anche per il suo articolo. Prezioso e rassicurante per chi sta attraversando un periodo difficile come questo.

    • Gavino ha detto:

      Salve Elisa come ti capisco. Sono più o meno nella tua situazione. Anche se alla fine non succede niente i sintomi ti devastano. Ma bisogna familiarizzare con i sintomi e convicersene. Un abbraccio

  7. Selena ha detto:

    Salve Dott.ssa, complimenti davvero per l’articolo, l’ho trovato molto utile.
    Sto mettendo in pratica questi suggerimenti da un po’ e devo dire che sono riuscita ad attenuare parecchio tutta la sintomatologia “fisica” ed a ridurre soprattutto la durata delle crisi vedendole con altri occhi.

    Anch’io comunque sono sempre stata spaventata dal fatto di poter svenire o stare male in mezzo alla gente. E dal fatto che i sintomi possano causare malattie a livello fisico, cuore, circolazione o la morte addirittura, specialmente se mi trovo in luoghi per me “scomodi” dove penso che qualsiasi soccorse farebbe fatica a raggiungermi. Per me la montagna è un incubo! Gallerie..viadotti..

    Effettivamente però è proprio vero che ad oggi non sono mai svenuta, ne tanto meno morta. E’ difficile farsene convinti quando ci si sente molto vulnerabili come in quegli istanti ma è davvero così!

  8. Romina Ceccarini ha detto:

    E vero che bisogna affrontarla guidare fare la spesa anche se a volte non è facile io ci soffro da un anno ma con i medicinali mi aiutano ma non risolvono Il problema. Comunque il suo articolo è stato utile

  9. Giorgio ha detto:

    Articolo formidabile, belle parole e concetti pregni di significato.
    Io personalmente non mi sento di svenire, ma sento un nodo alla bocca dello stomaco tale da poter vomitare da un momento all’altro. Naturalmente la cosa non è mai successa e anzi una volta nonostante avendo indotto lo stimolo, insomma mi resi conto che non era assolutamente necessario farlo.
    Adesso ho cominciato a frequentare una psicoterapeuta, penso sia importante farlo, anche se naturalmente, nonostante sia una donna piuttosto piacevole e professionale, avrei preferito fare tutt’altro! (Chi non lo direbbe comunque).
    Il discorso di far accedere quella paura/terrore lo terrò a mente, è chiaro che sia la via esatta da seguire, è chiaro che imparare a convivere con tale disagio intendendolo come un “non problema” sia la chiave. Un saluto a tutti, e vi auguro il meglio nei vostri miglioramenti!
    Da un ragazzo, semplice, simpatico e con tanta voglia di togliersi di dosso questa schifezza. Anche perché la vita è troppo bella per dover aver paura di non poterla affrontare con serenità! Di mio, spero di riuscirci tanto!

  10. Federica ha detto:

    Gentile dottsa, articolo chiaro e molto utile. Io ho paura di svenire. Sento calore in tutto il corpo e talvolta formicolio alle braccia. Può darmi fastidio la vista opure tachicardia. Mi capita soprattutto a scuola dove insegno ma non solo. Il mio errore è spaventarmi. Ho sempre paura di stare male in mezzo agli altri e di fare figuracce. Sto usando qualche farmaco leggero e sto esplorando le cause della mia ansia con la core energetica, che ti fa stare nella sensazione. Comunque proverò ad applicare suoi consigli. Grazie infinite!!!

  11. Speranza ha detto:

    Buon giorno Dottoressa
    Ho letto con interesse il suo articolo e torno spesso a rileggerlo per trarne conforto.
    Vorrei un consiglio: io soffro di forte ansia giornalmente ma il momento peggiore è al mattino soprattutto appena sveglia, ancor prima di poter pensare a qualcosa vengo presa da forte angoscia e sensazione di costrizione al petto. Anche in questo caso il Suo consiglio è di lasciar fluire l’ansia e non opporre resistenza? Come posso fare? Mi può dare qualche consiglio pratico?
    Grazie mille

    • ernesta-zanotti ha detto:

      si anche qui lasci andare
      dare consigli pratici in un blog diventa complesso…sono difficili da spiegare in poche parole…soprattutto se non conosco il singolo caso…gli articoli però ne parlano qua e la…continui a leggere…
      se desidera in caso può accedere alla consulenza telefonica..altro non posso fare a distanza (oltre agli articoli)

    • ernesta-zanotti ha detto:

      troppo gentile!

    • Aida ha detto:

      Vedo che i sintomi sono più o meno tutti uguali, ma come si fa a sconfiggere la paura? Comunque mi conforta sapere che non sono la sola ad avere queste fobie, comunque tante grazie per i consigli

  12. Maria. ha detto:

    Salve articolo molto interessante da prendere in considerazione soffro di ansia da 3 anni. Sono sempre stata una ragazza ansiosa è molto sensibile 3 anni dopo un evento un po’ traumatico ho incominciato a soffrire di attacchi di panico e ansia… ho incominciato ad avere paura del futuro se fossi stata in grado di affrontare una famiglia dei figli ecc..diciamo che guardando indietro e vedendo tutto quello che mia madre ha fatto per me mi chiedevo e mi chiedo se io foss stato in grado… Quindi quando guardo altre famiglie che avevano pure dei figli veniva sempre l’ansia perché nel cervello mi chiedevo se io ero in grado e se io ero disposta a fare questo cambiamento nella mia vita..da quel momento comincio ad avere pure ansia sui bambini.. in televisione sentendo quelle persone che uccidono i propri figli ha scatenato in me un ansia terribile…pure se li guardo in una foto… soltanto con i miei nipoti riesco ad essere un po’ più serena… in più pensieri ansiosi di gelosia… Io sono preoccupata da questi miei pensieri fissi da dove arrivano… mi chiedo sempre perché mi faccio questi tipi di pensieri… e la cosa che mi fa più paura è che quando mi trovo dentro in questo stato così ansioso e di nervosismo ho paura di non essere lucida, commettendo così qualcosa di sbagliato…

  13. Rosaria Barba ha detto:

    io accetto lansia e non la scaccio ma comunque non riesco a rilassarmi e godermi quel momento perchè l’ansia inizia a gestirmi come devo fare e poi iniziano a venirmi pensieri negativi oltre con la fantasia

  14. Maria ha detto:

    Buongiorno dottoressa complimenti per l articolo le volevo raccontare la mia storia al settimo mese di gravidanza ho avuto una crisi epilettica che ha colpito la memoria a breve termine poi ho partorito ed è andato tutto bene poi circa un mese fa ho avuto in altra crisi più leggera ma nello stesso tempo soffro di ansia mi sento tremare il braccio e la gamba ed ho conati di vomito voglio ritornare alla mia vita cosa mi consiglia grazie mille in anticipo

    • ernesta-zanotti ha detto:

      gentile maria
      la sua condizione è particolare poichè coinvolge l’aspetto medico. quanto tempo fa ha avuta la crisi epilettica? dovrebbe sentire un neurologo e se per lui è tutto ok allora possiamo parlare di pura ansia ..forse uno strascico post traumatico…non si preoccupi tutto si risolve. se vorrà parlarne meglio e nel dettaglio sarò felice di ascoltarlale mando il link per la consulenza telefonica
      Trova le indicazioni al link https://www.psicoterapista.it/psicologo-online-aiuto-psicologico.html

  15. Maria ha detto:

    Buonasera dottore prima di tutto la ringrazio per avermi risposto comunque l ultima crisi che ho avuto è stato più di un mese fa ma molto leggera sto seguendo un neurologo che come farmaci mi ha prescritto lamictal , grifoni a e gocce di per itale e in più segui anke una psicanalista ma mi farebbe piacere avere anke il suo parere grazie mille

    • ernesta-zanotti ha detto:

      cara maria
      leggo che lei è gia seguita quindi non mi sbilancio ..amche perchè conosco troppo poco..la cosa che posso dirle è che può sembrare davvero ansia…respiri e lasci scorrere..poi con il suo terapeuta parlerà delle paure specifiche che stanno sotto queste crisi..posso essere diverse una tra le quali (per citare l articolo) è proprio la paura delle conseguenze di questi sintomi.

  16. Maria ha detto:

    Chiedo scusa mi correggo seguo una psicoterapeuta

  17. Kira ha detto:

    Onestamente credo che l’ansia, una volta riconosciuta e se ben gestita, possa essere un’importante occasione di crescita. Io è quasi un anno che ho problemi di ansia e sto seguendo una terapia. Come quando da bambini si ha paura del buio, è solo quando riesci a stare nel buio e a non correre nel lettone della mamma che capisci che non succede niente e che non c’è niente che ti fa del male.Insomma la paura si combatte col coraggio…. Bisogna cercare di farsi attraversare dall’ansia.Non farci travolgere. Ma soprattutto sfruttarla per capire quali sono le problematiche che l’hanno fatta insorgere, andando a scovare blocchi emotivi e sotuazioni che possono avere portato questo disagio. Ci sono fardelli che ci portiamo dietro piu o meno consapevolmente e trascinati alla lunga portano alla manifestazione dell’ansia. Conosco persone che fanno finta di non avere problemi di ansia e non fanno che aumentarla.

  18. Assunta ha detto:

    Articolo interessante. Anch’io con gli stessi problemi. Tutto sommato l’ansia la sopporterei anche, peccato che mi causi extrasistole.. Orribile sensazione… Allora è un cane che si morde la coda e tutto diventa terribilmente difficile.

  19. Giuseppe ha detto:

    Ciao articolo molto interessante ma non so se possa aiutarmi visto il mio stato avanzato di ansia. Oltre tutto ho un doc e sono anche ipocondriaco. Praticamente nella mia testa scorre di tutto mi sembra di morire ogni giorno. Ogni giorno mi viene un pensiero nuovo che mi porta ad avere attacchi di panico e paura che un giorno possa succedermi qualche cosa di terribile. Tipo ora devo viaggiare con l’auto e ho paura che le gomme della macchina non abbiano la pressione adeguata e ho paura che possani scoppiare. Sto ore e ora a vedere su internet per trovare una risposta che alla fine non placa per niente questo senso di angoscia. Questo è solo un’esempio ma ogni giorno ne esce una nuova. Per non parlare delle ansie sulla mia salute e di chi voglio bene. Accettarla è molto difficile anche perchè è presente già tutto il giorno. Non so più come fare ho la testa che mi scoppia e cosi la mia vita non ha più senso. Spero che mi possa dare dei consigli. Grazie! E scusa se mi sono dilungato così tanto

    • ernesta-zanotti ha detto:

      bhe certo un articolo è solo uno spunto di riflessione…non ci sono pretese di “illuminazioni”…mi dispiace per la sua situazione che va affrontata dal vivo..doc e fobie sono l apice dell ansia e bisognerebbe vedere quale pensiero c’è sotto. solitamente esiste la percezione di essere sbagliati e timore di sentirsi in colpa quindi arriva l’iper-responsabilità che causa poi l’ansia.
      si cerchi un bravo psicoterapeuta cognitivo comportamentale o integrato..potrà aiutarla. se desidera fare due parole in merito potrà contattarmi tramite il servizio di consulenza telefonica alla voce psicologo on line..oppure mi scriva e le mando io le indicazioni,
      forza! quando capirà starà meglio..quando cambierà starà bene

  20. Enzo ha detto:

    Io ci soffro da 20 anni ormai e devo dire che ancora oggi sono schiavo di questa cosa dalle mie esperienze di panico e ansia ho capito che quando si sta vivendo un attacco di panico non sempre si riesce ad essere cosi se stessi nell affrontare l argomento per me il corpo prende il sopravvento sensazioni terribili in quel momento e scappare via da quella situazione di disagio e piu sei impossibilitato a farlo piu cresce un vero e propio terrore.ma i sintomi e cio che si prova credo bene o male li conosce chiunque soffra di questi diaturbi.la cosa che riesco ad accettare pero e che non capisco perche tutto cio non possa andare via cosi da un giorno all altro nel modo come e arrivato.leggo e sento sempre piu o meno le stesse cose conviverci,superare col tempo accettarla.e dopo un po mi sono dato delle spiegazioni da solo e ho pensato che il nostro cervello e sempre pronto ad imparare nuove cose belle o brutte che siano queste sono anche le paure e nn importa di quale entita o di come si presentino io credo che una volta imparate il nostro cervello nn se ne liberi piu

    • ernesta-zanotti ha detto:

      dell esperienza non si libera ma della paura si..se cosi non fosse saremmo tutti malati, esausti o peggio.
      leggere articoli non basta…deve solo capire meglio l’origine della sua paura e lavorarci su..il suo cervello non dimentica ma come dice lei può apprendere cose nuove ..per esempio a superare questa paura e capire non ti farà male.
      grazie delle sue parole perchè credo rappresentino il pensiero di molti..e auguro di cuore a tutti di superarli.
      a presto

  21. David ha detto:

    10 anni di ansia generalizzata, momenti bui ed anche riprese, antidepressivo, ma pochi ansiolitici.
    Sto provando ad accettarla, ma tuttele volte che si crea mi distrugge l’esistenza.
    Tutte le volte sono stanchissimo, faccio tutto, ma con il freno a mano tirato.
    L’unica voglia è quella di chiudersi in casa, lo stato di disagio permane costantemente e I miei pensieri catastrofici la fanno da padroni.

    • ernesta-zanotti ha detto:

      ha provato una terapia cognitiva?

      • David ha detto:

        Sto facendo una psicoterapia da 3 anni.
        Ha dato dei risultati, ma è molto lunga. E delle volte , scavando a fondo, mi tocca il nervo scoperto.
        Sto lavorando sull’accettazione, ma dopo tanti anni di sofferenza, è faticoso accettare la situazione.

  22. Veronica ha detto:

    Articolo molto utile. Dopo 10 anni di ansia ormai ricorrente e cronica e altrettanti a periodo di psicoterapia posso dire che è vero: taanto più riusciamo a nn farci spaventare dalle nostre sensazioni e più quelle sensazioni sgradevoli ci abbandonano. Io nei periodi bui mi sveglio già col peso della giornata da affrontare e tanti timori ingiustificati a volte…ma quei primi 5 minuti del risveglio sono in grado di condizionare completamente la mia giornata…mi trascino poi il malessere finchè non riesco a distrarmi e fare spallucce a tutte le mie somatizzazioni. A volte mi chiedo se è davvero possibile riuscire a esseren meno invalidati nel quotidiaano anche senza l’ausilio di farmaci….certo forse sarebbe più facile…ma per esperienza (li ho presi 8 anni fa per un anno e mezzo) posso dire che quando si smettono si è punto e capo se non si è fatto un adeguato percorso di accettazione o di consapevolezza di come gestirla. Cosa ne pensa dottoressa?

    • ernesta-zanotti ha detto:

      sono d accordo con lei. il farmaco calma ma non “guarisce”
      in alcuni casi però può essere un valido aiuto in fase acuta e a sostegno di una psicoterapia.

  23. MARCO ha detto:

    Buona sera dottoressa mi chiamo marco soffro di ansia da piu’di 15 anni ne ho 40 sono in terapia da 3 la mia ansia nello specifico e’ ansia da prestazione sessuale difficile veramente da gestire perche’ se si puo’ dire si e’ in due in quei momenti.Sto cercando di applicare cio’ che ha scritto nell’articolo di accettare l’ansia farmela amica e quando ho pensieri anticipatori li faccio entrare con la consapevolezza che sono irreali ma a volte ho paura…
    Non sto evitando situazioni intime anche se per anni ho ricorso a farmaci adesso sono innamorato di una donna e ho deciso di abbandonare i farmaci e provare senza ma ho paura dell’insuccesso e dell’ abbandono come conseguenza .
    Applicando cio’ che dice nell’articolo dovrei accettare l’insuccesso e non innervosirmi? ho capito bene ?
    mi scusi per il disturbo
    e grazie per l’articolo che mi ha illuminato .

    • ernesta-zanotti ha detto:

      la sua ansia è un po diversa…un po piu complessa ma l accettazione del rischio del fallimento è sicuramente una soluzione…se accetto ciò di cui ho paura allora l ansia diminuisce fortemente

  24. Elisa ha detto:

    Buongiorno dott.ssa,
    Sono in cura con zoloft da 3 mesi per ansia e sbalzi d umore emersi dopo un forte stress lavorativo.. terapia sistemico relazionale..ho ancora sensazioni di depersonalizzazione che mi accompagnano e a cui non so come reagire..la terapia cognitivo comportamentale può essere più utile?grazie

  25. ANTONIO ha detto:

    IO NON HO IL SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA PRENDO DEPAS DA 5 ANNI MA SONO SEMPRE ANSIOSO MI FACCIO MILLE PENSIERI E SONO GIU DI MORALE TANTE VOLTE CHE DEVO FARE?

  26. Roberto ha detto:

    Gentile dottoressa, puo indicare se esiste un esercizio, un qualcosa che mentalmente può aiutare a favorire l’accettazione dell’ansia quando sopraggiunge?

  27. Cristian ha detto:

    Di tanti articoli sull’Ansia questo è quello che penso sia il migliore di tutti……grazie dottoressa….

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