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	<title>panico Archivi - Psicologo e Psicoterapeuta</title>
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	<description>Articoli su Ansia e Attacchi di panico &#124; Fobie &#124; Problemi di coppia &#124; Comunicazione efficace e Persuasione &#124; Crescita personale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Aug 2019 17:19:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Attacchi di panico e sintomi quali nausea e paura di vomitare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 00:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[emetofobia]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ansia ha un impatto diretto sulla regione addominale. Può far sentire alle persone qualsiasi cosa da una leggera sensazione di tensione (farfalle allo stomaco)&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-nausea-e-paura-di-vomitare/">Attacchi di panico e sintomi quali nausea e paura di vomitare</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-620 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/paura-di-vomitare-e-attacco-di-panico-300x200.png" alt="paura di vomitare e attacco di panico" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/paura-di-vomitare-e-attacco-di-panico-300x200.png 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/paura-di-vomitare-e-attacco-di-panico-768x512.png 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/03/paura-di-vomitare-e-attacco-di-panico.png 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />L&#8217;ansia ha un impatto diretto sulla regione addominale.</p>
<p>Può far sentire alle persone qualsiasi cosa da una leggera sensazione di tensione (farfalle allo stomaco) al sentirsi fisicamente male. La maggior parte delle persone tendono a diventare più ansiose quando immaginano che potrebbero vomitare, il che peggiora la sensazione di ansia, rendendo il tutto più probabile. La <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/la-paura-di-vomitare-puo-generare-unansia-insostenibile/">paura di vomitare</a> rende la situazione peggiore. Questa paura è ulteriormente alimentata da pensieri &#8220;E se..&#8221; quali:</p>
<blockquote><p>E se vomitassi qui adesso? Che cosa farei? Cosa penserebbe la gente di me?</p></blockquote>
<p>È molto comune per la gente temere di vomitare in contesti pubblici rispetto a quando si trovano a casa, perchè pensano di non avere un posto nel quale rifugiarsi e si sentono invece esposti all&#8217;imbarazzo sociale.</p>
<h2>Cosa fare</h2>
<p>Disperdi questi pensieri &#8220;E se..&#8221; velocemente dando loro poca importanza:</p>
<blockquote><p>E se anche vomitassi? =&gt; Ho un sacchetto di carta qui e posso usarlo se ne ho bisogno. Non è un grosso problema.</p></blockquote>
<p>Quindi permetti alla sensazione nello stomaco di manifestarsi in qualsiasi modo voglia e dalle il pieno permesso di essere presente. Di al tuo stomaco che non ci sono problemi nell&#8217;avere il vomito, e se sente che è necessario che vomiti, allora può farlo e tu non cercherai di fermarlo.</p>
<p>La ragione per cui questo approccio funziona bene è che non appena permetti al tuo stomaco la libertà di sentirsi a disagio, i tuoi muscoli addominali iniziano immediatamente a rilassarti e tu senti meno la nausea.</p>
<ul>
<li>Se senti di essere ancora preoccupato riguardo al vomitare, corri incontro alla paura e di a te stesso che questa sensazione allo stomaco è solo il risultato dell&#8217;eccitazione nervosa, come le farfalle allo stomaco, e che sei eccitato da questa sensazione.</li>
<li>Concentrarti eccessivamente su una sensazione di nausea ottiene come ultimo risultato di rimanere teso, quindi è meglio che ti impegni al meglio con qualsiasi cosa mantenga la tua attenzione lontano dalla sensazione allo stomaco.</li>
</ul>
<p>Negli stadi iniziali, mentre stai imparando ad applicare questo approccio, ti consiglio di portare con te davvero un piccolo sacchetto di carta (come quelli che si trovano sugli aerei). Il sacchetto ti rassicura sul fatto che indipendentemente da quello che succederà, avrai i mezzi per gestire la situazione.</p>
<p>Per comprendere come l&#8217;immaginarsi scenari spiacevoli tramite i pensieri &#8220;E se..&#8221; sia qualcosa da evitare per non avere attacchi di panico, consiglio di leggere questi articoli:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/un-errore-trasforma-ansia-in-attacco-di-panico/">L’errore (che molti fanno) che può trasformare l’ansia in attacco di panico</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/">Perché ho gli attacchi di panico?</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-palpitazioni-e-aritmia/">Attacchi di panico e sintomi quali palpitazioni e aritmia</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-difficolta-a-respirare-e-sensazione-di-soffocamento/">Attacchi di panico e sintomi quali difficoltà a respirare e sensazione di soffocamento</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sensazione-di-mancamento-e-svenimento/">Attacchi di panico e sensazione di mancamento e svenimento</a></li>
</ul>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-nausea-e-paura-di-vomitare/">Attacchi di panico e sintomi quali nausea e paura di vomitare</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 00:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo d'ansia generalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo ossessivo compulsivo]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Posso affermare che ciò che non aiuta a velocizzare il processo di guarigione dall&#8217;ansia è identificarsi nell&#8217;etichetta che la descrive. Se l&#8217;obiettivo è quello di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Posso affermare che ciò che <strong>non</strong> aiuta a velocizzare il processo di guarigione dall&#8217;ansia è identificarsi nell&#8217;etichetta che la descrive. Se l&#8217;obiettivo è quello di normalizzare l&#8217;ansia, dobbiamo demistificarla e non perderci nel gergo clinico del quale molti professionisti della salute sono così amanti.</p>
<p>Per esempio quando posso cerco di evitare l&#8217;utilizzo della parola &#8220;disturbo&#8221; quando si parla di problemi di ansia perché penso che incoraggi le persone a credere alle etichette, quando un insieme di sintomi potrebbe essere la prova di un&#8217;ampia varietà di situazioni da risolvere in modi diversi.</p>
<p>Poiché l&#8217;ansia è un problema temporaneo, evita di definire la tua vita e la tua persona con terminologie. Molto meglio evitare di &#8220;etichettarsi&#8221;:</p>
<blockquote><p><i>Ma il mio problema è molto complesso! Il dottore mi ha detto che ho un disturbo ossessivo compulsivo con disturbo d&#8217;ansia generalizzato e in aggiunta un pizzico di disturbo di panico..</i></p></blockquote>
<p class="western">Sì, potresti benissimo avere tutti i sintomi e i comportamenti che rientrano perfettamente nella definizione clinica di un disturbo d&#8217;ansia secondo il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Manuale_diagnostico_e_statistico_dei_disturbi_mentali">DSM</a> (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Ma quando fai un passo indietro, <strong>vedrai che il nocciolo del problema è uno solo, ovvero l&#8217;ansia che si manifesta in vari modi</strong>. Tutti appartengono allo stesso insieme, e la guarigione avviene attraverso l&#8217;applicazione dell&#8217;approccio corretto.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-535 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico-300x300.png" alt="panico" width="300" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico-300x300.png 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico-150x150.png 150w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico-160x160.png 160w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico-320x320.png 320w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/panico.png 720w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Posso comprendere perché molti membri della comunità medica attribuiscano così alla leggera queste etichette ai pazienti. È nella natura della scienza ridurre i sintomi e i comportamenti a categorie peculiari per meglio comprenderli.</p>
<h2>Non facciamoci etichettare così alla leggera</h2>
<p>Il problema è che un&#8217;etichettatura diagnostica così fredda ha un impatto sul modo in cui le persone percepiscono sé stesse. <strong>Le persone vulnerabili possono tornare a casa dall&#8217;appuntamento col dottore pensando che l&#8217;etichetta che è stata assegnata loro è ora ciò che essi sono</strong>. Quello che è peggio è che c’è una enorme quantità di soggettività quando alle persone viene fatta una diagnosi col DSM. Soprattutto relativamente all&#8217;ansia.</p>
<p>La psicoterapia cognitivo-comportamentale è tra le migliori nel dare supporto a tutte quelle persone che cercano una soluzione a <a href="https://www.psicoterapista.it/psicologo-brescia-psicologa-ansia-attacchi-di-panico.html">problemi d&#8217;ansia e attacchi di panico</a> senza l&#8217;utilizzo di farmaci, ma spesso tutto ciò che ricevono prima di decidersi a contattare uno psicologo psicoterapeuta è un’etichetta con una diagnosi <strong>e una prescrizione a lungo termine di un farmaco</strong>. Queste persone escono dall&#8217;ambulatorio del dottore sentendosi ancora più anormali di quando sono entrati da quella porta; questo scenario non è sicuramente di supporto nell&#8217;affrontare con successo i problemi d&#8217;ansia.</p>
<p>L’obiettivo della terapia cognitivo-comportamentale è quello di fare per te l&#8217;esatto contrario. È concepito in modo tale da insegnarti che anche se stai vivendo una di queste esperienze strane e dolorose, tu sei di fatto totalmente normale. <strong>Quando impari a normalizzare la tua esperienza di ansia, guarisci molto più velocemente</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-537 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/elimina-gli-attacchi-di-panico-232x300.jpg" alt="elimina gli attacchi di panico" width="232" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/elimina-gli-attacchi-di-panico-232x300.jpg 232w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2017/02/elimina-gli-attacchi-di-panico.jpg 556w" sizes="(max-width: 232px) 100vw, 232px" />Tu non sei la tua ansia. Per quanto ti faccia sentire anormale, questa ansia non è il vero te. Non è quello che sei o che sei diventato. Una volta che i tuoi livelli di ansia si saranno abbassati attraverso l&#8217;utilizzo della terapia cognitivo-comportamentale, e che gli ormoni dello stress saranno riportati a livelli normali, <strong>comincerai a sentirti di nuovo molto di più come &#8220;il tuo vecchio te stesso&#8221;</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>L&#8217;errore (che molti fanno) che può trasformare l&#8217;ansia in attacco di panico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 17:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo d'ansia generalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
		<category><![CDATA[terapia cognitivo comportamentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In certi momenti critici può sembrare il contrario, ma l&#8217;ansia non è in grado di ucciderti né di farti diventare pazzo. Sei al sicuro.&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/un-errore-trasforma-ansia-in-attacco-di-panico/">L&#8217;errore (che molti fanno) che può trasformare l&#8217;ansia in attacco di panico</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In certi momenti critici può sembrare il contrario, ma <strong>l&#8217;ansia non è in grado di ucciderti né di farti diventare pazzo</strong>. Sei al sicuro. Non c&#8217;è nessun mostro che ti sta inseguendo, la tua ansia non è un aggressore.</p>
<h2>I sintomi dell&#8217;ansia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-520 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/ansia-come-onde-300x190.jpg" alt="ansia come onde" width="300" height="190" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/ansia-come-onde-300x190.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/ansia-come-onde-768x486.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/ansia-come-onde.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L&#8217;ansia non è niente di più di energia nervosa nel tuo corpo. Questa energia aumenta e diminuisce continuamente, come le onde del mare. Immagina di galleggiare e di tanto in un tanto un&#8217;onda si alza di fronte a te: queste sono le ondate di energia nervosa. Quando opponi resistenza all&#8217;onda, ti travolge e ti spaventa, ma quando ti muovi con essa, la cavalchi e alla fine questa passa oltre, senza spaventarti più di tanto.</p>
<p>Le ondate di ansia montano, hanno un culmine e poi riscendono. Hanno sempre un picco per poi placarsi. Vanno su e giù. <strong>Diventano un problema (un disturbo) solo se reagisci nel modo sbagliato</strong>.</p>
<p>L&#8217;ansia spesso si presenta di punto in bianco e aumenta molto velocemente. L&#8217;innesco iniziale dell&#8217;ansia può essere causato da diverse cose (ad esempio, la stanchezza, lo stress, lo stile di vita), ma <strong>aumenta rapidamente quando stai andando controcorrente rispetto alla tua eccitazione nervosa,</strong> quando cioè stai reagendo nel modo sbagliato.</p>
<p>L&#8217;<strong>errore più grande</strong> che la maggior parte delle persone fanno quando l&#8217;ansia colpisce è quello di farsi invischiare nell&#8217;immaginare scenari preoccupanti, per esempio utilizzando un &#8220;E se..&#8221;:</p>
<blockquote><p>E se il mio cuore non smettesse di battere così forte?</p>
<p>E se avessi un attacco di panico qui in macchina?</p>
<p>E se quest&#8217;ansia costante non se ne andasse?</p>
<p>E se svenissi? Chi mi aiuterà?</p>
<p>E se la mia mente non smettesse di essere ossessionata da questi pensieri?</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-521 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/scappare-dalla-paura-300x237.jpg" alt="scappare dalla paura" width="300" height="237" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/scappare-dalla-paura-300x237.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/scappare-dalla-paura-768x606.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/scappare-dalla-paura.jpg 913w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Fin dalla preistoria le nostre menti sono state programmate per ricercare le minacce potenziali e poi evitarle. Il mondo in cui vivevamo allora era spesso un contesto di questioni di vita o di morte, e gli “E se” erano un processo cognitivo utile che si sviluppò per tenerci fuori dal pericolo immediato.</p>
<p>E se quell&#8217;ombra dietro il cespuglio fosse un predatore? Meglio allontanarsi. L&#8217;ansia quindi è la modalità con la quale il corpo e la mente cercano di proteggerci. Stanno cercando di fare ciò che pensano sia meglio per noi.</p>
<h2>Oggi l&#8217;ansia è meno utile di un tempo.</h2>
<p>Oggi, tuttavia, è raro (per fortuna) trovarsi in circostanze di vita o di morte, quindi le nostre menti si ripiegano su se stesse, cercando quelle stesse situazioni in cui ne va della vita, che sono quasi sempre solo immaginate (o comunque esagerate).</p>
<blockquote><p>E se questo batticuore significasse che sto per avere un attacco di panico?</p>
<p>E se perdessi il lavoro e non fossi in grado di dare da mangiare a me o alla mia famiglia?</p></blockquote>
<p>Nota che questi &#8220;E se&#8221; non hanno quasi mai a che fare con scenari positivi più probabili, come:</p>
<blockquote><p>E se qualcuno mi sorprendesse con una bella notizia oggi?</p>
<p>E se il dottore dicesse che sono in ottima salute?</p></blockquote>
<p>Il mondo è evoluto rapidamente ma purtroppo i processi mentali che attivano l&#8217;ansia sono ancora ben presenti, perché fino a pochi millenni fa era meglio essere cauti ed in guardia piuttosto che ottimisti e spensierati.</p>
<p>Se non si reagisce correttamente agli &#8220;E se&#8221; ansiosi e li si calma velocemente, tendono a precipitare fuori controllo, balzando da un pensiero catastrofico all&#8217;altro. Prima che tu te ne accorga, questi &#8220;E se&#8221; avranno scatenato un maremoto di adrenalina e di paura.</p>
<blockquote><p>E se?&#8230;e se?&#8230;.e poi se?</p></blockquote>
<h2>Essere realmente disinteressati può davvero aiutarti</h2>
<p>Non puoi impedire l&#8217;ondata iniziale di ansia ed i pensieri &#8220;E se&#8221; che ti attraversano la mente. Si manifestano al di fuori del tuo controllo, il nostro cervello è programmato così. Tuttavia, <strong>ciò che puoi sempre controllare è la tua reazione ad essi</strong>.</p>
<p>Per disinnescare gli &#8220;E se&#8221; ansiosi, devi rispondere alla domanda nel modo giusto e limitare il potenziale di crescita dell&#8217;ansia.</p>
<p>Una buona risposta a un &#8220;E se&#8221; è per esempio: &#8220;<strong>Che importa!&#8221;</strong></p>
<blockquote><p><em>E se il mio cuore non smettesse di battere forte?</em></p></blockquote>
<p><strong>Che importa!</strong> Il mio cuore è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_umano#Fisiologia">muscolo incredibilmente forte</a>. Questo non è nient&#8217;altro che un leggero allenamento per lui.</p>
<blockquote><p>E se avessi un attacco di panico qui in macchina?</p></blockquote>
<p>Che importa! Accosterò e lo supererò come ho sempre fatto in passato.</p>
<blockquote><p>E se svenissi in pubblico? Chi mi aiuterà?</p></blockquote>
<p><strong>Che importa!</strong> Se svengo, svengo. Qualcuno mi aiuterà, e in due minuti riprenderò conoscenza.</p>
<blockquote><p>E se la mia mente non smettesse mai di essere ossessionata da questi pensieri?</p></blockquote>
<p><strong>Che importa!</strong> I pensieri sono solo pensieri e non possono farmi del male. Alla fine la mia mente ansiosa si calmerà, e i pensieri si dissiperanno.</p>
<p>Non importa se non credi completamente alle tue risposte a queste domande. Il punto chiave è quello di sminuire velocemente i timori in arrivo rispondendo agli &#8220;E se&#8221; nel modo corretto con un forte atteggiamento di &#8220;Che importa&#8221;. Rispondere &#8220;<strong>Che importa&#8221;</strong> è efficace perché neutralizza la paura e ti rimette in una posizione di potere.</p>
<p>Se &#8220;<strong>che importa&#8221;</strong> non sembra essere la risposta appropriata per te, allora inventane una tua come per esempio &#8220;e allora?&#8221; oppure &#8220;chi se ne frega&#8221;. La cosa importante è sollecitare un atteggiamento sprezzante nei confronti delle tue paure. Troverai sicuramente una risposta abbastanza efficace nei confronti dell’iniziale pensiero &#8220;E se&#8221;, che avrà il giusto effetto.</p>
<p>Non di rado capita che non sopraggiunga nessun chiaro pensiero &#8220;E se&#8221; che tu possa identificare, ma piuttosto ti sembra di percepire un senso generale di inquietudine che arriva tramite un ondata di disagio ansioso. In questo caso puoi calmare l&#8217;inquietudine dell&#8217;ansia generalizzata velocemente nello stesso modo dicendo &#8220;<strong>Che importa</strong>, è solo un accumulo di energia nervosa, non è niente di che.&#8221;</p>
<p>Calmare qualsiasi tipo di ansia con un atteggiamento di distacco del tipo &#8220;<strong>che importa&#8221;</strong> / &#8220;<strong>chi se ne frega&#8221;</strong> è il primo strumento che la terapia cognitivo-comportamentale fornisce: ti aiuta a disarmare velocemente l&#8217;accumulo di tensione e ti permette di muoverti nella stessa direzione dell&#8217;energia nervosa anzichè opporre resistenza.</p>
<p>Benchè uno <a href="https://www.psicoterapista.it/psicologo-brescia-psicologa-ansia-attacchi-di-panico.html">psicoterapeuta cognitivo-comportamentale</a> possa insegnarti vari metodi utili a ridimensionare l&#8217;ansia, questo primo passo, ovvero sminuire l&#8217;ansia crescente anzichè darle importanza, è un ottimo punto di partenza.</p>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/un-errore-trasforma-ansia-in-attacco-di-panico/">L&#8217;errore (che molti fanno) che può trasformare l&#8217;ansia in attacco di panico</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Come capire se sto guarendo dal disturbo di attacchi di panico? Quanto tempo ci vuole?</title>
		<link>https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-capire-se-sto-guarendo-dal-disturbo-di-attacchi-di-panico-quanto-tempo-ci-vuole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 15:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo d'ansia generalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[faq]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
		<category><![CDATA[terapia cognitivo comportamentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una domanda frequente è sicuramente &#8220;Perchè ho gli attacchi di panico?&#8220;. Le altre due domande che le persone che soffrono di attacchi di panico&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-capire-se-sto-guarendo-dal-disturbo-di-attacchi-di-panico-quanto-tempo-ci-vuole/">Come capire se sto guarendo dal disturbo di attacchi di panico? Quanto tempo ci vuole?</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una domanda frequente è sicuramente &#8220;<em><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/">Perchè ho gli attacchi di panico?</a></em>&#8220;. Le altre due domande che le persone che soffrono di attacchi di panico fanno altrettanto spesso sono appunto &#8220;<em>Come faccio a capire che sto guarendo dagli attacchi di panico?</em>&#8221; e &#8220;<em>Quanto tempo ci vuole per stare meglio?</em>&#8220;.</p>
<h2>Come faccio a capire che sto davvero guarendo dagli attacchi di panico?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-513 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dagli-attacchi-di-panico-300x197.jpg" alt="guarire dagli attacchi di panico" width="300" height="197" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dagli-attacchi-di-panico-300x197.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dagli-attacchi-di-panico-768x505.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dagli-attacchi-di-panico.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ti stai avvicinando alla guarigione completa quando inizi a non pensare più se stai percependo o meno le sensazioni di ansia. Il che è diverso dal non avvertire più alcuna sensazione di ansia (per quell&#8217;obiettivo serve più tempo). Il processo di guarigione inizia infatti sentendosi in pace anche in presenza del disagio causato dall&#8217;ansia. Da quel momento le cose si fanno molto più facili. Ti accorgerai che puoi passare periodi di tempo sempre più lunghi senza pensare all&#8217;ansia. Smetterai di controllare continuamente se stai bene, finché col passare delle settimane ti sentirai molto meno ansioso in generale. L&#8217;ansia potrebbe ripresentarsi a farti visita di tanto in tanto, ma non la temerai perché avrai le abilità e gli strumenti per superarla velocemente ancora una volta.</p>
<h2>Quanto tempo mi ci vorrà per stare meglio?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-514 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/quanto-tempo-per-guarire-dagli-attacchi-di-panico-300x225.jpg" alt="quanto tempo per guarire dagli attacchi di panico" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/quanto-tempo-per-guarire-dagli-attacchi-di-panico-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/quanto-tempo-per-guarire-dagli-attacchi-di-panico-768x576.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/quanto-tempo-per-guarire-dagli-attacchi-di-panico.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La rapidità ed il modo in cui ogni individuo cura con successo la propria ansia è sempre differente, perciò è impossibile dire esattamente quanto velocemente e in che modo succederà. Tuttavia la velocità della guarigione è determinata da quanto si è disposti ad affrontare i momenti di forte ansia in una maniera totalmente differente da come hai fatto fin&#8217;ora.</p>
<p>Probabilmente fino ad oggi hai vissuto l&#8217;ansia nel modo sbagliato.  È stato un po&#8217; come girare una valvola di sfogo nel senso sbagliato finendo per chiuderla ancora più stretta. Devi girare la valvola di sfogo nel modo contrario a quello che ti dice l&#8217;istinto se vuoi liberarti dall&#8217;ansia. La terapia cognitivo-comportamentale ti insegna il metodo per riuscirci e per guarire dagli attacchi di panico in maniera più rapida rispetto ad altri metodi.</p>
<h2>Il percorso verso la guarigione</h2>
<p>In generale <strong>il processo di guarigione attraversa gli stessi stadi per la maggior parte delle persone</strong>, il che rende questo percorso abbastanza prevedibile:</p>
<ol>
<li>Prima di tutto, se il tuo problema sono gli attacchi di panico, diventeranno meno frequenti in un breve lasso di tempo. Questo accade perchè impari come rimuovere la paura delle sensazioni fisiche che li innescano. La tua sicurezza nella capacità del tuo corpo di gestire lo stress comincia a tornare, consentendoti di ricominciare a visitare i posti che stavi evitando.</li>
<li>Successivamente, il tuo livello di ansia generale comincia a scendere da un livello di 8 su una scala da 1 a 10, fino a 4 o 5. Questa fase di riduzione dell&#8217;ansia generalizzata è un processo più lento poiché devi dare tempo al tuo sistema nervoso di diventare meno sensibile. Questo processo di guarigione non è lineare; non è come risaldare la frattura di un osso. È probabile che farai passi in avanti e poi indietro per poi fare progressi di nuovo.</li>
<li>Man mano che la tua ansia generale diminuisce, i pensieri ansiosi o le preoccupazioni appariranno meno frequentemente. Questo avviene perché la tua reazione di paura nei confronti dei sintomi dell&#8217;ansia diminuisce. Se prima sembravano un pugno allo stomaco, ora possono apparirti come una lieve seccatura e non più come qualcosa di sconvolgente. È sempre in questa fase che le sensazioni di disagio più forti come cominciano a diminuire.</li>
<li>Questa è una fase di transizione nella quale passi dall&#8217;essere sempre ansioso al notare l&#8217;assenza di ansia. Se l&#8217;ansia ti ha accompagnato per molti anni, questa fase può sembrarti strana, come quando una tempesta che ha imperversato per molto tempo improvvisamente si quieta. Ti capiterà di chiederti &#8220;Può veramente essersene andata?&#8221; o &#8220;E se tornasse e fosse peggio di quanto sia mai stata?&#8221;. Tornando alla metafora utilizzata in precedenza, in questa fase ci si può sentire come se si fosse stati liberati da una prigione, ma al tempo stesso ti stai ancora preoccupando di finire imprigionato di nuovo da un momento all&#8217;altro.</li>
<li>E poi viene una battuta d&#8217;arresto! Sì, mi dispiace, ma ci sarà. Le battute d&#8217;arresto possono essere un duro colpo alla sicurezza che stavi ritrovando. Pensavi di esserti liberato dall&#8217;ansia, e ora sembra essere ritornata più forte che mai. Tra te e te pensi: &#8220;Lo sapevo che sarebbe tornata. Non me ne libererò mai! C&#8217;è davvero qualcosa di sbagliato in me alla fin fine.&#8221; Molte persone si impantanano a questo punto perché sono molto turbate e frustrate. Questa è una reazione normale, ma è essenziale a questo punto capire che le ricadute sono parte della guarigione. Non mollare, sei così vicino al traguardo. Questa è una fase cruciale che devi attraversare, un po&#8217; come un esame finale per vedere se davvero sei pronto a lasciare andare l&#8217;ansia. Ricordati, il momento più buio della notte è quello che precede l&#8217;alba.</li>
<li>Infine, dopo esserti esercitato per un altro pò di tempo, realizzi che è passata qualche settimana dall&#8217;ultima volta che hai pensato all&#8217;ansia. Questo è un segno del fatto che ti sei quasi ripreso dalla <em>sensibilizzazione rispetto ai segnali dell&#8217;ansia</em>. Le ricadute possono accadere &#8211;  a volte anche dopo anni e senza avvertimento – ma nella maggior parte dei casi sono solo eventi episodici che non avranno conseguenze importanti se continuerai ad applicare gli insegnamenti che uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale ti ha spiegato.</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-515 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dall-ansia-e-dagli-attacchi-di-panico-300x203.jpg" alt="guarire dall ansia e dagli attacchi di panico" width="300" height="203" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dall-ansia-e-dagli-attacchi-di-panico-300x203.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dall-ansia-e-dagli-attacchi-di-panico-768x519.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/guarire-dall-ansia-e-dagli-attacchi-di-panico.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il viaggio verso la guarigione procede per ognuno ad una velocità individuale. Non ha senso fare confronti tra te stesso e qualcun&#8217;altro. Ci saranno sempre persone che procederanno ad una velocità maggiore o minore rispetto a te nella convalescenza. Datti la possibilità di guarire con i tuoi tempi.</p>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-capire-se-sto-guarendo-dal-disturbo-di-attacchi-di-panico-quanto-tempo-ci-vuole/">Come capire se sto guarendo dal disturbo di attacchi di panico? Quanto tempo ci vuole?</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Una domanda molto frequente: &#8220;Perché ho gli attacchi di panico?&#8221;</title>
		<link>https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 17:21:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Forse ti stai chiedendo perché l&#8217;ansia è un problema per te ma non per altre persone,  specialmente se questo disturbo si è manifestato di punto in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/">Una domanda molto frequente: &#8220;Perché ho gli attacchi di panico?&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Forse ti stai chiedendo perché l&#8217;ansia è un problema per te ma non per altre persone,  specialmente se questo disturbo si è manifestato di punto in bianco (ad esempio con <strong>attacchi di panico</strong>). Secondo una ricerca dell’Università di Cambridge <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/i-sintomi-dei-tuoi-attacchi-di-panico-sono-simili-a-quelli-di-molte-altre-persone-probabilmente-si/">c&#8217;è una percentuale considerevole della popolazione che possiede una predisposizione genetica all&#8217;ansia</a>.</p>
<h2>La predisposizione all&#8217;ansia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-494 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-non-reale-300x195.jpg" alt="paura non reale" width="300" height="195" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-non-reale-300x195.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-non-reale-768x500.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-non-reale.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Credo che la maggior parte delle persone che incontro nel mio lavoro rientrino nell&#8217;insieme di persone che hanno una predisposizione alla &#8220;sensibilità verso l&#8217;ansia&#8221;. Questa caratteristica aumenta il loro livello di attenzione verso il mondo esterno al fine di individuare eventuali pericoli. <strong>Tuttavia nel caso degli attacchi di panico il pericolo non è reale, ma generato dalla stessa paura dei sintomi che l&#8217;ansia ti sta causando</strong>.</p>
<p>Per questo gruppo di persone, la scintilla che avvia il disturbo di attacchi di panico è in genere un innesco quale uno sfinimento estremo (mentale/emotivo/fisico) o uno sconvolgimento improvviso come un lutto, una malattia, un trauma, o la fine di una relazione (separazione/tradimento). Altre volte l&#8217;ansia non ha origine da un evento particolare nella vita ma si manifesta per abitudini di vita non salutari (ad esempio mangiando in modo disordinato, non dormendo abbastanza, lavorando troppo o assumendo quantità eccessive di caffeina o alcol).</p>
<p>Per altre ancora sono le circostanze personali a rendere più probabili i disturbi d&#8217;ansia. Per esempio, l&#8217;aver perso un familiare nella prima infanzia o l&#8217;aver avuto un genitore dispotico o aggressivo può rendere alcune persone più inclini all&#8217;ansia in momenti successivi della loro vita.<br />
(Se invece esiste una specifica causa ben identificabile per l&#8217;ansia, come un abuso mentale o fisico o altri fattori come le dipendenze o la depressione clinica, allora un percorso di psicoterapia più approfondito è estremamente importante.)</p>
<h2>La comparsa dell&#8217;ansia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-495 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/la-vita-e-movimento-300x169.jpg" alt="la vita e movimento" width="300" height="169" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/la-vita-e-movimento-300x169.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/la-vita-e-movimento-768x432.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/la-vita-e-movimento.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La vita è movimento. È dinamica e scorre come un fiume che è libero di fluire. Essere in uno stato di appagamento e felicità significa essere in uno stato di scorrimento nel quale i tuoi pensieri seguono una corrente naturale, e non c&#8217;è la necessità di controllare la tua ansia ogni cinque minuti. Quando ti senti bene, il tuo corpo è leggero e la tua mente diventa spontanea e gioiosa.</p>
<p><strong>L&#8217;ansia e la paura dell&#8217;ansia sono il completo opposto</strong>. Sono contrazioni della vita. Quando ci spaventiamo, ci contraiamo impauriti. I nostri corpi si irrigidiscono e le nostre menti generano pensieri negativi. Se manteniamo quello stato di contrazione, alla fine ci isoliamo dalla vita. Perdiamo flessibilità. Perdiamo il nostro fluire. Possiamo pensare a questo come a un crampo muscolare. Quando un muscolo è sfinito e stanco, le sue cellule perdono energia e fluidi. Questo può portare a contrazioni improvvise e potenti, come i crampi. Queste contrazioni sono dolorose ed avvengono senza preavviso.</p>
<p>Allo stesso modo, se per molto tempo le nostre giornate sono caratterizzate da stress e sfinimento, è come se stessimo mantenendo un muscolo in una posizione innaturale troppo a lungo.  Imparare a reagire correttamente a queste manifestazioni dell&#8217;ansia è cruciale e determina la velocità con la quale ce ne liberiamo e torniamo a vivere sereni.</p>
<p>Questi eccessi d&#8217;ansia capitano quasi a tutti prima o poi nella vita. Ci sentiamo improvvisamente sopraffatti dall&#8217;ansia mentre il nostro corpo vive tutta una serie di sensazioni intense, come il cuore che batte forte o il petto che si contrae o una sensazione di vertigini. A quel punto il nostro livello di ansia è probabilmente a 8 o 9 su una scala da 0 a 10. Ci ritraiamo per la paura e precipitiamo in un circolo vizioso di ulteriore paura e ansia.</p>
<h2>Il culmine dell&#8217;ansia e l&#8217;arrivo degli attacchi di panico</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-496 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/attacco-di-panico-300x229.png" alt="attacco di panico" width="300" height="229" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/attacco-di-panico-300x229.png 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/attacco-di-panico-768x586.png 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/attacco-di-panico.png 944w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />È a questo punto che le persone si dividono tra chi sviluppa un disturbo di attacchi di panico e chi no. Il vero fattore decisivo è il fatto di farsi prendere dal loop (circolo vizioso) dell&#8217;ansia oppure no. Il loop dell&#8217;ansia è una trappola mentale, <strong>un circolo vizioso del temere la paura</strong>. Invece di dare poca importanza ai pensieri ansiosi e alle sensazioni fisiche generate dall&#8217;ansia, la persona diventa attentissima ad ogni piccolo sintomo, e paranoica riguardo ad esso.</p>
<ul>
<li>&#8220;E se perdessi il controllo e facessi qualcosa di folle?&#8221;</li>
<li>&#8220;E se quelle sensazioni tornassero mentre sono in una riunione?&#8221;</li>
<li>&#8220;E se fosse il sintomo di un serio problema di salute?&#8221;</li>
</ul>
<p>Questa trappola è come essere accalappiati da un nodo scorsoio. La nostra reazione immediata è quella di combattere strenuamente per liberarci, ma è la reazione sbagliata. Più ci dibattiamo, più il nodo si stringe.</p>
<p>L&#8217;ansia è una trappola facile nella quale cadere. Tutta la tua preoccupazione aggiuntiva e lo stress peggiorano il problema, alimentando l&#8217;ansia e creando un loop. È come versare carburante sul fuoco: più temi le sensazioni fisiche, più sembreranno intense. Purtroppo tante persone spensierate passano dal sentirsi bene, al diventare timorosi di situazioni quotidiane semplicemente per aver sofferto di un brutto attacco di panico ed essersi arenati in questo loop ansioso del temere di avere un&#8217;altra crisi d&#8217;ansia.</p>
<p>Per quanto suoni strano, l&#8217;ostacolo più grande alla guarigione dall&#8217;ansia sei tu. Tu sei la cura. Il tuo corpo vuole guarire la tua ansia tanto quanto te. Tutto quello che devi imparare è una nuova e migliore reazione – il tipo di reazione che rimuove l&#8217;ansia dalla tua mente così che il tuo sistema nervoso possa distendersi e non generare ulteriore ormoni dello stress. <strong>Questa nuova reazione ti consentirà di uscire dal loop dell&#8217;ansia e tornare a vivere come facevi prima di avere gli attacchi di panico</strong>.<br />
Tuttavia a prescindere dal fatto che la terapia cognitivo-comportamentale è uno degli approcci più utili per il disturbo di attacchi di panico, è il tuo livello di impegno e dedizione che determinerà quanto veloce ed efficace sarà la tua ripresa.</p>
<h2>Perché ho gli attacchi di panico?</h2>
<p>Una persona che soffre frequentemente di attacchi di panico o di disturbo d&#8217;ansia generalizzato è costantemente bombardata da un cocktail di ormoni dello stress.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-497 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/alto-livello-di-ormoni-dello-stress-300x225.jpg" alt="alto livello di ormoni dello stress" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/alto-livello-di-ormoni-dello-stress-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/alto-livello-di-ormoni-dello-stress-768x575.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/alto-livello-di-ormoni-dello-stress.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questa situazione anomala non solo rende il tuo sistema nervoso altamente sensibile allo stress, ma ti fa sentire preoccupato ed isolato dal mondo. La prima cosa della quale essere consapevoli per eliminare gli attacchi di panico quindi è che <em>va bene non sentirsi bene</em>. Questo è il punto di partenza. Tutti i mesi o gli anni che hai vissuto con l’ansia possono realmente farsi sentire. Può essere passato davvero molto tempo dall&#8217;ultima volta che ti sei sentito davvero te stesso.</p>
<p>E&#8217; molto probabile che l&#8217;ansia che senti non sia diversa da quella di cui soffrono tutte le altre persone che sono guarite grazie alla terapia cognitivo-comportamentale. Negli anni mi sono imbattuta in un ampio ventaglio di problemi di ansia da non restare più sorpresa di fronte a nulla. Disturbo da attacchi di panico, disturbo d&#8217;ansia generalizzato, ansia sociale, disturbo ossessivo compulsivo: <strong>dietro tutte queste manifestazioni c’è la stessa cosa – l&#8217;ansia.</strong></p>
<p>La realtà può sembrarti un pò strana, ma va bene così. Ora che sai che l&#8217;ansia è solo una risposta del tuo corpo allo stress, puoi cominciare a sentirti più a tuo agio a riguardo. Gli attacchi di panico, in particolare, sono causati da una reazione di attacco o fuga che compare a sproposito (in quanto non esiste un vero pericolo imminente). <strong>Indipendentemente da quanto possa sembrarti terrificante, sei al sicuro. Non ti accadrà nulla di male. Non soffocherai né morirai. Anche se l&#8217;attacco di panico è molto sgradevole, non è pericoloso.</strong></p>
<p class="western">Per<a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-si-cura-rapidamente-il-disturbo-da-attacchi-di-panico/"> iniziare un processo di guarigione</a> è importante ricordare che gli attacchi di panico non sono il tuo nemico; sono il risultato del tuo tentativo di mantenerti al sicuro da una situazione di pericolo. È il tuo atavico meccanismo biologico di protezione che ti imbottisce di ormoni dello stress così che tu possa combattere una minaccia che hai avvertito o scappare da essa. Questo meccanismo funzionava a meraviglia quando dovevamo fuggire dalle tigri dai denti a sciabola migliaia di anni fa, ma è considerevolmente meno di aiuto quando si innesca mentre siamo imbottigliati nel traffico o siamo nella metro.</p>
<p class="western"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-498 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/calma-relax-300x199.jpg" alt="calma relax" width="300" height="199" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/calma-relax-300x199.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/calma-relax-768x510.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/calma-relax.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Pensa a tutti gli attacchi di panico di cui hai sofferto quando l’ansia raggiungeva il top e ti sei spaventato. Proprio quando pensavi di non potercela più fare, si calmavano di nuovo. Non dimenticare, i tuoi precedenti di successo nel superare gli attacchi di panico finora sono del 100%. È un buonissimo risultato. Niente male davvero!</p>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/">Una domanda molto frequente: &#8220;Perché ho gli attacchi di panico?&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>La paura di vomitare può generare un&#8217;ansia insostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 15:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fobie]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[emetofobia]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; chiamata emetofobia, ed è la paura patologica del vomito. Questa fobia può limitare pesantemente la vita di una persona fino ad impedirle di vivere a pieno la&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/la-paura-di-vomitare-puo-generare-unansia-insostenibile/">La paura di vomitare può generare un&#8217;ansia insostenibile</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-483 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-di-vomitare-300x275.png" alt="paura di vomitare" width="300" height="275" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-di-vomitare-300x275.png 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-di-vomitare-768x704.png 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/paura-di-vomitare.png 785w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />E&#8217; chiamata <strong>emetofobia</strong>, ed è la paura patologica del vomito. Questa fobia può limitare pesantemente la vita di una persona fino ad impedirle di vivere a pieno la propria vita: nel tentativo di prevenire l&#8217;eventualità del vomitare, vengono messe in atto una serie di precauzioni quali per esempio assumere farmaci antiemetici o digestivi ed evitare di ingerire certi cibi, evitare di mangiare in presenza di altre persone, evitare di uscire da casa, o allontanarsi da eventi sociali al primo cenno di nausea.</p>
<p>L&#8217;emetofobia è ancora più chiara se a parlarne sono direttamente le persone che ne soffrono, ecco due testimonianze:</p>
<blockquote><p>E&#8217; da quando sono bambina che ho paura di vomitare, ma l&#8217;anno scorso, sono stata peggio. E&#8217; successo che il mio fidanzato è stato male e ha vomitato mentre ero presente. Da quel momento mi sono sempre sentita &#8220;gonfia&#8221;, ho avuto un malessere che non so descrivere, tipo mal di pancia, come se mi avesse attaccato un virus, solo che in realtà ero in salute.</p>
<p>E&#8217; passato del tempo, una settimana, con questa paura, due settimane, poi un mese, poi due mesi, e tutt&#8217;ora sono qui, dopo un anno, ancora con questa fobia, ho paura di mangiare, di andare a dormire perché ho paura che mi possa alzare improvvisamente di notte e vomitare come è successo al mio ragazzo. Per questo fatico a mangiare e non riesco a stare tranquilla, non riesco neanche più a godermi una giornata serena e soprattutto non riesco più a dormire da sola.</p>
<p>Se una notte per qualche motivo succede, vado in panico e non so cosa fare, non so come dormire senza lui, non so come fare se starò male e mi ritrovo da sola, ora ho sempre bisogno di qualcuno che mi dica, ci sono io con te. Insomma, per questa paura di vomitare, ormai non riesco piu a far niente.</p></blockquote>
<p>e ancora</p>
<blockquote><p>Lavoro in un asilo. Questa mattina appena arrivata, un bambino ha vomitato e la mia collega mi ha chiesto di occuparmene. Prima o poi doveva accadere. Mi sono fatta coraggio per fare ciò che non avevo mai fatto prima: ho pulito il vomito. Dopodiché con una scusa sono uscita dall&#8217;aula e mi sono chiusa in bagno a piangere, in quanto ero scioccata. Avrei voluto tornare a casa di corsa, ma dovevo stare a lavoro.</p>
<p>Rivedo quell&#8217;orribile scena e penso che non me la dimenticherò mai più. Anche se non voglio devo fare finta che nulla sia successo, se non voglio essere licenziata.</p></blockquote>
<p>Fortunatamente, la terapia per guarire dall&#8217;Emetofobia può portare ad una cura completa. Nelle situazioni più gravi la psicoterapia va accompagnata dal trattamento farmacologico.</p>
<p>Nei casi meno gravi invece il supporto più utile arriva da sedute di ipnosi o dalla terapia cognitivo-comportamentale: in particolare il metodo noto come &#8220;esposizione&#8221; può rivelarsi molto utile. Questo metodo è di grande aiuto per ridurre la paura associata all&#8217;atto del vomitare.</p>
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		<title>Come curare al meglio il disturbo da attacchi di panico?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 15:17:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo d'ansia generalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non c&#8217;è nulla di peggio che desiderare di scappare via e fuggire da se stessi. Quando vuoi fuggire dalla tua stessa mente e dal&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-si-cura-rapidamente-il-disturbo-da-attacchi-di-panico/">Come curare al meglio il disturbo da attacchi di panico?</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è nulla di peggio che desiderare di scappare via e fuggire da se stessi. Quando vuoi fuggire dalla tua stessa mente e dal tuo corpo, ti sembra di non avere nessun posto in cui rifugiarti. (So che cosa si prova. Ci sono passata anch&#8217;io anni fa).  So anche che in questo momento potresti sentirti come un piccolo aereo nel mezzo di un uragano di ansia.</p>
<h2>Come si guarisce?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-479 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/faro-300x200.jpg" alt="faro" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/faro-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/faro-768x511.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/faro.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La prima cosa che devi sapere è che andrà tutto bene! Questo momento passerà. Anzi, non solo passerà, ma con l&#8217;aiuto della <strong>terapia cognitivo-comportamentale</strong> potrai compiere il tuo viaggio verso un luogo di guarigione e diventare quindi una persona più forte. L&#8217;ansia non è una condanna a vita. E&#8217; assolutamente curabile.<br />
L&#8217;utilizzo della psicoterapia cognitivo-comportamentale è stato l&#8217;inizio di una nuova era per le persone che soffrono di ansia, ed è il tipo di terapia che anch&#8217;io utilizzo per <a href="https://www.psicoterapista.it/psicologo-brescia-psicologa-ansia-attacchi-di-panico.html">aiutare le persone che soffrono di attacchi di panico</a>. Questo tipo di terapia è relativamente recente, e sta prendendo sempre più piede per via della alta percentuale di successo nei casi trattati. Si tratta di un approccio che cerca di disfarsi del vecchio modello di semplice gestione e sopportazione dell&#8217;ansia; <strong>il suo obiettivo è invece quello di guarire il problema definitivamente</strong>.</p>
<p>Non importa quanto ti senti in trappola e sconvolto, l&#8217;approccio agli attacchi di panico fornito dalla terapia cognitivo-comportamentale può veramente funzionare se ti impegni ad impararlo ed utilizzarlo. La tua perseveranza ti guiderà attraverso la tempesta di ansia e ti assicurerà un recupero completo.</p>
<p>Con questa affermazione non sto affermando che questo approccio è il più indicato indistintamente per tutte le persone che soffrono di panico. Non sto nemmeno affermando che sarà una passeggiata metterlo in atto. Quello che voglio dire è che chi in passato si è impegnato a mettere in pratica le indicazioni fornite, <strong>ha riconquistato la pace mentale, la forza di volontà e la gioia nella vita</strong>.</p>
<h2>E&#8217; tutta colpa dell&#8217;ansia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-480 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/mare-calmo-300x200.jpg" alt="mare calmo" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/mare-calmo-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/mare-calmo-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/mare-calmo.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il dubbio e la confusione che l&#8217;ansia ed il panico causano sono la parte più difficile da gestire: l&#8217;ansia è sgradevole. Spesso ti fa sentire separato dal resto del mondo come da una lastra di vetro. Molte persone afflitte da attacchi di panico ad un certo punto hanno pensato:</p>
<blockquote><p>&#8220;Perché mi sta accadendo questo?&#8221; &#8220;Sto diventando pazzo?&#8221;  &#8220;Il mio cervello è difettoso?&#8221; &#8220;Durerà per sempre?&#8221;</p></blockquote>
<p>Il disturbo d&#8217;ansia <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-disturbi-dansia-8-frasi-che-chi-ne-soffre-vorrebbe-dire-alle-persone-care/">è difficile da comprendere a meno di non averlo provato in prima persona</a>. L&#8217;ansia non è il solito tipo di stress di cui fa piacere parlare.</p>
<p>Senti spesso la gente commentare:</p>
<blockquote><p>&#8220;Sì, sono stressato anche io&#8221; e &#8220;Beh, chi non è ansioso – perché ti lamenti?&#8221;</p></blockquote>
<p>C&#8217;è una grande differenza tra l&#8217;ansia e quel tipo di stress &#8220;normale&#8221;, e la maggior parte della gente non capisce quanto l&#8217;ansia possa divorarti. <strong>Non hanno idea di quanto terrificante possa essere un attacco di panico</strong> o che tipo di disagio può causare la sensazione di irrealtà. Il tuo medico di base può essere comprensivo, ma a meno che non abbia sperimentato un attacco di panico, non potrà mai capire davvero quello che stai attraversando.<br />
A volte le persone che non capiscono la situazione possono perdere la pazienza. Potrebbero dire frasi come:</p>
<blockquote><p>&#8220;Forza, tirati su!&#8221; o  &#8220;Vedi di reagire!&#8221;</p></blockquote>
<p>Cerchi di spiegare al tuo migliore amico che non potrai andare al suo matrimonio, e lui penserà che sei egoista e che non stai pensando a lui nel suo giorno più importante. I tuoi amici vogliono fare una breve gita ma tu sai che è decisamente al di fuori della tua zona di sicurezza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-481 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/in-mezzo-alla-natura-300x200.jpg" alt="in mezzo alla natura" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/in-mezzo-alla-natura-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/in-mezzo-alla-natura-768x511.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/11/in-mezzo-alla-natura.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Non capiscono che tu sei così sconvolto dall&#8217;ansia che è già abbastanza difficile pensare di uscire di casa, men che meno dover camminare in mezzo alla natura, a chilometri dal primo ospedale.<br />
In queste situazioni vorresti che i tuoi amici capissero che non li stai evitando ma, sfortunatamente, è così che loro lo percepiranno. Hai bisogno di qualcuno che capisca quanto sia spaventosa questa maledetta cosa, qualcuno che ti possa rassicurare che non stai diventando pazzo.<br />
<strong>Può essere veramente difficile ammettere di avere l&#8217;ansia</strong>. Come puoi dire a qualcuno che a volte ti senti completamente fuori controllo? Che la tua mente di tanto in tanto si riempie di pensieri scioccanti e bizzarri. Che sei preoccupato dal fatto che se qualcuno sapesse cosa a volte ti passa per la testa, li lasceresti senza parole.</p>
<p>Quindi inventi l&#8217;ennesima scusa per sfuggire ad un impegno sociale, e <strong>nel frattempo la tua autostima cade a pezzi</strong>. Ti auto flagelli per questo in continuazione:</p>
<blockquote><p>&#8220;Voglio dire..cosa diavolo c&#8217;è in me che non va?! Perché non posso semplicemente alzarmi la mattina e smettere di tormentarmi con questa ansia e con la prospettiva del giorno che devo affrontare? Ero una persona spensierata e adesso mi preoccupo di riuscire a stare seduto il tempo di farmi tagliare i capelli&#8221;!</p></blockquote>
<h2>E&#8217; un problema diffuso</h2>
<p>Non mi dilungherò ulteriormente con altri esempi. Se hai avuto un attacco di panico sai già esattamente come ci si sente. Ci tengo a parlarne solo per sottolineare che <strong>è assolutamente normale sentirsi così</strong> e che <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/i-sintomi-dei-tuoi-attacchi-di-panico-sono-simili-a-quelli-di-molte-altre-persone-probabilmente-si/">moltissime persone soffrono di ansia</a>. Non stai perdendo la testa e non hai un problema di salute grave. L&#8217;ansia può giocare dei brutti scherzi alla tua mente.</p>
<p>Certo, se al contrario pensi di avere dei seri problemi di salute, ti prego di assicurarti di fare ogni accertamento necessario per consentirti di stabilire che non è così.<br />
Tuttavia <strong>è altamente probabile che tu stia &#8220;semplicemente&#8221; soffrendo di ansia</strong>. Lo so che vorresti che il medico ti trovasse qualche malattia subtropicale che possa spiegare tutte queste sensazioni. Almeno potresti intraprendere una terapia per questa o quella malattia.<br />
Se invece ti è stato diagnosticato un disturbo d&#8217;ansia, allora è molto probabile che si tratti veramente di quello. Fidati di quella diagnosi e non metterla in dubbio ostinandoti a pensare che si tratti di qualcosa di più grave.</p>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-si-cura-rapidamente-il-disturbo-da-attacchi-di-panico/">Come curare al meglio il disturbo da attacchi di panico?</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Attacchi di panico e disturbi d&#8217;ansia. 8 frasi che chi ne soffre vorrebbe dire alle persone care</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 08:48:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
		<category><![CDATA[sintomi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte persone hanno vissuto in prima persona l&#8217;esperienza dell&#8217;attacco di panico. Pochi secondi (o nei peggiori dei casi qualche minuto) possono essere in grado&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-disturbi-dansia-8-frasi-che-chi-ne-soffre-vorrebbe-dire-alle-persone-care/">Attacchi di panico e disturbi d&#8217;ansia. 8 frasi che chi ne soffre vorrebbe dire alle persone care</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte persone hanno vissuto in prima persona l&#8217;esperienza dell&#8217;<strong>attacco di panico</strong>. Pochi secondi (o nei peggiori dei casi qualche minuto) possono essere in grado di sconvolgere una persona.</p>
<p class="western">In una scala da 1 a 10 (dove 10 rappresenta le persone con il valore più alto di ansia), una persona con ansia generalizzata potrebbe posizionarsi tra il 5 e il 7, a seconda della sua attuale situazione di vita. Quando una persona supera questo valore fino a raggiungere un 8 o un 9, sperimenta quelli che sono noti come attacchi di panico.</p>
<p class="western"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-459 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/ansia-panico-300x200.jpg" alt="ansia e panico" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/ansia-panico-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/ansia-panico-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/ansia-panico.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Queste sono esperienze di ansia molto intense, che restano impresse nella memoria per molto tempo. La mente ed il corpo sono assaliti dalla percezione profonda delle paure umane più intense: la malattia, la follia, la morte. Questa esperienza così intensa e negativa raramente lascia le persone indifferenti anche a distanza di tempo. Molte settimane dopo ancora resta la &#8220;<strong>paura della paura</strong>&#8220;, che rende difficile la vita quotidiana, e quasi impossibili le attività che un tempo erano molto semplici.</p>
<p>L&#8217;attacco di panico inoltre arriva in modo improvviso e comporta non solo sintomi fisici ma anche sensazioni in grado di terrorizzare. Si tratta di sensazioni che le persone che non hanno mai provato un attacco di panico difficilmente possono capire.</p>
<h2>Perchè la paura degli attacchi di panico aumenta l&#8217;intensità dei sintomi?</h2>
<p>Gli attacchi di panico si auto-alimentano per colpa di pensiero di tipo catastrofico del tipo &#8220;Questa situazione potrebbe uccidermi&#8221; e generalmente includono alcune delle seguenti sensazioni o esperienze:</p>
<ul>
<li>Dolori al petto</li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-nausea-e-paura-di-vomitare/">Nausea / crampi allo stomaco</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sensazione-di-mancamento-e-svenimento/">Sensazione di vertigini o instabilità</a></li>
<li>Sensazione di irrealtà o di estraneità dal proprio corpo</li>
<li>Brividi o vampate di calore</li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-palpitazioni-e-aritmia/">Batticuore</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-difficolta-a-respirare-e-sensazione-di-soffocamento/">Sensazione di respiro corto o asfissia</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-vista-annebbiata-gambe-deboli-tremore-formicolio/">Parestesia (torpore o sensazione di formicolio)</a></li>
<li>Sudorazione</li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-vista-annebbiata-gambe-deboli-tremore-formicolio/">Tremore</a></li>
<li><a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-sintomi-quali-difficolta-a-respirare-e-sensazione-di-soffocamento/">Sensazione di soffocamento</a></li>
</ul>
<p>Una volta che abbiamo avuto il nostro primo attacco di panico, immediatamente temiamo che capiti di nuovo e iniziamo a evitare le situazioni che potrebbero provocarne uno. <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/domanda-frequente-perche-soffro-di-attacchi-di-panico/">La paura della paura entra in gioco, e il loop dell&#8217;ansia parte</a>.</p>
<h2>I pensieri più comuni tra chi soffre di attacchi di panico</h2>
<p>Il noto sito Bored-Panda ha proposto a tutti i suoi lettori che soffrono di attacchi di panico di inviare le frasi che vorrebbero dire ai propri amici, partner e familiari per trasmettere i sentimenti più difficili da condividere. Ecco, tradotte in italiano, quelle più votate:</p>
<ul>
<li>Non so mai quando verrà a prendermi, ma quando lo farà, per favore, supportami. (Dani H.)</li>
<li>Lo so che a te può apparire del tutto incomprensibile, ma per me è spaventosamente reale. (Page J.)</li>
<li>Lasciami il mio spazio ma, per favore, non dimenticarti di me. (Vickie B.)</li>
<li>Mi dispiace molto rifiutare un invito. Mi dispiace quando la mia ansia la paghi anche tu. (Melissa K.)</li>
<li>Quando non riesco a fare qualcosa nessuno ci soffre più di me, per favore cerca di capirlo. (Lindsey H.)</li>
<li>Soprattutto quando le cose vanno nella maniera migliore io sono sempre in attesa di qualcosa di orribile che potrebbe succedere. (Lindsay B.)</li>
<li>Per favore non dirmi che le cose che mi fanno paura sono sciocche. (Carla E.)</li>
<li>Non ti chiedo di risolvere il problema, ti chiedo di amarmi per come sono. (Carole O.)</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-460 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/liberta-serenita-300x200.jpg" alt="liberta serenita" width="300" height="200" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/liberta-serenita-300x200.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/liberta-serenita-768x512.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/10/liberta-serenita.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La buona notizia però è che  esistono oggi delle <a href="https://www.psicoterapista.it/psicologo-brescia-psicologa-ansia-attacchi-di-panico.html">strategie cognitivo-comportamentali</a> che possono aiutare chi soffre a superare queste paure. Il primo passo importante verso la guarigione è quello di non sentirsi &#8220;strani&#8221; o &#8220;malati&#8221;.</p>
<p>Se vuoi un aiuto addizionale per velocizzare i tuoi progressi, puoi leggere <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/come-velocizzare-la-guarigione-dallansia-e-dagli-attacchi-di-panico/">Come velocizzare la guarigione dall&#8217;ansia e dagli attacchi di panico</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/attacchi-di-panico-e-disturbi-dansia-8-frasi-che-chi-ne-soffre-vorrebbe-dire-alle-persone-care/">Attacchi di panico e disturbi d&#8217;ansia. 8 frasi che chi ne soffre vorrebbe dire alle persone care</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Bere caffè senza rischiare attacchi di ansia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ernesta-zanotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2016 09:01:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia e Attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei già consapevole che il caffè non ti aiuta a gestire gli stati di ansia che ti assalgono di tanto in tanto, ma d&#8217;altronde&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/bere-caffe-senza-rischiare-attacchi-di-ansia/">Bere caffè senza rischiare attacchi di ansia</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sei già consapevole che il caffè non ti aiuta a gestire gli stati di ansia che ti assalgono di tanto in tanto, ma d&#8217;altronde hai bisogno di “carburante”, di “una botta di energia”. <strong>Tuttavia la caffeina non è la sostanza eccitante e fonte di energia che pensi che sia.</strong> È piuttosto un subdolo impostore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-415 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/stanchezza-e-sonnolenza-300x225.jpg" alt="stanchezza e sonnolenza" width="300" height="225" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/stanchezza-e-sonnolenza-300x225.jpg 300w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/stanchezza-e-sonnolenza-768x576.jpg 768w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/stanchezza-e-sonnolenza.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Innanzitutto chiariamo perché generalmente col passare delle ore ci sentiamo stanchi: durante la fase di veglia il tuo organismo rilascia un neurotrasmettitore (una sostanza neurochimica) chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Adenosina">adenosina</a>. Il sistema nervoso utilizza dei ricettori speciali per monitorare il livello di adenosina presente nel corpo. Mano a mano che la giornata passa, sempre più adenosina circola attraverso questi ricettori dandoti un senso di sonnolenza. <strong>È uno dei motivi per cui la sera ci si sente stanchi.</strong></p>
<h2>Gli effetti della caffeina</h2>
<p>La caffeina è un sosia un pò furtivo dell’adenosina. Poiché ha le stesse dimensioni e forme dell’adenosina riesce ad occupare il suo sito recettoriale esercitando attività antagonista:  i ricettori dell’adenosina non riescono a fare la differenza tra le due. Più precisamente, la caffeina si attacca al recettore A1 ed in questo modo molta dell’adenosina viene bloccata e non viene percepita, per cui <strong>la caffeina ti impedisce di provare stanchezza.</strong></p>
<p>Ma non è solo questo a fornire la sensazione di energia che si prova dopo aver preso il caffè. Poiché i ricettori sono intasati, i neurotrasmettitori come la dopamina ed il glutammato possono agire per primi. In questo modo il livello di dopamina aumenta, dandoti una bella scossa di energia. Quindi, la caffeina si comporta come un buttafuori e blocca la porta, permettendo l’accesso alle molecole stimolanti ma non a quelle stancanti.</p>
<p>La festa dura poco però. La caffeina può darti energia, ma può anche farti crollare. Bastano quattro tazze di caffè per bloccare metà dei ricettori A1 del cervello (<a href="http://jnm.snmjournals.org/content/53/11/1723">http://jnm.snmjournals.org/content/53/11/1723</a>). Con così tanti ricettori bloccati, l’adenosina accumulata non ha dove andare, quindi <strong>quando l’effetto della caffeina termina l’adenosina può prendere il suo posto molto rapidamente</strong>. A questo punto, il nostro organismo impiega molto tempo ad elaborare la grande quantità di adenosina in arrivo. E indovina cosa succede? Ci sentiamo molto più intontiti di quanto saremmo stati senza l’uso del caffè.</p>
<p>E’ in questa condizione di forte sonnolenza (nella quale l’adenosina precedentemente non smaltita è finalmente riuscita a legarsi al suo ricettore) che molte persone tentano di tornare allerta bevendo altri caffè.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-416 alignleft" src="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/ansia-paure-fobie-209x300.jpg" alt="stanchezza e sonnolenza" width="209" height="300" srcset="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/ansia-paure-fobie-209x300.jpg 209w, https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/wp-content/uploads/2016/09/ansia-paure-fobie.jpg 502w" sizes="auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px" />Tuttavia <strong>cercare di uscire da questa fase di stanchezza mentale con il solo aiuto della caffeina può evidenziare gli effetti meno piacevoli del caffè</strong> (tachicardia, aumentata pressione, ansia, paranoia e panico) e solo marginalmente quelli benefici (maggiore concentrazione e lucidità mentale, riduzione della sonnolenza). Chi ne ha la possibilità farebbe molto meglio a dormire 30 minuti per dare modo all&#8217;organismo di metabolizzare parte dell’adenosina presente.</p>
<h2>Per non incorrere negli effetti spiacevoli del caffè</h2>
<p>Per evitare di dover assumere più caffè del dovuto al fine di contrastare stati di forte sonnolenza, <strong>è consigliabile distribuire durante la giornata l’assunzione di caffè</strong>.</p>
<p>Può essere preferibile per esempio bere due mezze tazzine in due distinti momenti anziché bere una tazzina intera,  Soprattutto se soffrite di stati di ansia generalizzata. Ciò permette di mantenere un dosaggio di caffeina costante ed evitare effetti spiacevoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia/bere-caffe-senza-rischiare-attacchi-di-ansia/">Bere caffè senza rischiare attacchi di ansia</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapista.it/articoli-di-psicologia">Psicologo e Psicoterapeuta</a>.</p>
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