Attacchi di panico e disturbi d’ansia. 8 frasi che chi ne soffre vorrebbe dire alle persone care

Molte persone hanno vissuto in prima persona l’esperienza dell’attacco di panico. Pochi secondi (o nei peggiori dei casi qualche minuto) possono essere in grado di sconvolgere una persona.

In una scala da 1 a 10 (dove 10 rappresenta le persone con il valore più alto di ansia), una persona con ansia generalizzata potrebbe posizionarsi tra il 5 e il 7, a seconda della sua attuale situazione di vita. Quando una persona supera questo valore fino a raggiungere un 8 o un 9, sperimenta quelli che sono noti come attacchi di panico.

Queste sono esperienze di ansia molto intense, che restano impresse nella memoria per molto tempo. La mente ed il corpo sono assaliti dalla percezione profonda delle paure umane più intense: la malattia, la follia, la morte. Questa esperienza così intensa e negativa raramente lascia le persone indifferenti anche a distanza di tempo. Molte settimane dopo ancora resta la “paura della paura“, che rende difficile la vita quotidiana, e quasi impossibili le attività che un tempo erano molto semplici.

L’attacco di panico inoltre arriva in modo improvviso e comporta non solo sintomi fisici ma anche sensazioni in grado di terrorizzare. Si tratta di sensazioni che le persone che non hanno mai provato un attacco di panico difficilmente possono capire.

Perchè la paura degli attacchi di panico aumenta l’intensità dei sintomi?

Gli attacchi di panico si auto-alimentano per colpa di pensiero di tipo catastrofico del tipo “Questa situazione potrebbe uccidermi” e generalmente includono alcune delle seguenti sensazioni o esperienze:

  • Dolori al petto
  • Nausea / crampi allo stomaco
  • Sensazione di vertigini o instabilità
  • Sensazione di irrealtà o di estraneità dal proprio corpo
  • Brividi o vampate di calore
  • Batticuore
  • Sensazione di respiro corto o asfissia
  • Parestesia (torpore o sensazione di formicolio)
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Sensazione di soffocamento

Una volta che abbiamo avuto il nostro primo attacco di panico, immediatamente temiamo che capiti di nuovo e iniziamo a evitare le situazioni che potrebbero provocarne uno. La paura della paura entra in gioco, e il loop dell’ansia parte.

I pensieri più comuni tra chi soffre di attacchi di panico

Il noto sito Bored-Panda ha proposto a tutti i suoi lettori che soffrono di attacchi di panico di inviare le frasi che vorrebbero dire ai propri amici, partner e familiari per trasmettere i sentimenti più difficili da condividere. Ecco, tradotte in italiano, quelle più votate:

  • Non so mai quando verrà a prendermi, ma quando lo farà, per favore, supportami. (Dani H.)
  • Lo so che a te può apparire del tutto incomprensibile, ma per me è spaventosamente reale. (Page J.)
  • Lasciami il mio spazio ma, per favore, non dimenticarti di me. (Vickie B.)
  • Mi dispiace molto rifiutare un invito. Mi dispiace quando la mia ansia la paghi anche tu. (Melissa K.)
  • Quando non riesco a fare qualcosa nessuno ci soffre più di me, per favore cerca di capirlo. (Lindsey H.)
  • Soprattutto quando le cose vanno nella maniera migliore io sono sempre in attesa di qualcosa di orribile che potrebbe succedere. (Lindsay B.)
  • Per favore non dirmi che le cose che mi fanno paura sono sciocche. (Carla E.)
  • Non ti chiedo di risolvere il problema, ti chiedo di amarmi per come sono. (Carole O.)

La buona notizia però è che  esistono oggi delle strategie cognitivo-comportamentali che possono aiutare chi soffre a superare queste paure. Il primo passo importante verso la guarigione è quello di non sentirsi “strani” o “malati”.

 

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